

di NICOLA LAMONICA
Sciopero marittimi Medmar
Lo sciopero nazionale che riguarda i trasporti coinvolge anche il trasporto marittimo da e per le isole del Golfo di Napoli. La flotta Medmar è ferma: tre navi a Pozzuoli ed una a Napoli; non mancano momenti di tensione tra l’armamento privato ed i lavoratori che si battano per un serio contratto di lavoro, per il riconoscimento dell’ attività sindacale, per turni di lavoro non stressanti e nei limiti della normativa vigente anche per motivi di sicurezza, contro i licenziamenti facili.
Le questioni sul tappeto sono facilmente risolvibili solo all’interno di un diverso rapporto Regione /Armamento che superi l’attuale illegale trattativa privata dell’assegnazione delle linee che dura ormai da un decennio e valorizzi, al posto dei vigenti famigerati atti di sottomissione, la procedura dell’affidamento mediante gara, così come richiedono la Legge regionale N. 3 del 2002 e la normativa europea.
Occorre procedere nella corretta applicazione delle leggi in vigore e dar vita anche nel settore marittimo ai cosiddetti Contratti di Servizio previsti dall’art. 19 del Decreto Legislativo 422/97, per procedere nella legalità e per dare garanzia di mobilità nella qualità e nella sicurezza a tutti, ai lavoratori ed all’utenza.
Nicola Lamonica
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LA DOCUMENTAZIONE
Comunicazione del 16 dic. 2011, a sera inoltrata
Questioni tariffarie studenti pendolari Ischia – Procida
I tempi di percorrenza della Medmar su Pozzuoli
Le regole nei trasporti marittimi
Dott. Gaetano Botta
Dirigente dell’AGC del Settore Trasporti
p.c. al sen. Sergio Vetrella
Ass. Regionale ai trasporti
alla Stampa
Facendo seguito alla N/precedente nota del 22 nov. rimasta inevasa e che ripropongo, faccio presente che il pendolarismo sulla tratta ischia-pozzuoli avviene in tempo incrementati del 50% rispetto a quanto stabilito nel Piano dei servizi OSP con gravi ripercussioni sul’ora di arrivo sul posto di lavoro e/o di rientro a casa per chi è costretto ad utilizzare più modalità. L’impiego di una nave anziché un’altra non è cosa da poco, se le due unità hanno caratteristiche e velocità molto diverse.
Le questioni sopra elevate ( validità degli abbonamenti degli studenti che rientrano a Ischia con partenza da Procida e i tempi di percorrenza in difformità a quanto stabilito nel Piano OSP ), in uno con l’incertezza del porto di sbarco e la soppressione di corse senza sostituzioni, rendono estremamente precaria e discutibile la mobilità marittima invernale nel Golfo di Napoli da parte di alcune società e, naturalmente, rendono nullo lo sforzo di razionalizzazione e di miglioramento che l’Assessorato sta facendo sia pure nella logica della conservazione dell’ atto di sottomissione al posto delle gare e della costante confusione tra servizi essenziali da legare al contributo nazionale ed i servizi OSP, di cui i primi sono parte.
Tanto premesso la scrivente Autmare Le chiede di intervenire per ridare senso all’abbonamento unico e per completare quanto previsto nell’atto deliberativo istitutivo, per costringere le società esercenti le linee a garantire la sostituzione delle unità navali in avaria, per pubblicizzare le regole che stanno a monte dei servizi e per una rilettura di quelle che si dimostrano vacue e interpretabili di comodo e comunque in conflitto con lo spirito dei deliberati regionali.
Infine, visto che è venuto a scemare l’interesse regionale alla Consulta per la Mobilità, mi sia consentito di farLe una proposta. Non sarebbe il caso – per venir incontro a chi si porta a Porta di Massa nelle ore notturne, evitandogli così inutili corse e spese – che negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie ci siano indicazioni utili su tabelloni luminose, scrivibili a distanza, circa le partenze e le eventuali temporanee soppressioni di corse? Se condivisa, che può fare per renderla operativa?
Grazie per l’attenzione che porrà sul presente scritto; grazie per un’auspicabile puntuale risposta e per quanto farà nella direzione di cui sopra nell’interesse degli utenti, cordiali saluti
Nicola Lamonica
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Snav a Procida ed abbonamenti studenti
pendolari di altro vettore non riconosciuti
Al Responsabile del Settore Trasporti
della Regione Campania
giungono segnalazioni a questa struttura, confermate poi da un contatto telefonico avuto con la biglietteria di Procida, che agli studenti ischitani che si recano nelle scuole di Procida, muniti di abbonamento aliscafi di altro vettore, non viene riconosciuto come valido il loro titolo di viaggio.
Poiché difficoltà di collegamento si sono determinate anche con la sede napoletana della SNAV, sono costretto a chiederLe d’intervenire sulla tematica e di impartire disposizioni anche al fine di agevolare il rapporto utente-vettore con la definizione dello sportello dell’utente che ancora non c’è, almeno per la SNAV.
Cordiali saluti,
Nicola Lamonica
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disservizi, ritardi e guasti sono ormai al’ ordine del giorno:
qui di seguito la protesta di un pendolare
Al Dirigente del Settore Trasporti della Regione Campania
Alla Stampa
“ preoccupanti presagi si prospettano all’ orizzonte di chi è costretto per lavoro o studio a recarsi quotidianamente a Napoli…
vorrei segnalare due avvenimenti accaduti mercoledì 7-12-2011
partenza da Ischia per Napoli ore 10.35 medmar via Procida : l’ unità ha impiegato 2 ore esatte per effettuare il viaggio nonostante le condizioni del mare non fossero cosi proibitive
ritorno Napoli – Ischia 18.30 medmar, l’ unità di solito copre la tratta calata di massa, banchina olimpica, all’ arrivo in biglietteria si avvisavano i passeggeri la l’ unità sarebbe attraccata a Casamicciola, alla domanda “perché va a Casamicciola?” mi viene risposto “non sappiamo ancora dove attracca, chiedi al comandante” con una superficialità a tratti anche arrogante.
arrivato sul portellone rivolgo la stessa domanda ad un membro dell’ equipaggio il quale non sa cosa rispondermi e si limita a riferirmi che i passeggeri sarebbero stati avvisati durante la navigazione tramite annuncio del comandante.
partiti da napoli con dieci minuti di ritardo (standard) alle 20.05 eravamo ancora a largo di Vivara. L’ esito è stato che l’ unità ha impiegato due ore esatte per coprire la tratta napoli – Casamicciola considerando che poi la nave doveva attraccare a Ischia potete immaginare il disservizio causato
alla vostra gentile attenzione chiedo: è tutto questo naturale? Cordialità/ un pendolare “
Si chiede d’indagare sul disservizio denunciato, in uno con quanto accade ormai sulla tratta Pozzuoli – Casamicciola T. con partenza da Pozzuoli alle ore 18.30 dove i passeggeri non sanno mai dovE arrivano. In attesa di cortese riscontro,
cordiali saluti Nicola Lamonica