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COMUNUCATO STAMPA
DELL’ASSOPINI
LA LETTERA
Cari Amici dell’AssoPini Mare e Territorio, cari Amici di Ischia,
in occasione della manifestazione Insieme per l’Europa, come immagino già saprete, è previsto per il pomeriggio del 12 maggio (domani o oggi per chi legge in ritardo) dalle 15 alle 16 un grande abbraccio che circonderà l’intera Isola di Ischia con una catena umana a simboleggiare il desiderio di riprendersi quel territorio che ha donato tanto benessere alle nostre famiglie e a quanti vivono di turismo. Lo stesso ambiente che ahinoi, sta subendo un notevole cambiamento e non in bene.L’Associazione Pini Mare e Territorio, ha scelto di partecipare all’Abbraccio dell’Isola a partire dalla Banca sul lungomare di Casamicciola Terme nei pressi delle biglietterie sul Porto. Qui ci incontreremo anche con Katia Massaro e gli amici di Oceanomare Delphis e ci affiancheremo in direzione Lacco Ameno.
Le riprese televisive da un elicottero presenteranno l’abbraccio dell’isola d’Ischia in una diretta in Eurovisione che sarà trasmessa dal Piazzale Giovanni Paolo II al Soccorso di Forio, collegando dalla sede centrale di Bruxelles 200 città europee, a partire dalle ore 17.00.
Inoltre il Comitato Organizzatore, di cui l’AssoPini Mare e Territorio fa parte, ci informava di una tavola rotonda che si terrà nel chiostro del Convento dei Francescani (ex Municipio di Forio) dopo la diretta a partire dalle 18.45 con il direttore de L’Avvenire Mario Tarquinio sul tema Comunicazione ed Ambiente, a cui le Associazioni per la tutela la divulgazione e la cultura ambientale sono invitate, e quindi anche tutti noi. L’invito che estendo a tutti è quello ad una partecipazione sentita e di popolo che possa testimoniare la necessità di preservare la natura che ci circonda, riconoscenti di quanto bene ha portato alle vite di ogni ischitano. Vi aspetto tutti per l’abbraccio e per la tavola rotonda.
Un caro saluto
Dario Della Vecchia
Presidente AssoPini Mare e Territorio – Ischia
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12 MAGGIO 2012 – Ischia protagonista di “Insieme per l’Europa”!
Dal 1999, il progetto “Insieme per l’Europa” ha voluto portare il proprio contributo alla riconciliazione, alla pace, alla fratellanza nel continente europeo, coinvolgendo le istituzioni e tutti gli uomini che credono nei valori della famiglia, della giustizia, della solidarietà, del rispetto dell’ambiente, di un’economia equa, del rispetto della vita, della pace.
Il comitato “Ischia per l’Europa”, costituito da cammini, associazioni e movimenti ecclesiali, in sinergia con associazioni sportive, di volontariato, ambientaliste, è nato per dare un contributo all’evento “Insieme per l’Europa” del 12 maggio p.v. a Bruxelles.
In particolare, in quest’isola desideriamo dire un SÌ forte e deciso AL CREATO, difendendone la NATURA e l’AMBIENTE affinché sempre più tutti gli spazi in cui ci troviamo a vivere diventino luoghi di solidarietà e di accoglienza per persone di origini e culture diverse.
Perciò Ischia tutta prenderà parte a questa giornata europea del 12 maggio in un modo molto particolare.
Dalle ore 15 alle 16 la popolazione, le diverse associazioni, i turisti, ecc. si uniranno, in una catena umana lungo il perimetro dell’isola, come espressione della volontà di protezione del nostro patrimonio ambientale, e ciò in contemporanea con le diverse manifestazioni in più di duecento città europee.
Inoltre, dalle 17 in poi, al Piazzale del Soccorso a Forio, si seguirà la diretta dell’avvenimento da Bruxelles, durante la quale rivedremo le immagini del “nostro abbraccio”, in quanto Ischia è stata scelta dal comitato centrale a rappresentare l’Italia. Sarà anche un’occasione, per incontrarsi e discutere di Europa, ambiente, fraternità.
Saranno presentii gruppi artistici e folkloristici; nella piazza saranno allestiti gli stand delle associazioni sportive, di assistenza, solidarietà, ecologiste ecc.
Chi desidera può ritirare il pass di partecipazione all’ingresso, con un contributo di soli 2 euro.
Nel kit è presente anche il biglietto del bus che consentirà di raggiungere Forio e di rientrare.
UNA FAMIGLIA CHE SA RINGRAZIARE

“I sottoscritti Raffaela Migliaccio e Carlo Arcamone vittima di un incidente domestico che ha visto il propagarsi di un incendio all’interno del container che ci ospitava al seguito dell’evento franoso di cui siamo stati vittima nell’aprile del 2006, si sentono in dovere di puntualizzare il proprio pensiero alla luce di imprecise affermazioni che si sono susseguite in questi giorni.
La famiglia Arcamone è infinitamente grata per gli sforzi che il Sindaco di Ischia, Ing. Giuseppe Ferrandino, ha messo in campo attraverso un suo diretto interessamento e attraverso i propri dirigenti e operai comunali. Col Sindaco ringraziamo il dott. Gigi Mollo e il dott. Carmine Barile per il sostegno psicologico. Siamo grati all’impegno che il Capo dell’Ufficio Tecnico Arch. Silvano Arcamone ha profuso fin dai primi momenti dell’accadimento. La professionalità e la vicinanza dell’Ing. Gaetano Grasso, di Domenico Saurino di Salvatore Califano e di Pasquale Trani dell’Ufficio manutenzione, ci hanno consentito oggi di veder sostituito con un nuovo conteiner dove poter risiedere, quello andato letteralmente in fumo con alcuni dei nostri arredi.
Ma più di tutti ci teniamo di ringraziare la persona che era con noi nel momento dell’accaduto, l’ex comandante della polizia municipale di Ischia sig. Gennaro Giametta, in quanto disinteressatamente si è impegnato a risolvere un problema drammatico che la nostra famiglia stava vivendo nuovamente. E’ stata la persona al nostro fianco in diverse occasioni e non solo in quest’ultimo accadimento, pertanto riteniamo che i commenti di questi giorni alle nostre dichiarazioni risultano punti di vista non vicini al modo di pensare della famiglia Arcamone in quanto nutriamo nei suoi confronti, e nei confronti di quanti sono stati sensibili alle nostre esigenze, infinita gratitudine. In ultimo ringraziamo la famiglia Della Vecchia e lo staff dell’Hotel Villa Maria per l’ospitalità di questi giorni, più che clienti ci siamo sentiti in famiglia. La felicità di poter ritornare, se non ancora nelle nuove abitazioni, in luoghi che a tutt’oggi rappresentano “casa nostra” possa arrivare a tutti coloro che ci sono stati vicini, sapendo che hanno contribuito tutti al raggiungimento di una nuova serenità per noi e i nostri bambini.”
RAFFAELLA MIGLIA CCIO
Nella foto il Capitano dei Carabinieri di Ischia Melissa Sipala
con Padre Mario Lauro ed alcuni esponenti dell’Associazone Carabinieri sezione di Ischia
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Presso la Chiesa di Sant’Antonio alla Manda i Carabinieri di Ischia hanno celebrato il Precetto Pasquale dando continuità ad una tradizione e ad una spiritualità di sentimenti e di azione che durano da sempre. Ha officiato il rito religioso padre Mario Lauro Superiore dei frati conventuali della Mandra. Hanno preso parte al Precetto il Capitano della Compagnia di Ischia Melissa Sipala, i carabinieri in servizio ad Ischia con i propri familiari, i membri dell’Associazione Carabinieri di Ischia col nuovo presidente Di Colandrea,il segretario della Sezione maresciallo Giovanni Vittozzi, la dott.ssa Grasso del Commissariato di polizia locale, il comandante della Capitaneria del Porto d’Ischia Dario Ambrosino, il sindaco d’Ischia Ing. Giosi Ferrandino col comandante dei Vigili Urbani Giovan Giuseppe Pugliese, e un nutrito gruppo di carabinieri in congedo. Presente anche il Generale Gerardo Fortuna con la moglie. La cerimonia si è conclusa con l’intervento di saluto e ringraziamento del cap. Melissa Sipala. Infine ha fatto seguito un ricco buffet con tanto champagne augurale.
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LA TARGA-RICONOSCIMENTO
PER IL PARROCO DON ANTONIO ANGIOLINI
CAPPELLANO DELL’ A. N. F. I.
Lunedì 26 Marzo 2012 , nella Chiesa di “Gesù Buon Pastore” di Ischia, i Soci dell’ Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia , Sezione di Ischia insieme ai militari della locale Tenenza della Guardia di Finanza hanno preso parte al
tradizionale rito religioso del Precetto Pasquale. La Santa Messa è stata celebrata dal Cappellano Militare Capo Regionale G. di F. Monsignor Gerardo SANGIOVANNI.
Dopo la cerimonia religiosa è stato consegnato un attestato al Parroco Canonico Don Antonio ANGIOLINI con la nomina a Cappellano della Sezione A.N.F.I. di Ischia con la seguente motivazione: -Per essersi sempre prodigato, sin dalla fondazione della Sezione,nei confronti del Direttivo e dei Soci sostenendoli moralmente e spiritualmente, nonché per essere nell’ambito della Diocesi di Ischia, custode dell’unico affresco raffigurante l’Evangelista San Matteo, Patrono della Guardia di Finanza, in quanto parroco della chiesa “Gesù Buon Pastore”-
LA STORICA IMMAGINE DELL’AEREO MILITARE CADUTO ALL’EPOMEO
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LA CERIMONIA A SERRARA FONTANA
CON I FAMILIARI INGLESI DELLE VITTIME
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Servizio Fotografico
di
VITTORIO CICCONE
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L’ARRIVO A ISCHIA NDEI FAMILIARI DEI CADUTI
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Servizio di
IDA TROFA (Tgischia)
9 marzo 1947 – 9 marzo 2012: dopo 65 anni i familiari delle vittime del disastro aereo verranno sull’isola
E’ stato Mr Godfrey Scothbrook, figlio di una delle sfortunate vittime, a trovare gli altri parenti. Sarà celebrata una messa di suffragio per le vittime dal parroco Canonico Don Angelo Iacono, alla quale seguirà la deposizione di 13 corone d’alloro, una per ogni vittima. I familiari saranno successivamente accolti presso l’Istituto professionale alberghiero, dove gli studenti prepareranno per loro il pranzo
I serraresi ci avevano provato già cinque anni fa, nel sessantesimo anniversario dal disastro aereo, a coinvolgere i parenti delle 13 vittime (tra funzionari militari e civili) del tragico incidente verificatosi il 9 marzo del 1947 sul nostro Monte Epomeo (precisamente in località Bocca di Serra) nella cerimonia di commemorazione organizzata per il triste anniversario. Ma senza successo. La comunità serrarese ricordò comunque quegli eventi che hanno così fortemente hanno segnato la storia del Comune montano. L’allora Sindaco Cesare Mattera pose anche una croce sul punto esatto in cui il velivolo precipitò, non prima di aver partecipato ad una Santa Messa officiata in memoria delle vittime.Ora, dopo 65 anni da quel 9 marzo del 1947, quando l’aereo militare inglese appartenente alla 216° squadriglia precipitò al suolo in prossimità del Monte Epomeo, il sogno degli isolani di avere i parenti delle vittime a Serrara Fontana sta per avverarsi (almeno in parte). Dal prossimo 7 marzo in fatti, saranno presenti sull’isola alcuni familiari delle vittime per prendere parte alla cerimonia commemorativa fissata per il successivo 9 marzo sul luogo dell’incidente. Sarà celebrata una messa di suffragio per le vittime dal parroco Canonico Don Angelo Iacono, alla quale seguirà la deposizione di 13 corone d’alloro, una per ogni vittima. I familiari saranno successivamente accolti presso l’Istituto professionale alberghiero, dove gli studenti prepareranno per loro il pranzo. Se tutto questo sarà possibile bisognerà dire grazie anche e soprattutto a Mr Godfrey Scothbrook, figlio di Leonard Scotchbrook, una delle sfortunate vittime del disastro aereo, che ha deciso di ricordare la memoria del padre, un padre che non ha mai conosciuto. Grazie all’ausilio di investigatori privati, Mr Scothbrook è riuscito a mettersi in contatto con i familiari delle vittime che erano sull’aereo insieme al padre.
Precedentemente sempre Mr Scothbrook si era messo in contatto con l’Amministrazione di Serrara Fontana per proporre l’assegnazione di una borsa di studio universitaria ad uno studente iscrittosi all’anno accademico 2011/2012 ad una delle facoltà di ingegneria tra meccanica, elettrica, dell’ambiente e territorio, chiedendo che lo studente assegnatario fosse meritevole e in condizioni economiche disagiate.
La borsa di studio che Mr Scotchbrook intendeva elargire era costituita da un fondo annuale di 6.000 Dollari per la durata di 5 anni. A riscontro della positività di tale investimento egli si era reso disponibile a costituire un secondo fondo economico sempre pari a 6.000 Dollari all’anno da destinare ad altro studente meritevole e con basso reddito. Il bando, per volontà di Mr Scotchbrook era aperto prima solo agli studenti del Comune di Serrara Fontana e poi in subordine agli studenti dell’intera Isola.
L’amministrazione ha accolto la proposta ma purtroppo entrambe le procedure relative all’assegnazione sono state infruttuose per l’esclusione della totalità delle domande pervenute per la mancanza dei requisiti richiesti.
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I NOMI DELLE VITTIME
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Tenente Comandante Leonard Ernest Scotchbrook (31 anni)
Tenente di volo, pilota, Frederick Thompson Bruce (23 anni)
Co-pilota David Paton (23 anni)
Ufficiale di rotta Frank Gorge Lewis (22 anni)
Segnalatore Reginald Charles Arthur Bawler (22 anni)
Sergente Eric William Rowe (28 anni)
Signora Cicely U R Pay (32 anni)
Simon Pay (2 anni)
Soldato semplice Edmund James Killey (19 anni)
Soldato semplice William Malone (27 anni)
Tenente Colonnello WGH Miles
Mr Thomas Simon Coates Gill
Mr Aghanur Harouthunian
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Fotografie
di
VITTORIO CICCONE
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Foto di
PASQUALE BALDINO
Al Carnevale di
LACCO AMENO
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Maschere e carri al
Carnevale di Lacco Ameno
Sfilata di carri
al Carnevale di Monterone a Forio

Sport




















































































































































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