L’ISCHIA A MONOPOLI

VUOLE VENDICARE LA SCONFITTA

SUBITA IN CASA ALL’ANDATA

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Testo e Fotografie

di

NICOLA TRANI

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Doppio Brindisi per l’Ischia. Con una rete di Longo ed una di Galizia l’Ischia piega il Brindisi.

ISCHIA   -  BRINDISI  2 – 1

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella; Finizio, Mora, Nigro, Mattera, Pulci (13’ s.t. Conci), Longo, Alfano (1’ s.t. Cascone), Perna (18’ s.t. Cunzi), Armeno, Galizia. (In panchina Incarnato, Rainone, Ausiello, Magnanelli). All. Campilongo.

CITTÀ DI BRINDISI: Novembre; Mboup, Stagliano, Sireno (36’ Bartoccini), Cacace, Frasciello, Greco (18’ s.t. Bove), Mariano (47’ s.t. Lucà), Albano, Pellecchia, Tedesco. (In panchina Agostini, Procida, Fusco, Gloria). All. Ciullo. ARBITRO: Pietropaolo di Modena (ass. Scarpa di Reggio Emilia e Bisquadro di Parma). RETI: nel p.t. 22’ Frasciello; nel s.t. 6’ Longo e 35’ Galizia (rig.).

NOTE: angoli 8-2 per il Brindisi. Ammoniti Perna, Galizia, Sireno, Cacace, Mariano. Espulso al 39’ s.t. Mboup per condotta violenta. Durata: p.t. 48’, s.t. 50’. Spettatori 2200 circa di cui una ventina ospiti.

Si. Doppio Brindisi per l’ischia che dopo essersi imposta al forte Matera nel turno di recupero infrasettimanale piega un coriaceo Brindisi per nulla disposto a fare lo Sparring partner. Gli uomini di Campilongo, ritornato in panchina nonostante la fastidiosa Labirintite che lo ha costretto a saltare due gare, sono scesi in campo privi di Tito che aveva giganteggiato contro il Matera  e di Masini, squalificati, nonche dell’infortunato Platone. La gara però si mostrava fin dai primi minuti ostica con un Brindisi ben disposto in campo pronto a ribattere colpo su colpo le iniziative dell’Ischia che non riusciva a trovare le misure giuste per aggirare o perforare la giovane difesa ospite. La manovra non risultava fluida come in altre occasioni e per di più al 11′ del primo tempo perde Pulci per infortunio. Un contrasto vigoroso mette KO il giovane centrale costringendo Campilongo a ridisegnare il reparto difensivo spostando Mora a centro ed inserendo Conci esterno destro a centrocampo  spostando Alfano sulla destra. I salentini approfittano di queste “Manovre” per colpire la squadra isolana infatti mentre si cercava di assestare le marcature ed i ruoli il Brindisi passa con Cacace che ribadisce in rete una strepitosa respinta di Mennella su colpo di testa di Albano è il 22′ 1t. L’Ischia cincischia un pò anche perchè obiettivamente risente della stanchezza della gara infrasettimanale e non è brillante nelle ripartenze. Unica azione degna di nota al 33′ 1t quando Galizia con una magia di tacco  serve Longo che mette al centro per Perna il quale mette veramente di pochissimo fuori la palla del possibile pareggio. Si rientra negli spogliatoi protestando vigorosamente  verso il sig. Pietropaolo di Modena reo di non aver fatto battere una punizione dal limite prima assegnata e poi negata dal fischio che sanciva la fine dei 3 minuti di recupero concessi. Il secondo tempo comincia con l’Ischia all’attacco che diversamente dalla prima metà della gara forse perchè strigliata a dovere da Mr. Campilongo, concede poco al Brindisi. Il reparto arretrato viene ridisegnato di nuovo inserendo Cascone che si posiziona al centro della difesa e portando di nuovo Mora in posizione di esterno basso. la pressione dell’Ischia si fa sentire ed al 6′ 2t Longo con freddezza e precisione infila il portiere ospite  in uscita portando l’Ischia al pareggio. Determinante l’Ingressso in campo di Cunzi al rientro da un fastidioso infortunio. Il folletto ischitano diventa la spina nel fianco della difesa ospite e sfiora in diverse occasioni il gol. gol che arriverà al 35′ su calcio di rigore concesso per fallo di mani in area. Galizia trasforma il tiro dagli 11 metri ed il Mazzella Esplode dalla gioia. I 2200 spettatori presenti al comunale di Fondo Bosso continuano ad incitare calorosamente una squadra che dimostra la sua forza di rimontare nonostante abbia di fronte un avversario temibile.Mister Campilongo schiera la squadra con un 4-5-1 negli ultimi 10′ ma il Brindisi ormai non può più nuocere anche perchè privato di un suo difensore,  Mboup fattosi colpevolmente espellere per gioco violento. L’Ischia potrebbe comidamente in almeno due occasioni triplicare ma non ci riesce ma il pubblico, numeroso anche oggi va via dallo stadio soddisfatto dei 3 punti.                                                                                                                                    Nicola TRANI

04/03/2013 · Senza categoria


GLADIATOR – ISCHIA ISOLAVERDE 0 – 0

GLADIATOR: Maiellaro, Pastore, Viglietti, Gatta, Borrelli, Criscuolo, Longo (43’ s.t. Armonia), Di Pietro, Del Sorbo, Bonavolontà (8’ s.t. Mazzeo), Leone (27’ s.t. Puccinelli). All.: Squillante

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella, Finizio, Tito, Ausiello, Mattera, Rainone, Conci, D’Ambrosio, Cunzi (11’ s.t. Perna), Armeno (19’ s.t. Picascia), Masini (37’ s.t. Galizia). All.: Campilongo

Arbitro: Guarino di Caltanissetta

Angoli: 9 a 5 per il Gladiator

Ammoniti: Viglietti, Mattera, Criscuolo, Rainone, Armeno, Masini

Recupero: 1° tempo 1’ – 2° tempo 5’

Spettatori: 1.400 circa

Si conclude con un risultato di parità senza reti il big match di Santa Maria Capua Vetere. Inizia bene l’Ischia che nei primi 20’ di gioco non riesce a concretizzare ben tre palle da gol nitide. Il Gladiator cerca di controllare, cercando le contromisure. Nel secondo tempo sono i padroni di casa a mettere in difficoltà l’Ischia, andando vicino alla realizzazione in diverse occasioni. L’Ischia soffre la maggiore pressione dei nerazzurri, anche se in contropiede cerca di rendersi pericolosa. Alla fine risultato giusto.

Quì Ischia. D’Ambrosio non è più gialloblù

rescinde il contratto per motivi famigliari

ISCHIA – Massimo La Porta – addetto stampa – foto Franco Di Noto Morgera (c) ALMANACCO CALCIO CAMPANO ON LINE

La SSD Ischia Isolaverde, comunica la rescissione del contratto che legava il calciatore Michele D’ambrosio alla società gialloblù. La società ha assecondato le esigenze familiari del calciatore, costretto a lasciare l’Ischia per essere vicino alla propria famiglia. La SSD Ischia Isolaverde ringrazia Michele D’Ambrosio per il lavoro svolto e gli augura la migliori fortune sportive.

“Esprimo profonda tristezza per questo addio”. Un Michele D’Ambrosio visibilmente emozionato saluta la dirigenza, la squadra ed i tifosi dell’Ischia. “Con grande rammarico sono costretto ad abbandonare questa realtà meravigliosa, speciale sotto tutti i punti di vista. Devo lasciare questa maglia per motivi familiari. Sono molto dispiaciuto, lascio un gruppo, una società ed un ambiente composto da tifosi splendidi. Ringrazio l’allenatore Salvatore Campilongo che ha creduto in me e tutti quelli che mi hanno accolto in modo eccezionale. Purtroppo nella vita capita di vivere situazioni difficili.

Auguro all’Ischia la vittoria del campionato!”

VA BENE COSI’

Un buon punto su un campo difficile e contro un ottima squadra il bicchiere è sicuramente mezzo pieno.I 400 tifosi accorsi all’Excelsior hanno dapprima gridato al gol con Cunzi,tremato su alcune leggerezze della difesa che per poco non favorivano i neroazzuri,ma alla fine sono usciti soddisfatti e l’applauso finale ne è la testimonianza.Il campionato è apertissimo e la squadra di Campilongo dovrà sicuramente sudare per spuntarla a Maggio.
26/11/2012 · Senza categoria, Sport

La storia de La Caprese Più è la storia di una famiglia. Inizia negli spumeggianti anni Cinquanta, quando Ischia si impone come una delle prime località turistiche d’Italia e arriva fino a oggi. Oltre 50 anni di attività per creare la catena de La Caprese Più, che ha portato ed imposto nell’isola i più prestigiosi marchi del pret-à-porter italiano ed internazionale, mettendo a disposizione della clientela ischitana e dei turisti il meglio in fatto di moda e tendenze fashion. La storia de La Caprese è la storia di due isole, fra le più belle del mondo, che si sono incontrate, dando vita ad un’azienda da cui non si può prescindere quando si parla di gusto e di moda. Ernesto Federico, il fondatore, è infatti caprese, ma le origini ischitane della madre lo hanno portato nell’isola maggiore del golfo di Napoli. Dopo essersi diviso fra la passione per il calcio, il lavoro nel mondo della sartoria insieme alla mamma e poi con la compagna di tutta la vita e altri mestieri in giro per l’Europa, negli anni Settanta intuisce le enormi prospettive che vengono dal settore dell’abbigliamento. Sta nascendo, dirompente, il fenomeno del pret-a-porter, felice connubio fra l’esclusività dell’abito sartoriale e la forza della produzione industriale: al pubblico più vasto si offre la possibilità di indossare un capo firmato, il gusto di cambiare, di “essere alla moda”. La creatività degli stilisti italiani s’impose subito: “Ricordo che portai immediatamente capi di Gianni Versace e Giorgio Armani” – racconta Federico – “e poi Codice e Callaghan, disegnati sempre da Versace”. La prima boutique de La Caprese l’ha ospitata la splendida piazzetta di S. Angelo, e si afferma subito come elegante vetrina dei marchi più prestigiosi e delle tendenze più autorevoli, ma già all’inizio degli anni Ottanta la famiglia Federico, Ernesto insieme alla moglie Anna Maria ed ai figli Costanza, Salvatore e Valentino, si affaccia sulla piazza di Ischia Porto, capoluogo dell’isola. Attualmente i punti vendita sono sei e abbracciano il settore maschile e femminile, con le boutique La Caprese Più Uomo e Donna di Ischia e S. Angelo che propongono le migliori firme del pret-a-porter, i brands del lusso da cui farsi coccolare sono in vendita presso La Caprese Luxury; ampio spazio viene dato all’universo giovane, aprendo tutti i negozi alle firme più in voga del casual e con il monomarca Liu Jo, l’outlet de La Caprese Più, poi, offre sempre nuove occasioni di giocare con la moda.

06/05/2012 · Senza categoria, Sport

OGGI E’ IL GRANDE GIORNO CHE  TUTTA L’ISOLA SPORTIVA ASPETTA, ( ISCHIA – SARNESE ), LA GARA CHE  DECIDE LA STAGIONE -  VIENI A SOSTENERE L’ISCHIA. !!! IN TRIBUNA CI SARANNO ILLUSTRI OSPITI; ! QUINDI TUTTI AL MAZZELLA A TIFARE ISCHIA – C’E’ BISOGNO DEL TUO SOSTEGNO. E’ LO SCONTRO DIRETTO, E L’ISCHIA HA BISOGNO DI TE’.!! PER GRIDARE TUTTI INSIEME FORZA ISCHIA… UNA SOLA PAROLA: VINCERE !! QUINDI TUTTI A TIFARE ISCHIA – E’ LA GARA DECISIVA!!!!!
25/03/2012 · Senza categoria, Sport

Il presidente carlino diffonde i colori dell’ischia calcio

anche in Cina con io cinesi…interessati

Davvero fuori dal comune quel che accade a Ischia. Poichè quando c’è Raffaele Carlino in tribuna la squadra non perde mai, adesso che il presidente onorario è in Cina per motivi di lavoro alcuni tifosi gialloblu si portano dietro la sua foto al “Mazzella”. L’esperimento scaramantico è perfettamente riuscito: doppia vittoria consecutiva contro Real Nocera e Grottaglie, primato conservato in classifica.
Intanto Carlino a Shanghai non ha perso di vista (anzi d’udito) la sua squadra. Non solo ha seguito minuto per minuto, telefonicamente, le due ultime partite casalinghe dell’Ischia (il fuso orario glie lo permette, in Cina sono le 21,30 quando i gialloblu di Mandragora scendono in campo), ma tra un incontro di lavoro e l’altro ha trovato anche il tempo per fondare il primo “Fans Club Ischia Football Club” in Cina. Sede Shanghai, presidente Massimiliano De Giovanni, Director Manager dell’ufficio Carpisa in Cina. Vice presidente Antonio Cecere. 44, per il momento, i tifosi affiliati, prevalentemente cinesi, in gran parte donne (26 contro 18). Verranno ad Ischia a metà maggio con la nazionale cinese: lo stesso presidente De Giovanni si sta attivando per organizzare un’amichevole di lusso contro l’Ischia al Mazzella. Sperando di trovarla già in serie C.

Giosi Ferrandino sindaco d’Ischia

fa la stessa cosa alla Bit di Milano


Mazzeo in gol

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IL FALO’ DELLA CONTRADA SANT’ANTUONO DI ISCHIA

ACCESO IERI SERA


IL FALO’ A SANT’ANTUONO DI ISCHIA

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SANT’ANTUONO A CASAMICCIOLA

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