Ischia Mondo Blog

Periodico di Politica, Attualità e Turismo

ULTIMISSIME - SABATO 13 MARZO 2010 - A CONCLUSIONE DEL NOVENEARIO IN PREPARAZIONE DEL 5 MARZO GIORNO IN CUI SI FESTEGGIA SAN GIOVA GIUSEPPE, LA SACRA URNA CHE CONTIENE LE SPOGLIE MORTALI DI SAN GIOVAN GIUSEPPE DELLA CROCE E’ STATA TRASFERITA DALLA CHIESA DELLO SPIRITO SANTO ALLA CHIESA DI SANT’ANTONIO ALLA MANDRA DOVE STABILMENTE E’ ESPOSTA AL CULTO DEI FEDELI - LA TRANSLAZIONE E’ AVVENUTA IN FORMA SOLENNE CON UNA PROCESSIONE A CUI HANNO PRESO PARTE IL VESCOVO D’ISCHIA SUA ECC. MONS. FILIPPO STROFALDI, IL CLERO ISCLANO E TANTISSIMA GENTE - LA SACRA URNA ERA STATA PORTATA NELLA CHIESA DELLO SPIRITO SANTO IN OCCASIONE DEL NOVENARIO DEL SANTO CONCITTADINO FESTEGGIATO IL 5 MARZO SCORSO - IN QUESTO GIORNO A SAN PEDRO DI CALIFORNIA E A MAR DEL PLATA IN ARGENTINA GLI ISCHITANI EMIGRATI HANNO CELEBRATO IL SANTO CONCITTADINO CON SOLENNI FESTEGGIAMENTI - DOMENICA SCORSA A MAR DEL PLATA LA COMUNITA’ ISCHITANO-ARGENTINA HA PORTATO IN PROCESSIONE LA STATUA DI SAN GIOVAN GIUSEPPE UNITAMENTE A QUELLA DELLA MADONNA DI MONTEVERGINE DALLA CHIESA DELLA “SAGRADA FAMILIA” FINO ALLA GROTTA DELLA MADONNA DI LOURDES - LA PROCESSIONE E’ STATA DIRETTA DALL’OTTIMO DON MIGUEL CACCIUTTO

13 Marzo 2010

 Fotografie

di

Geppino Cuomo

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Il trasferimento della Sacra Urna

dalla chiesa dello Spirito Santo 

alla chiesa di alla Mandra

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Fotogragfie di

Don Miguel Cacciutto

 e

Hernan Jose Rossi

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MAR DEL PLATA

(Argentina)

La solenne processione della statua

di

San Giovan Giuseppe della Croce

 

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ULTIMISSIME - LUNEDI’ 8 MARZO 2010 - ULTIM’ORA: DON CARLO CANDIDO E’ IL NUOVO PARROCO DELLA NUOVA PARROCCHIA DI ISCHIA PONTE’ - E’ UFFICIALE ! LA CHIESA CATTEDRALE DI ISCHIA PONTE NON E’ PIU’ PARROCCHIA - PER DECISIONE DEL VESCOVO D’ ISCHIA SUA ECC. MONS. FILIPPO STROFALDI, NELL’AMBITO DI UN VASTO PROGRAMMA INNOVATIVO CHE HA RIGUARDATO QUASI TUTTE LE ALTRE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI ISCHIA CON NUOVE NOMINE ED OPPORTUNI TRASFERIMENTI DI PARROCI DA UNA PARROCCHIA ALL’ALTRA, LA CHIESA SANTUARIO DELLO SPIRITO SANTO DOVE SI VENERA SAN GIOVAN GIUSEPPE DELLA CROCE, DOPO OLTRE 40 ANNI RITORNA AD ESSERE PARROCCHIA ATUTTI GLI EFFETTI AL POSTO DELLA CHIESA CATTEDRALE IL CUI PARROCO DON MASSIMINO LAURO HA GIA’ RASSEGNATO LE SUE DIMISSIONI DALLA CARICA NELLE MANI DEL VESCOVO STROFALDI PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA’ - L’ANNUCIO DEL NUOVO PARROCO DELLA RINATA PARROCCHIA DEL SANTUARIO DELLO SPIRITO SANTO IN ISCHIA PONTE E’ STATO DATO VENERDI’ MATTINA 5 MARZO GIORNO IN CUI SI E’ FESTEGGIATO IL SANTO CONCITTADINO DIRETTAMENTE DAL VESCOVO STROFALDI A CONCLUSIONE DEL SOLENNE PONTIFICALE - IL NOME DEL NUOVO PARROCO E’ QUELLO DI DON CARLO CANDIDO ATTUALE E STIMATO PARROCO DELLA PARROCCHIA DI SANT’ANTUONO E SAN DOMENICO DI ISCHIA - A SOSTITUIRE DON CARLO A SANT’ANTUONO E’ STATO CHIAMATO DON GIUSEPPE NICOLELLA DELLA PARROCCHIA DI SAN VITO A FORIO - IN OGNI MODO L’ATTESA PER L’IMPORTANTE ANNUNCIO E’ STATA MOLTO VIVA SOPRATUTTO PERCHE’ CON L’INGRESSO DEL NUOVO PARROCO PRENDE IL VIA IL NUOVO CORSO DELLA NUOVA PARROCCHIA DI ISCHIA PONTE CHE TUTTI HANNO ACCOLTO CON PIACERE E RINNOVATA FEDE - VIVA SODDISFAZIONE PER LA NOMINA DI DON CARLO CANDIDO A NUOVO PARROCO DELLA RINNOVATA PARROCCHIA DEL SANTUARIO DELLO SPIRTIO SANTO CI VIENE SEGNALATA ANCHE DA MAR DEL PLATA E BUENOS AIRES IN ARGENTINA E DA SAN PEDRO IN CALIFORNIA DOVE DON CARLO E’ CONOSCIUTO ED APPREZZATO PER ESSERVI STATO NELLA QUALITA’ DI SEGRETARIO GENERALE DEI LAVORI SINODALI NEL 2005 CON LO STESSO VESCOVO STROFALDI, CON I SINDACI BRANDI E REGINE ED UNA DELEGAZIONE DI GIORNALISTI E PROFESSIONISTI DI ISCHIA - DA VENERDI’ 5 FINO A IERI DOMENICA GLI ISCHITANI DI MAR DEL PLATA E BUENOS AIRES E DI SAN PEDRO FESTEGGIANO ANCH’ESSI SAN GIOVAN GIUSEPPE DELLA CROCE RICORDANDONE L’ESEMPIO SPIRITUALE, LE VIRTU’ ED I MIRACOLI - IERI DOMENICA A MAR DEL PALATA IN ARGENTINA DALLA CHIESA LA SAGRADA FAMILIA GLI ISCHIATANI ARGENTINI HANNO PORTATO IN PROCESSIONE LA STATUA DEL SANTO E QUELLA DELLA MADONNA DI MONTEVERGINE PER LE VIE DELLA CITTA’ FINO AL PORTO - CE LO HA COMUNICATO DA MAR DEL PLATA ALFONSO VOTTOLA - INTANTO GIA’ DA OGGI SCATTANO I PREPARATIVI PER LA FESTOSA CERIMONIA D’INGRESSO DI DON CARLO CANDIDO NELLA RINATA PARROCCHIA DELLO SPIRITO SANTO A ISCHIA PONTE E DI DON GIUSEPPE NICOLELLA NELLA PARROCCHIA DI SAN ANTUONO-SAN DOMENCO - DUE COMITATI DI LAICI DELLA PASTORALE DELLE DUE PARROCCHIE E’ GIA’ AL LAVORO PER STUDIARE I DETTAGLI DELLO SVOLGERSI DEI FESTEGGIAMENTI CHE SI PREANNUNCIANI MOLTI RICCHI E CARICHI DI ENTUSIASMO PER LA STIMA E L’AMMIRAZIONE CHE SUSCITANO I DUE NUOVI PARROCI PROTAGONISTI

8 Marzo 2010


Don Massimino Lauro

lascia l’incarico

Don Carlo Candido

gli subentra

l’annuncio del Vescovo d’ischia

Sua Ecc. Mons.

Filippo Strofaldi 

 

(Fotografie di Geppino Cuomo)

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Don Carlo Candido col Papa Benedetto XVI

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                       Ottobre 2005 - Don Carlo Candido col Vescovo d’Ischia Mons. Strofaldi nel porto
di San Pedro in California
in occasione della visita agli ischitani d’America e d’Argentina

 

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L’intensa attivita del sacerdote sempre in prima linea 

 don Carlo CANDIDO

ULTIMISSIME - MARTEDI’ 2 MARZO 2010 - ULTIM’ORA: IL DOPO BIT (BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO) DI MILANO PRESENTE ANCHE IL MINISTRO DEL TURISMO ON. MICHELA VITTORIA BRAMBILLA APRE A CRITICHE E RIFLESSIONI DEGLI ESPERTI DEL TURISMO NOSTRANO - ALLA CONFERENZA DELLA REGIONE CAMPANIA PRESENTI GLI ASSESSORI REGIONALI CASCETTA E MARONE SI E’ SVILUPPATO UN INTENSO E VIVACE DIBATTITO DOVE SI E’ DISCUSSO DEL PROGRAMMA DI MAGGIO DEI MONUMENTI A NAPOLI E DEI NUOVI 10 PERCORSI DEL METRÒ DEL MARE(DOVE PRESENTE CAPRI E MAI ISCHIA)———————————– CON ISCHIA MONDO ALLA BIT DI MILANO - DAL 18 AL 21 FEBBRAIO LE TERME COMUNALI DI ISCHIA ALLA BIT DI MILANO – IL RINNOVATO STABILIMENTO TERMALE COMUNALE DI ISCHIA APRE LA SUA NUOVA STAGIONE DELLE CURE TERMALI – LA MAGIA DELLE TERME DI ISCHIA E’ IMPOSSIBILE DA RACCONTARE, BISOGNA VIVERLA ! – IL MARE CHE SI LASCIA SEDURRE DALLA TERRA , IN UN CONNUBBIO PERFETTO CHE PRENDE FORMA E SOSTANZA ATTRAVERSO L’ACQUA – UNA TRADIZIONE CHE SI TRAMANDA NEI SECOLI, PERCH’ LE VIRTU’ TERAPEUTICHE DELLE TERME DI ISCHIA SONO LODATE SIN DAI TEMPI DI OMEROE DI VIRGILIO – EFFICIENZA E PROFESSIONALITA’, SVILUPPO E RICERCA, FANNO DELLE “TERME DI ISCHIA” UN LUOGO UNICO NEL SUO GENERE, DOVE IL BENESSERE FISICO E PSICHICO VIENE ASSICURATO DALLA QUALITA’ SUPERIORE DELLE ACQUE , DEI FANGHI E DALLA COMPETENZA DEL PERSONALE

2 Marzo 2010

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Bit di Milano - il Ministro del Turismo on. Michela  Vittoria Brambilla visita lo Stend

della Campania

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Bit di Milano - Il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla brinda nello stend della Campania

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Bit di Milano - La Conferenza Stampa organizzata dalla Regione Campania con gli Assessori regionali Cascetta e Marone, il direttore del Porto di Napoli e l’assessore al Comune di Napoli signora Parente 

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Bit di Milano - L’assessore Regionale Cascetta con Antonio Lubrano alla  Conferenza Stampa

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ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO DI NAPOLI

BIT 2010 – 18/21 FEBBRAIO 2010

Avviso Pubblico a manifestare interesse alla partecipazione alla

 

XXX edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano

 

L’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli è stato incaricato dall’Assessorato Regionale al Turismo di

 

curare la partecipazione della Regione Campania alla XXX edizione della manifestazione fieristica BIT in

 

programma a Milano dal 18 al 21 Febbraio 2010.

 

La manifestazione si svolgerà presso il centro Fieristico di Rho Pero. Il polo fieristico di Fieramilano a Rho è

 

comodamente raggiungibile con la metropolitana, che dispone di un’uscita all’interno del complesso fieristico

 

e collega direttamente la nuova struttura con il centro di Milano in meno di 30 minuti. Il nuovo polo è inoltre

 

servito da ben tre svincoli autostradali ed è dotato di un elevato numero di parcheggi, oltre al vantaggio della

 

vicinanza all’aeroporto di Milano Malpensa.

 

E’ inoltre a disposizione dei visitatori un servizio bus gratuito di collegamento tra le porte Ovest, Sud ed Est

 

dalle 08:00 alle 20:00.

 

La Regione Campania sarà presente con un proprio stand di circa 700 mq.

 

In coerenza con gli indirizzi dettati dalla programmazione regionale in materia di Borse e Fiere turistiche

 

saranno presentati alla BIT tutti i prodotti di Filiera e precisamente: Turismo Culturale, il Mare, Turismo

 

Ambientale, Turismo Studentesco, Turismo Enogastronomico, Turismo Termale, Turismo Religioso e

 

Turismo Congressuale.

 

La Regione Campania – Assessorato al Turismo, offre la possibilità ad Associazioni, Consorzi e singoli

ULTIMISSIME - LUNEDI’ 15 FEBBRAIO 2010 - ULTIM’ORA: DOVREBBERO ESSERCI OGGI LUNEDI’ LE PRIME DEMOLIZIONI CHE IL COMUNE D’ISCHIA PORTERÀ A COMPIMENTO D’INIZIATIVA, SENZA L’INPUT DELLA PROCURA CHE INVECE EFFETTUA LE DEMOLIZIONI PER SENTENZE PENALI PASSATE IN GIUDICATO - AD ESSERE DEMOLITI SARANNO DUE CAPANNONI ABUSIVI RECENTEMENTE REALIZZATI IN LOCALITÀ CAMPAGNANO NEL COMUNE D’ISCHIA, IL CUI ITER PENALE È ANCORA ALLA PRIME FASI - A RENDERLO NOTO E’ STATO PROPRIO IL SINDACO DI ISCHIA, GIUSEPPE FERRANDINO CHE INSIEME AGLI ALTRI SINDACI DELL’ISOLA E’ PER LA TOLLERANZA ZERO ALMENO PER CHI DA OGGI COSTRUISCE ABUSIVAMENTE————————————————— APPUNTAMENTO OGGI IN PROCURA A NAPOLI, PER ESSERE SOTTOPOSTO AD INTERROGATORIO, PER IL SINDACO DI FORIO D’ISCHIA, FRANCO REGINE, INDAGATO DALLA PROCURA DI NAPOLI, UNITAMENTE AGLI ALTRI SINDACI. PER TUTTI E SEI I SINDACI DEI COMUNI DELL’ISOLA D’ISCHIA L’ACCUSA, IPOTIZZATA DAL POOL ANTI-ABUSIVISMO DELLA PROCURA DI NAPOLI, È QUELLA DI FAVOREGGIAMENTO IN ORDINE ALLA GESTIONE DELL’ABUSIVISMO EDILIZIO. MARTEDÌ PROSSIMO COMPARIRÀ DAVANTI AL PROCURATORE AGGIUNTO ALDO DE CHIARA IL SINDACO DI ISCHIA, FERRANDINO - ALTRA IMPONENTE MANIFESTAZIONE DI POPOLO SI E’ TENUTA A ISCHIA CONTRO GLI ABBATTIMENTI DELLE PRIME CASE DI NECESSITÀ DELLA POVERA GENTE - IL CORTEO E’ PARTITO DAL PIAZZALE TRIESTE DI PORTO D’ISCHIA, HA ATTRAVERSATO CASAMICCIOLA ED HA CONCLUSO LA SUA DIMOSTRAZIONE DI PROTESTA CIVILE INTENSA, MOTIVATA E VIGOROSA A LACCO AMENO - DOPO LA MANIFESTAZIONE DI ISCHIA LA PROTESTA ISOLANA SI E’ SPOSTATA IN TERRA FERMA - INFATTI GIOVEDI’ SCORSO I MANIFESTANTI SI SONO TRASFERITI A NAPOLI PER PROTESTARE CONTRO GLI ABBATTIMENTI DELLE PRIME CASE DI NECESSITA’ - ALLE ORE 6.00, APPUNTAMENTO SULLA BANCHINA OLIMPICA DEL PORTO D’ISCHIA DA DOVE E’ AVVENUTA LA PARTENZA ALLA VOLTA DI NAPOLI PER DAR VITA AD UN NUOVO GRANDIOSO CORTEO DI PROTESTA CHE E’GIUNTO SIN SOTTO LA PREFETTURA - HANNO PARTECIPATO ANCHE GRUPPI NAPOLETANI, DI PROCIDA, ZONA FLEGREA, CAPRI E SORRENTO

15 Febbraio 2010

 

 Fotografie e testo di

GENNARO SAVIO

 

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Nonostante i vergognosi tentativi da parte del potere politico e amministrativo dell’isola d’Ischia di boicottare la manifestazione ischitana indetta contro la tragedia degli abbattimenti delle prime case di necessità, il corteo di protesta di questa mattina ha visto scendere in piazza migliaia e migliaia di cittadini che hanno dimostrato di non essere più disposti a sottostare ai condizionamenti e ai ricatti dei potenti di turno. Questa è una settimana di lotta intensissima per le popolazioni campane che si battono a difesa del loro inalienabile diritto costituzionale alla casa. Infatti, dopo la straordinaria manifestazione di Ischia, tutti noi isolani siamo invitati a recarci in massa nella città di Napoli per partecipare all’imponente e storica manifestazione che tutti i Comitati per il diritto alla casa della regione Campania hanno organizzato per giovedì 11 febbraio 2009. Ritroviamoci tutti giovedì mattina alle ore 6.00 sulla banchina Olimpica del porto d’Ischia da dove si partirà alla volta di Napoli per partecipare al grandioso corteo di protesta che muoverà i suoi primi passi da piazza Garibaldi, presso

la Stazione centrale, e giungerà sin sotto

la Prefettura in piazza Plebiscito. Sarà una giornata memorabile, storica nella quale si chiederà con forza al governo Berlusconi la modifica della legge sul Terzo condono. Una giornata di lotta a cui i cittadini dell’isola d’Ischia, impegnatissimi in queste settimane a difendere la loro prima e unica abitazione, certamente non faranno mancare il loro sostegno.

ULTIMISSIME - MARTEDI’ 9 FEBBRAIO 2010 - 14O PERSONE NELLA GRANDE SALA DEL RISTORANTE PIROZZI A ISCHIA PONTE HANNO SALUTATO E FESTEGGIATO I 90 ANNI DI SPARASPILLI COMPIUTI IL 4 FEBBRAIO 2010 ANNO DEL SIGNORE - PER L’OCCASIONE SPARASPILLI HA PRESENTATO E CONSEGNATO IN OMAGGIO A TUTTI GLI AMICI INVITATI ALLA FESTA LA SECONDA EDIZIONE DEL SUO LIBRO “ISCHIA IN CIELO E IN TERRA” OPPORTUNAMENTE AGGIORNATA FINO ALL’ULTIMO “SCOMPASO” - INOLTRE IL FESTEGGIATO SI E’ PRODOTTO IN UNA SUA PERSONALE PERFORMANCE DOVE SPARASPILLI FRA GLI APPLAUSI SCROSCIANTI DEI PRESENTI HA “RIESUMATO” AMICI COMPAESANI DEL PASSATO “RESIDENTI” NELL’ALTRO MONDO IN UNA GIRANDOLA DI CURIOSI SOPRANOMI CHE UN TEMPO HANNO ETICHETTATO CON I PROPRI USI E COSTUMI LE LORO RICORDEVOLI VITE - L’EVENTO CURATO DALLO STESSO SPARASPILLI CON LA COLLABORAZIONE DEGLI AMICI PIU’ VICINI E’ DI QUELLI CHE SUSCITANO AMMIRAZIONE E CLAMORE TANTO CHE L’ATTESA PER LA FESTA RIUSCITA IN TUTTI I SUOI ASPETTI E’ RISULTATA SIN DALLE ORE DELLA VIGILIA NOTEVOLMENTE SENTITA - LA FASE PIU’ BELLA E SPETTACOLARE DELLA FESTA E’ STATA QUELLA INIZIALE ALLORQUANDO QUATTRO PROFESSORI MUSICISTI DEL CONCERTO BANDISTICO DI PANZA HANNO DATO L’AVVIO ALLA FESTA DALL’IMPONENTE BALCONE DELL’EPISCOPIO ESEGUENDO LE NOTE IMPERIALI DELL’AIDA DALL’EFFETTO DECISAMENTE EMOZIONANTE - QUESTA LODEVOLE INIZIATIVA IN OMAGGIO AI 90 ANNI DI SPARASPILLI E’ STATA RESA POSSIBILE GRAZIE ALL’IMPEGNO PERSONALE DEI FRATELLI LUBRANO E DEL COLLEGA GIUSEPPE MAZZELLA - SPARASPILLI AL SECOLO GIANNI LAURO E’ ARRIVATO ALL’IMPORTANTE TRAGUARDO DI VITA DEI 90 ANNI CON LA SALUTE DI UN TORO, CON LO SCATTO DI UN PODISTA, CON LA LUCIDITA’ DI UN EQUILIBRISTA, CON L’ENTUSIASMO DI UN GIOVANE VIVEUR - AD UN MINUTO DALLA MEZZANOTTE E’ STATO LUI STESSO A RECITARE LA POESIA ‘O CARDILLO” IN CUI ALLA FINE HA DETTO “LEVATEVE ‘O CAPPIELLO, E’ NATO SPARASPILLI” - ALLA BELLA SERATA DI FESTA OLTRE AL GRUPPO DI AMICI CON CUI SPARASPILLI SI VEDE QUOTIDIANAMENTE C’ERANO IL VESCOVO D’ISCHIA SUA ECC. MONS. FILIPPO STROFALDI, IL SINDACO DI FORIO FRANCO REGINE E SIGNORA GRAZIA, PEPPINO BRANDI E SIGNORA LELLA, FRANCO IACONO E SIGNORA MARIA, GIGIOTTO RISPOLI E SIGNORA FRANCESCA, L’ARCHITETTO SANDRO PETTI, EMIDDIO CALISE, DON MASSIMINO LAURO, MICHELANGELO MESSINA E SIGNORA ENNY, IL CANTANTE MARIO DA VINCI E SIGNORA ANNA, NICOLA PANTALONE E SIGNORA LUCIANA, GAETANO MASCHIO E SIGNORA FILOMENA, IL MAESTRO PEPPINO IACONO, GIORGIO COCCOBELLO E SIGNORA, VALENTINO BARILE, VINCENZO TESTA E SIGNORA, GIOVAN GIUSEPPE BUONO E SIGNORA MARIA, RAFFAELE MAZZELLA E SIGNORA ANTIMINA, FILIPPO MAZZELLA E SIGNORA ANTONIETTA, IL FRATELLO ROSARIO LAURO, I FIGLI GIANCARLO E SIGNORA JENNIFER CON LIVIO, IL NIPOTE ALBERTO BENUCCI E L’AMICO TONI PIROZZI VENUTI A ISCHIA PER L’OCCASIONE DIRETTAMENTE DALLA CALIFORNIA IN SAN PEDRO DOVE RISIEDONO ED IN FINE UN ALTRO FOLTO GRUPPO DI AMICI CHE AL PARI DI QUELLI MENZIONATI SI SONO COMPLIMENTATI CON IL FESTEGGIATO - OTTIMO PRESENTATORE DELLA SERATA E’ STATO IL GIORNALISTA CIRO CENATIEMPO

9 Febbraio 2010

fotografie di

LINDA CIGLIANO - RICCARDO SCOTTI - GIUSEPPE IACONO

MICHELE LUBRANO E NOELLE LUBRANO

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GLI AUGURI DI

MICHELANGELO MESSINA

Il 4 Febbraio “Sparaspilli” compie 90 anni. Auguri a questo figlio d’Ischia che ha saputo rappresentare l’isola e gli isolani all’estero con grande passione; quella passione e quell’orgoglio ischitano che lo contraddistinguono. Grazie a lui è arrivato ad Ischia il premio Oscar Carlo Rambaldi, suo caro amico, che prima ci ha regalato un autorevole dipinto per il Palio di S.Anna e poi mi ha onorato di essere Presidente della giuria dell’Ischia Film Festival.
Sparaspilli è un uomo energico ed ha un grande dono: la memoria storica. Al punto di aver creato un libro bellissimo raccogliendo, come in un sogno, tutti i personaggi della Ischia che fu. Giovedi questo uomo semplice ma genuino, che in America ricordano ancora, per la sua radio, per la sua voce tra la gente d’Italia, per aver regalato un ponte tra gli immigrati d’America e l’Italia, sopratutto con i concerti da lui organizzati e le sue memorabili feste, verrà festeggiato.
Per celebrarlo è stato posto uno striscione all’ingresso di Ischia Ponte.
…speriamo che il solito consigliere d’opposizione, che attacca sempre l’Ischia Film Festival per i manifesti promozionali affissi sotto la superstrada, portando adirritura l’ argomento in consiglio comunale, non porti in consiglio anche lo striscione di Sparaspilli! ….SAREBBE INDECOROSO.

ULTIMISSIME - MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO 2010 - OGGI E’ SAN BIAGIO - ULTIM’ORA: DEMOLITA LA CASA C0SIDETTA ABUSIVA DI LUIGI IMPAGLIAZZO E DI SUA MOGLIE RAFFAELLA A MONTECITO SULLA BORBONICA NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI CASAMICCIOLA - L’ABBATTIMENTO DELLA VILLETTA E’ AVVENUTO INTORNO ALLE ORE 18,00 DI IERI ALLA PRESENZA DI CIRCA CENTO POLIZIOTTI ANTISOMMOSSA - L’ENCOMIABILE RUOLO DI ASSISTENZA LEGALE DELL’AVVOCATO BRUNO MOLINARO A DIFESA DELLA SFORTUNATA FAMIGLIA IMPAGLIAZZO - IL DOLORE E LA DISPONIBILITA’ DEL VESCOVO D’ISCHIA SUA ECC. MONS. FILIPPO STROFALDI - L’INTERVENTO DI DAVIDE CONTE IN RISPOSTA AD ANDREA D’AMBRA ———————————–(ADNKRONOS/IGN) – CIO’ CHE E’ AVVENUTO IL GIORNO PRIMA: GUERRIGLIA URBANA LA NOTTE SCORSA A CASAMICCIOLA, UNO DEI 6 COMUNI DELL’ISOLA DI ISCHIA, A CAUSA DELLO SGOMBERO, NON ANCORA AVVENUTO, DI UN’ABITAZIONE COSTRUITA ABUSIVAMENTE. UN NUTRITO GRUPPO DI ABITANTI, CIRCA 300, HA AFFRONTATO CON BARRICATE E LANCI DI PIETRE I POLIZIOTTI E I CARABINIERI SBARCATI DA NAPOLI CON L’ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL PICCOLO MANUFATTO DI VIA MONTECITO, ALL’INTERNO DEL QUALE VIVE UNA FAMIGLIA. SEI POLIZIOTTI SONO RIMASTI FERITI. TRA DI ESSI IL VICEQUESTORE CHE, COLPITO CON UNA BASTONATA, È STATO COSTRETTO A RICORRERE ALLE CURE OSPEDALIERE, DOVE LA FERITA È STATA CHIUSA CON DUE PUNTI DI SUTURA. UNA DECINA I PRESUNTI PARTECIPANTI ALL’ASSALTO CONDOTTI AL COMMISSARIATO DI ISCHIA PER ACCERTARE IL RUOLO AVUTO DURANTE GLI INCIDENTI PER POI DECIDERE SE ARRESTARLI O DENUNCIARLI. LA CASA IN QUESTIONE AVREBBE DOVUTO ESSERE DEMOLITA IL 19 GENNAIO, MA I PICCHETTI E LE MANIFESTAZIONI PACIFICHE DEI CITTADINI AVEVANO SPINTO IL PROCURATORE AGGIUNTO ALDO DE CHIARA A UNA SOSPENSIONE TEMPORANEA. FINO ALLE TRE DI QUESTA NOTTE, QUANDO, UN NUTRITO CONTINGENTE DI 150 POLIZIOTTI E ALCUNE DECINE DI CARABINIERI, È SBARCATO SULL’ISOLA PER RIMUOVERE I BLOCCHI STRADALI ED SEGUIRE IL PROVVEDIMENTO DISPOSTO DALLA V SEZIONE DEL TRIBUNALE DI NAPOLI. LA POPOLAZIONE SI ERA PERÒ GIÀ ORGANIZZATA CON DELLE BARRICATE E ALL’ARRIVO DEGLI AGENTI È SCATTATO L’ASSALTO CON LANCI DI PIETRE, BOTTIGLIE E BASTONI. UNA TALE MOBILITAZIONE DELLA POPOLAZIONE È SPIEGATA DAL FATTO CHE L’EVACUAZIONE È LA PRIMA DI CIRCA 600 CHE RIGUARDA ABITAZIONI EDIFICATE NEL CORSO DI DECENNI ABUSIVAMENTE. FA NOTARE UN POLIZIOTTO CHE “SI TRATTA DI UNA RESISTENZA INUTILE IN QUANTO I PROVVEDIMENTI DI EVACUAZIONE E DI SUCCESSIVO ABBATTIMENTO EMESSI DALLA MAGISTRATURA SONO GIUNTI AL TERMINE DELLA CELEBRAZIONE DI TUTTI I GRADI DI GIUDIZIO”. - —————————–GRANDE RISPOSTA DI POPOLO IERI MATTINA A ISCHIA DOVE HA AVUTO LUOGO UNA DELLE PIU’ GRANDI MANIFESTAZIONI DI PROTESTA POPOLARE MAI VISTE SULL’ISOLA NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI LOCALI, REGIONALI E NAZIONALI - SI MANIFESTAVA CONTRO LE DEMOLIZIONI DEI MANUFATTI ABUSIVI E PER IL DIRITTO ALLA CASA - IL MOTIVO PRINCIPALE E PARTICOLARE DELLA PROTESTA SI RIFERIVA ALLA DIFESA DELLA FAMIGLIA DI LUIGI E RAFFAELLA COLPITI DAL PROVVEDIMENTO DI DEMOLIZIONE DELLA PROPRIA CASA CHE RIENTRAVA NEL NOVERO DELLE COSTRUZIONI COSIDETTE “ABUSIVE PER NECESSITA’” - IL MASSICCIO CORTEO DEI MANIFESTANTI ISOLANI E’ PARTITO DA LACCO AMENO ED HA RAGGIUNTO IL CENTRO DI ISCHIA LANCIANDO SLOGANS E FRASI MOTIVATE SUPPORTATE DA ASSORDANTI MUSICHE DI ACCOMPAGNAMENTO - UNA PROTESTA CIVILE E LEGGITTIMA QUELLA DI IERI A CUI HANNO PRESO PARTE CIRCA 5MILA PERSONE MOLTE DELLE QUALI CON IL PROBLEMA DELLA CASA A RISCHIO DEMOLIZIONE - LA MANIFESTAZIONE GUIDATA DA DOMENICO E GENNARO SAVIO, PADRE E FIGLIO, E’ INIZIATA ALLE 10,00 DEL MATTINO E SI E’ CONCLUSA INTORNO ALLE 15,00 DEL PRIMO POMERIGGIO - ORA SI ATTENDONO LE RISPOSTE DELLE AUTORITA’ PER TRANQUILLIZZARE I CITTADINI E CREARE LE PREMESSE PER RIVEDERE L’INTERA NORMATIVA CHE REGOLA L’ABUSIVISMO EDILIZIO NELLE ISOLE

3 Febbraio 2010

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fotografie di

NICOLA TRANI

 

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La villetta di Giuseppe Impagliazzo, 45 anni, disoccupato, sposato e con una figlia di 5 anni è stata definitivamente abbattuta. Le proteste della popolazione non hanno fermato le ruspe che scortate dalle Forze dell’Ordine hanno eseguito le sentenze penali passate in giudicato della procura generale di Napoli e la procura della Repubblica.Questa è la prima delle 600 abitazioni che saranno demolite.“Dormiremo in strada”
“Stanotte non so dove andare a dormire, non so dove portare mia figlia di quattro anni. Se continua così dormiremo in strada”. Lo ha detto Giuseppe Impagliazzo, proprietario della villetta abusiva abbattuta. “Siamo disperati. Non è giusto tutto questo. Mi dicono anche che dovrò pagare le spese di demolizione. Non ho un lavoro. Ora non ho più una casa, dove prenderò questi soldi?”, ha aggiunto.

      

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L’INTERVENTO DI DAVIDE CONTE

 CONTRO ANDREA D’AMBRA DI ISCHIA BLOG

di Davide Conte

 La casa di Luigi, Raffaella e della piccola Anna è ormai ridotta a un cumulo di macerie. Tutti gli Ischitani dotati di un minimo di sensibilità –non solo quelli coinvolti da analoghe situazioni legate all’abusivismo edilizio- hanno in qualche modo condiviso la tragedia di questa famiglia; da oggi gli Impagliazzo rientrano nel novero dei senzatetto, pagando il totale, ultratrentennale lassismo istituzionale, dall’alto verso il basso, che è la storica, unica causa ostativa a un cittadino ischitano di poter ambire a costruirsi casa regolarmente, in zone magari predefinite, come accade in tutti i paesi civili e nel rispetto della Costituzione. Chiunque, anche chi ha un gasbeton al posto del cuore, per un attimo ha messo da parte quel menefreghismo tipico del piccolo centro, cercando di immaginare, “stuort o muort”, come si sarebbe sentito se l’applicazione spietata di un provvedimento di discutibile regolarità e dalla conclamata disuguaglianza di fronte alla Legge lo avesse portato a un dramma del genere. L’andirivieni della gente in quel di Montecito, la partecipazione senza precedenti alla manifestazione di tre giorni fa, amici e conoscenti che hanno rinunciato a giorni e giorni di lavoro disposti a beccarsi manganellate pur di essere presenti e solidali rispetto a un epilogo mai accettato ma senz’altro annunciato, la dicono lunga su quanto questa vicenda non sarà dimenticata facilmente e –a meno di un miracolo- non sarà l’unica dalle nostre parti.Ma ecco che, cosa fatta, prima di passare al rituale “capo A” (della serie: cambierà qualcosa, legislativamente parlando, oppure siamo solo all’inizio della Beirut ischitana che tanto temevamo sin dal 2008?), non è mancato chi ha perso una buona occasione per tacere. Andrea D’Ambra, giovane foriano, assurto agli onori delle cronache per il più che meritorio risultato di aver fatto abolire gli oneri di ricarica telefonica ai cellulari, ha ben pensato di uscire su ISCHIABLOG con un appello che, non so a voi, mi ha dato il voltastomaco. Ecco perché, dopo essermi limitato a un lapidario commento sul noto sito ospitante, ho pensato e ripensato se e cosa fosse giusto scrivere rispetto a tanta ottusa insensibilità. Poi, la decisione, molto tardi, chiamando al Golfo: “Gaetano, hai già chiuso il giornale?” e la risposta, più pronta di sempre: “Scrivi pure, ti aspetto!”Ed eccomi qua! Non ripeto i contenuti del comunicato di Andrea (Gaetano lo pubblicherà senz’altro accanto a questo pezzo e i frequentatori di IschiaBlog lo hanno già letto), ma affido a Voi lettori ogni qualsiasi conclusione. Per questa specie di paladino della legalità, già misuratosi con scarsissimo successo quale candidato sindaco “Grillino” al Comune di Forio nel 2008, il problema consiste nella reazione –ingiustificata, sia chiaro, ma anche dettata dall’esasperazione della totale sordità che li ha circondati- della gente di Montecito verso chi, incolpevole braccio armato dall’alto, li ha caricati più volte al pari dei peggiori delinquenti senza pensarci sopra; e ancora, il rischio di un “nuovo condono” (quello ipotizzato nel decreto milleproroghe) che tale non è, ma è forse la versione inutilmente estesa di quel provvedimento che da Ischia stiamo chiedendo da quasi due anni, ovvero la corretta interpretazione della 326/2003: una legge che, al momento, è per molti campani una vera e propria truffa perpetrata ai loro danni dallo Stato. E dulcis in fundo, qualunquismo dei qualunquismi, il richiamo alle tragedie di Monte Vezzi e di Casamicciola: una citazione comprensibile per un giornalista disinformato e poco professionale di altra parte d’Italia; deprecabile, invece, per chi è del posto -per giunta con ambizioni da amministratore pubblico- e che ben dovrebbe conoscere la realtà dei fatti.Andrea è lungi dall’esprimere una benché minima parola di comprensione per Luigi, Raffaella e la piccola Anna; Andrea non si preoccupa del contraccolpo mediatico che la posizione stereotipatamente omologata della stampa nazionale ha ancora una volta provocato a danno della nostra Isola e, quindi di tutti noi, forse perché mettere su casa, garantire il piatto in tavola, pagare le bollette o sbarcare il lunario in genere non è ancora un suo problema; Andrea non pensa di commentare la documentata illegittimità di questo provvedimento demolitorio, al pari di quello che ha sottratto la casa a Nuccia in quel di Procida; Andrea non tiene conto del fatto che agli Impagliazzo è stata totalmente negata la tutela giurisdizionale, nonostante l’avvenuta fissazione della discussione del loro ricorso per il prossimo 26 febbraio; Andrea non considera che la “legalità” e lo “Stato di diritto” da lui invocati, quanto meno secondo il criterio che

LA LEGGE E’ (o almeno dovrebbe essere) UGUALE PER TUTTI, in questa vicenda non hanno dato il benché minimo segnale di vita; e infine, giusto perché non ne posso più, Andrea ancora non sa cosa significa tornare da tua figlia e spiegarle che i suoi pianti di pochi giorni fa all’asilo non erano poi così ingiustificati, perché la sua casa l’hanno buttata giù davvero!Perché tutta questa importanza a un semplice commento su internet? Perché ho sempre ritenuto che il suo autore fosse tutt’altro che uno stupido. Ma in questa vicenda Andrea, lo testimoniano i fatti, è l’unico ischitano (a parte il solito “cronista” che spesso dimentica che anche la casa dei suoi è stata oggetto di abusi edilizi) ad essersi espresso ancora una volta in modo del tutto inopportuno nel momento meno opportuno, toccando punte di ingeneroso quanto ingiustificato fanatismo alla Robespierre! Chissà se avrà mai il buon senso, o almeno un briciolo d’umiltà, per rendersene conto: non è mai troppo tardi!

                  

fotografie di

NICOLA TRANI

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ULTIMISSIMA - MARTEDI’ 26 GENNAIO 2010 - HA AVUTO LUOGO PRESSO LA SALA DELLE CONFERENZE DELLA CURIA VESCOVILE IN VIA SEMINARIO IN ISCHIA PONTE L’ANNUNCIATA CONFERENZA STAMPA PER PRESENTARE LE ATTIVITA’ PROGRAMMATE NELLA DIOCESI DI ISCHIA NEL NUOVO ANNO - E’ STATO FATTO OMAGGIO AL PATRONO DEI GIORNALISTI SAN FRANCESCO DI SALES NEL GIORNO DELLA SUA RICORRENZA - ALLA CONFERENZA STAMPA INDETTA DEL VESCOVO STROFALDI UNA NUTRITA RAPPRESENTANZA DELLA STAMPA LOCALE CHE HA SEGUITO CON MOLTO INTERESSE IL PIANO DI CAMBIAMENTO ED INNOVAZIONE NELLA VARIE PARROCCHIE DELLA DIOCESI ISOLANA ILLUSTRATO DAL VESCOVO STESSO

26 Gennaio 2010

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Domenica 24 gennaio, presso la sala delle conferenze della Curia vescovile di Ischia si è tenuto il tradizionale incontro di inizio anno con il Vescovo P. Filippo, come accade da ormai dodici anni, da quando lui è il benvoluto Pastore della nostra Isola, ad eccezione del 2004, anno del suo trapianto di fegato. Sono trascorsi già dodici anni, felicemente e molto proficui sotto ogni profilo, sia pastorale che come rapporti umani e con grandi risultati che tutti noi conosciamo. Il nostro Pastore è stato sempre attento e presente nella nostra comunità isolana, innovativo nella tradizione, sempre fedele alle aspettative dei suoi amati fedeli, che lo considerano a tutti gli effetti un loro vecchio e caro concittadino.

P. Filippo, anche in questo incontro informale, è stato il gioioso padrone di casa che ti fa sentire subito a tuo agio, quasi fossi un suo parente (vecchia maniera, s’intende visti i tempi), un amico di lunga data a cui racconta ogni particolare della sua vita sacerdotale e del vicino di casa, facendo in modo che si parli un po’ di tutto, socializzando come si faceva una volta, mettendoti in condizione di chiedergli qualunque cosa. Ci ha parlato delle sue recenti visite mediche, in cui ha ricevuto non pochi rimbrotti da parte dei suoi medici che lo tengono in cura e che si sono vivamente raccomandati di condurre un ritmo di vita più lento e consono ad un soggetto che è stato sottoposto ad un così delicato intervento, augurandosi che i prossimi “tagliandi” siano migliori. Il Vescovo ci ha tracciato un breve profilo della bella esistenza del nostro Santo protettore, S. Francesco di Sales, che ricorrendo quest’anno di domenica, ha fatto si che all’incontro partecipassero più operatori della notizia, che molto diligentemente hanno seguito il dotto racconto sulla vita del grande santo francese, tra l’altro dottore della Chiesa e fondatore dell’ordine monastico delle Visitandine. S. Francesco di Sales fu un grande propagatore della fede attraverso la pubblicazione di fogli volanti, che lui stesso compilava e li distribuiva in modo efficace e capillare facendoli scivolare sotto gli usci delle case o li faceva affiggere sui muri. Una trovata pubblicitaria genialissima che gli valse il titolo di patrono dei giornalisti e di tutti quelli che diffondono il verbo cristiano attraverso le strade della comunicazione sociale.

Si è parlato inoltre di vari temi che interessano o che saranno di attualità a breve, come il grande dramma sociale che sta colpendo la nostra Isola con le future demolizioni. Il Vescovo, anche in questa delicata vicenda è in prima fila a difesa dei più vulnerabili, avendo già fissato incontri con le persone deputate alla risoluzione di questo problema serissimo.

Abbiamo parlato anche dei recenti avvicendamenti di nuovi parroci che hanno interessato un po’ tutta la Diocesi ed in questa circostanza è stato puntualmente messo in risalto che in tutte le realtà in cui sono avvenuti questi ricambi, hanno destato pareri più che soddisfacenti e positivi. Tutto ciò, ad ulteriore conferma che il nostro Pastore, con la sua proverbiale prudenza e lungimiranza, quando è portato a decidere, riesce quasi sempre nella quadratura del cerchio.

Durante l’incontro non sono mancati momenti di vero e sano relax, con vari angoli di buon umore che nella società attuale, algida e senza valori, dove la gente spesso dimostra di aver smarrito il gusto del ridere, una bella battuta generatrice di un sano sorriso non guasta affatto…

Il Vescovo è apparso molto soddisfatto quando ci ha ricordato che durante la sua presenza sulla nostra Isola siano stati conferiti dieci nuovi Ordini Sacri oltre a sette nuovi diaconi permanenti. In questa fase, ci sono quattro seminaristi e tre in discernimento. Sicuramente, non c’è che dire, un ottimo bilancio che vede proiettata la nostra Diocesi ai primi posti nazionali come percentuale fra preti/abitanti.

Dopo tanti anni di vacche magre, finalmente, e sicuramente grazie anche ad un ottimo seminatore, quale si è dimostrato P. Filippo Strofaldi, questa notizia non può che rallegrare tutti noi, augurandoci di prendere con lui tanti altri aperitivi nel giorno del nostro protettore S.Francesco di Sales, che ci illumini nel dare sempre le notizie vere.

UN CAFFÈ DAL VESCOVO

NEL GIORNO IN CUI SI RICORDA

IL PATRONO DEI GIORNALISTI

SAN FRANCESCO DI SALES

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Domenica scorsa 24 gennaio alle 11, ha avuto luogo nella sala delle conferenze della Curia vescovile
di Ischia,  il consueto incontro di inizio d’anno del Vescovo di Ischia
con i giornalisti isolani, durante il quale sono state  presentate tutte le
attività programmate per il nuovo anno pastorale diocesano.
Monsignor Strofaldi con la sua abituale affabilità ha offerto un caffè ai
giornalisti intervenuti nella giornata che ricorda il loro patrono san Francesco di Sales.
Il Santo, Vescovo e dottore della Chiesa, nacque nella Savoia nel 1567. Instancabile
lavoratore nella vigna del Signore, visti gli scarsi frutti ottenuti dal
pulpito, si diede alla pubblicazione di fogli volanti, che egli stesso faceva
scivolare sotto gli usci delle case o affiggeva ai muri, meritandosi per questa
originale attività pubblicitaria il titolo di patrono dei giornalisti e di
quanti diffondono la verità cristiana servendosi dei mezzi di comunicazione
sociale. Morì a Lione il 28 dicembre 1622, ma venne sepolto ad Annecy il 24
gennaio 1623.

ULTIMISSIME - GIOVEDI’ 21 GENNAIO 2010 - IL TERREMOTO DI HAITI DEI GIORNI SCORSI CHE HA PROVOCATO OLTRE 200MILA MORTI E TRE MILIONI TRA FERITI E SENZA TETTO NELLA TRAGEDIA CI HA FATTO SCOPRIRE UNA STRAORDINARIA FIGURA DI SACERDOTE ISCHITANO DOC DELL’ORDINE DEI CAMILLIANI CHE OPERA PROPRIO NELLA SFORTUNATA LOCALITA’ COLPITA DAL CATASTROFICO SISMA, PORT AU PRINCE LA CITTA’ CAPITALE DI HAITI - IL SACERDOTE ISCHITANO SI CHIAMA CRESCENZO MAZZELLA DI CAMPAGNANO D’ISCHIA CHE LASCIO’ L’ISOLA NEGLI ANNI ‘50 PER CASTELVECCHIO DI IMPERIA IN LIGURIA DOVE NEL COLLEGIO DEI CAMILLIANI INIZIO’ LA SUA FORMAZIONE SACERDOTALE INSIEME AD ALTRI GIOVANI ISCHITANI RECLUTATI IN QUEGLI ANNI AD ISCHIA DA PADRE TONINO LAURO - OGGI PADRE CRESCENZO MAZZELLA E’ AD HAITI DOVE SI E’ STABILITO DA UNA QUINDICINA DI ANNI E DOVE INSIEME AI PADRI MEDICI MASSIMO MIRAGLIO E GIANFRANCO LOVERA GESTISCE UN OSPEDALE PEDIATRICO DI CENTO POSTI LETTO CHE IN QUESTE ORE E’ STATO LETTERALMENTE ASSEDIATO DAI GENITORI SUPERSTITI CHE CHIEDONO DI SALVARE I LORO BAMBINI FERITI - PADRE CRECENZO MAZZELLA DIRETTORE DELLA STRUTTURA SANITARIA AD HAITI APPENA DOPO LA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO CHE HA SEMINATO MORTE E DISTRUZIONE HA CHIAMATO SUBITO LA FAMIGLIA QUI AD ISCHIA PER ASSICURARLA CHE GRAZIE A DIO ERA VIVO E BENE IN SALUTE, MA OCCUPATISSIMO A PRESTARE OGNI TIPO DI SOCCORSO ALLA POPOLAZIONE COLPITA - PADRE CRESCENZO MAZZELLA UNA VOLTA ALL’ANNO RIMETTE PIEDE AD ISCHIA PER RIABBRACCIARE I SUOI FAMILIARI ED AMICI CON CUI E’ IN CONTATTO

21 Gennaio 2010

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HAITI -L’ischitano Padre Crescenzo Mazzella  (a sinistra)

con il superiore della Provincia piemontese camilliana padre Antonio Menengon 

 

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L’ischitano padre Crescenzo Mazzella (a sinistra della foto) ad Haiti

con un gruppo di colleghi sacerdoti camilliani tra giochi

di bimbi, povertà, rumori di guerra e segni mortali di catastrofi naturali


L’ISCHITANO PADRE CRESCENZO MAZZELLA E PADRE GIANFRANCO LOVERA TESTIMONIANO IN PRIMA PERSONA

L’IMMANE TRAGEDIA DEL TERREMOTO DI HAITI Tre missionari  Crescenzo Mazzella (Ischia-Italy), Gianfranco Lovera e Massimo Miraglio (piemontesi), appartenenti all’ordine dei Padri Camilliani, hanno testimoniato in prima persona la tragedia del terremoto di Haiti, che conta già centinaia di migliaia di vittime.Padre Lovera è il direttore dell’ospedale pediatrico “Saint Camille” di Port Au Prince, che in queste ore è stato letteralmente assediato da genitori che chiedono di salvare i loro bambini. “La situazione è drammatica - ha riferito padre Lovera, sacerdote originario di Saluzzo, che dirige la struttura -. Il terremoto è stato tremendo. L’ospedale, che pure era stato costruito secondo regole antisismiche, ha subito gravi danni, non tali, comunque, da bloccare l’attività dei nostri medici e delle nostre suore. Ci sono decine di bambini da curare nelle camere che usiamo per le visite e per le degenze. Noi potremmo ospitare al massimo 100 pazienti, ma stasera ne terremo con noi almeno 300-400. In questo momento abbiamo bisogno di tutto. Non dimentichiamo che Haiti era un paese poverissimo già prima del terremoto. Ora siamo alla disperazione”.  Aggiunge padre Lovera: “La forza del terremoto ha divelto le mura; letti, armadi, perfino la poltrona del dentista sono stati scaraventati fuori dell’edificio dal sisma. In città tutto è distrutto, raso al suolo, accartocciato. Non si sa quanti siano i sopravvissuti, è una ecatombe. Non c’è cibo, non c’è acqua ed è una vera e propria tragedia”.   La missione dei Camilliani a Port au Prince dispone di un ospedale, di un centro nutrizionale e di un centro per bambini handicappati da 0 a 18 anni. I Padri Camilliani sono ad Haiti dal1995 e hanno aperto due missioni, nella periferia di Port au Prince, in una delle zone più degradate della città, e a Jeremy, dove

la Comunità è guidata dai padri Crescenzo Mazzella e Massimo Miraglio, quest’ultimo originario di Borgo San Dalmazzo. I due religiosi stanno bene, non hanno subito danni rilevanti nella loro missione e ora cercano di portare aiuto alle tante persone ferite, che nel terremoto hanno perso tutto.

Intanto circa 60 dei 190 italiani tra coloro che vivono stabilmente nell’isola e quelli presenti per lavoro o turismo sono in salvo, mentre si cerca di mettersi in contatto con gli altri, dicono alla Farnesina, la cui Unità di crisi sta verificando anche la notizia della morte di un connazionale. “Non è detto che tutti e 190 si trovino fisicamente ad Haiti” chiarisce il responsabile dell’Unità di crisi, Fabrizio Romano. Dodici tecnici di una ditta romana in un cantiere a nord di Haiti, alcuni religiosi e il console onorario Giovanni de Matteis sono stati contattati e sono incolumi. “Ci sono grosse difficoltà di raccolta di informazioni”, spiega Ludovico Camussi, dell’unità di crisi della Farnesina

 

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ULTIMISSIME - SABATO 16 GENNAIO 2010 - E’ SCOMPARSO ALL’ETA’ DI 84 ANNI PIERO DE BERNARDI COLUI CHE AVEVA SCRITTO LA SCENEGGIATURA DEL MITICO FILM “VACANZE A ISCHIA” GIRATO SULL’ISOLA NELL’ESTATE DEL 1957 - TRE ANNI FA IL GIORNALE ISCHIA MONDO HA RICORDATO IL 50ESIMO ANNIVERSARIO DELL’INDIMENTICABILE FILM CON UNA EDIZIONE SPECIALE - AL FILM DIRETTO DAL REGISTA MARIO CAMERINI PRESERO PARTE ATTORI FAMOSI COME VITTORIO DE SICA, ANTONIO CIFARIELLO, MIRIAM BRU, RAFF MATTIOLI, PEPPINO DE FILIPPO, MAURIZIO ARENA, ENNIO GIROLAMI, ISABELLE COREY, SUSANNE CRAMER, NADIA GRAY, PAOLO STOPPA, LAURA CARLI, NINO BESOZZI, GIAMPIERO LITTERA,GUGLIELMO INGLESE ED ALTRI-

16 Gennaio 2010

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LO SCOMPARSO SCENEGGIATORE PIERO DE BERNARDI CON MICHELANGELO MESSINA PATRON DELL’ISCHIA FILM FESTIVAL INSIEME NEL GIUGNO DEL 2007 IN OCCASIONE DEL 50ESIMO ANNIVERSARIO DEL FILM GIRATO SULL’ISOLA “VACANZE A ISCHIA”

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E’ scomparso l’autore di “Vacanze a Ischia” Piero De Bernardi. La sua ultima volta nell’isola verde fu nel 2007  per l’Ischia Film Festival in occasione dei 50 anni del film. L’Ischia Film Festival e il Giornale Ischia Mondo ricordano uno dei grandi sceneggiatori italiani del dopoguerra Piero De Bernardi morto a Milano all’ età di 84 anni. Autore di moltissimi film tra cui “Vacanze a Ischia”, la trilogia di “amici miei”, la saga di “fantozzi”, “la stanza del vescovo”, “speriamo che sia femmina”, i film di Carlo Verdone e tanti altri capolavori della cinematografica italiana. cresciuto professionalmente, con un forte legame d’amicizia, con leo benvenuti, col quale ha formato una delle coppie di maggiore successo del cinema italiano. vincitore di tre David di Donatello era ritornato nell’isola in occasione della 5° edizione dell’Ischia Film Festival per festeggiare i 50 anni del film vacanze ad ischia. “un film scritto con tutto l’amore per l’isola” come aveva dichiarato in conferenza alla villa arbusto di lacco ameno.
“ci eravamo incontrati l’anno prima a Chianciano in occasione di una kermesse cinematografica” “e lui mi confidò che avrebbe avuto tanto piacere a ritornare ad Ischia per raccontare i retroscena della nascita del film di Rizzoli”…e così fu. nel giugno 2007 la pellicola “Vacanze a Ischia” aprì la quinta edizione del festival e Piero De Bernardi incantò con i suoi ricordi di allora, gli ospiti in un pomeriggio di sole sulle terrazze della villa arbusto.
“e’ una perdita molto grave per il cinema italiano, a cui viene a mancare una delle grandi voci della commedia, così vilipesa. e’ stato un grande narratore”. e’ il commento del regista Mario Monicelli, membro del comitato d’onore del festival, alla notizia della morte dello sceneggiatore Piero de Bernardi, che ha lavorato con il grande regista per “amici miei” e “speriamo che sia femmina”. “eravamo una comunità di una cinquantina di cineasti italiani - ricorda Monicelli - c’erano Fellini, Antonioni, Visconti e Piero che lavorava in coppia con leo benvenuti. eravamo tutti della stessa generazione. lascia un vuoto incolmabile”.

ULTIMISSIME - DOMENICA 10 GENNAIO 2010 - NEAL DI LEVA DA SAN PEDRO DI CALIFORNIA E MIGUEL CACCIUTTO DA MAR DEL PLATA IN ARGENTINA CI INVIANO DUE INTERESSANTI CORRISPONDENZE SUL NATALE E FINE ANNO TRASCORSI CON I PROPRI COMPAESANI VIVENDO MOMENTI DI GRANDE SUGGESTIONE, DI FEDE E DI CONDIVISIONE - INFATTI A SAN PEDRO NELLA CHIESA DI MARY STAR ALLA PRESENZA DI MOLTI ISCHITANI E DI PERSONE DI ALTRE ORIGINI HA AVUTO LUOGO IL 29 DICEMBRE UN MAGNIFICO CONCERTO TENUTO DALL’ARTISTA ISCHITANA IL SOPRANO DESIREE MIGLIACCIO IN VACANZA NELLA BELLA CITTA’ CALIFORNIANA CON LA PROPRIA FAMIGLIA - A MAR DEL PLATA IN ARGENTINA DON MIGUEL CACCIUTTO HA CELEBRATO IL RITO DEL SANTO NATALE COL TRADIZIONALE BACIO AL BAMBINELLO NELLA CHIESA LOCALE CON LA PARTECIPAZIONE DI ARGENTINI ED ISCHITANI COLA’ RESIDENTI

10 Gennaio 2010

NATALE E CAPO D’ANNO

A SAN PEDRO DI CALIFORNIA

CON IL CONCERTO DELL’ISCHITANA

     DESIREE MIGLIACCIO 

Mando queste fotografie allegato del concerto che

la Signorina soprano di Ischia, Desiree Migliaccio ha partecipato nella chiesa di Mary Star in San Pedro California il 29 di dicembre 2009. Lei ha cantato musica sacra accompagnata dal pianista di Mary Star il signor, Gilel Romano e il trombettista Jeffery Waring. Questo concerto di benificenza e stato per

la Societa’ di Saint Vincent de Paul di Mary Star che assistano i poveri nella communita’. Desiree e venute a San Pedro per le feste Natalizie con suoi genitori e altri di famiglia. La sua zia Teresa (Pisano) Poste e suo marito James Poste di San Pedro hanno coordinato tutto assieme con i Vincenziani membri di Mary Star . Prima del concerto si e fatto un pranzo nel auditorium di benificenza.

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IL NATALE

DI DON MIGUEL CACCIUTTO

E DEGLI ISCHITANI

DI MAR DEL PLATA

IN ARGENTINA

Buon Natale e Buon Capo di Anno 2010. tanti auguri per te e tuta la tua famiglia.un saluto grande a tutti e paesani e che sempre vi ricordiamo de cuore. questo el presepio ischitano anche a mar del plata secondo la tradizione di nostri genitori. e anche e i canti e inni al bambinello gesu.   che il signore vi bendedica assai . vi auguro pace,gioia e speranza  per 2010. affmo  p.miguel cacciutto altre  fotografia natale dei emigrate  

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