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Testo e Fotografie
di
NICOLA TRANI
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ISCHIA - INTERNAPOLI 2 2
ISCHIA ISOLAVERDE: Incarnato 5,5; Piscopo 5, Tito 5,5, Marzocchi 5 (1’ s.t. Trofa 7,5), Micallo 6, Di Meglio s.v. (11’ p.t. Rainone 5,5), Sabia 5,5, Ausiello 6, Saurino 5,5, Sarli 5,5 (6’ s.t. Ercolano 6,5), Manzo 6. (In panchina De Luca, Sommella, Maggino, Finizio). All. Bruno (Mandragora squalificato) 6.
INTERNAPOLI CITTÀ DI MARANO: Ciccarelli 7; Leone 6, Anatrella 6, Mauro 6 (37’ s.t. Imbriaco s.v.), De Santo 6, Signore 6,5, Napolitano 7 (41’ s.t. Dentice s.v.), Scognamiglio 6,5, Borrelli 6, Liccardi 6,5, Murolo 6 (23’ s.t. Cuomo 6). (In panchina Vaccaro, Urzitelli, Mauriello, Esposito). All. Sorrentino 7.
ARBITRO: Bercigli di San Giovanni Valdarno 5,5 (ass. Foglini di Arezzo e Potenza di San Giovanni Valdarno).
RETI: nel s.t. 9’ Trofa, 17’ e 36’ (rig.) Liccardi, 20’ Ercolano.
NOTE: angoli 5-3 per l’Ischia. Ammoniti Incarnato, Marzocchi, De Santo, Scognamiglio e Borrelli. Durata: p.t. 47’, s.t. 49’. Spettatori 1600 circa. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Mancato sorpasso. Una Ischia deludente pareggia in casa con l’internapoli
Il pareggio odierno con l’Internapoli crea delusione e malumore intorno all’Ischia. La partita di oggi ha messo in evidenza la mabncanza di carattere della squadra ischitana, una squadra creata per vincere da una società ambiziosa e coerente sia per il progetto che per gli investimenti.Sicuramente questo non è il momento di contestare, bisogna ora, stare vicino alla squadra e dare fiducia alla società ed all’allenatore, ma se si vuole vincere il campionato non si può più steccare. Il Martina ci scavalca di nuovo mettendo in saccoccia tre punti preziosi, ottenuti per di più al 92°, la Sarnese vince e si porta ad un punto dall’Ischia ed anche la Casertana accorcia. Una domenica nera per gli uomini di Mandragora. Il sig. Bercigli, comanda 1′ di raccoglimento in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. La gara , lo si capisce subito, non è delle più semplici, I biancoazzurri partono a gran ritmo creando già nei primi minuti di gioco due pericolose palle gol al 3′ ed al 13′, una deviata in angolo fortuitamente da un difensore, l’altra neutralizzata con un guizzo da Incarnato.le difficoltà, aumentano in maniera esponenziale quando all’11° di Meglio si infortunia (sospetto stiramento). Rainone sostituisce il forte ed esperto difensore centrale. L’Internapoli e ben messa in campo con un 4-5-1- molto corto che ha messo spesso in difficoltà per dinamismo ed aggressivita la nostra linea di centrocampo. Bisogna attendere il 17′ per vedere la prima conclusione dell’Ischia, il colpo di testa di Tito, servito da Tommaso Manzo tuttavia non sortisce alcun effetto. Al 27′ l’occasione più ghiotta dell’Ischia, guizzo di Sarli che serve un pallone al bacio all’accorrente Saurino che scarica un potente destro che purtroppo Ciccarelli con una disperata uscita in tuffo riesce ad intercettare con un piede. L’Internapoli si fa ancora pericoloso al 32 con un colpo di testa di borrelli che Incarnato miracolosamente riesce a mettere in angolo. La prima metà della gara termina tra lo sconcerto del pubblico e degli addetti ai lavori. Non è possibile che la bella gara di Brindisi non si possa ripetere, e non credo che non sia nemmeno un problema di modulo come tra l’altro ha dichiarato il D.G. Crisano a fine gara.Il dirigente ha infatti fatto notare che l’Ischia ha il megli della categoria e dovrebbe ben comportarsi con qualsiasi modulo si giochi. E’ opinione diffusa nel calcio che “squadra che vince non si tocca” ebbene oggi Mr.Mandragora pensando forse che incontrava la quintultima in classifica poteva sperimentare, come ha detto Crisano, il 4-3-1-2 provato in settimana.Il risultato non è stato francamente accettabile. La gara dell’Ischia, cambia nel 2 tempo quando Bruno Mandragora, relegato per squalifica nel settore Distinti da dove a gran voce impartiva gli ordini ai suoi, inserisce Davide Trofa e dopo 5′ Sergio Ercolano. L’ Ischia ottiene subito due risultati, il primo con trofa che riesce a dare profondità ed a saltare spesso l’uomo per poi mettere a centro, il 2 con Ercolano che con la sua possenza riesce a mettere sotto pressione la difesa avversaria ed a non farla accorciare tropposulla linea dei centrocampisti. E’ proprio Trofa a sbloccare il risultato, all’8′ 2t. Calcio d’angolo di Manzo, colpo di testa di Saurino, respinta di Ciccarelli, trofa raccoglie al limite e con un bel diagonale raso terra insacca il gol dell’1-0. L’incantesimo sembra rotto ma passano 4 minuti appena e l’Internapoli usufruisce di un calcio di rigore per atterramento di Liccardi che viene messo giù da Incarnato. Cala il Gelo sul” Mazzella”, l’Ischia però sembra avere una marcia in più con Trofa ed Ercolano che creano scompiglio nella linea difensiva avversaria ed è proprio Ercolano al 20′ 2t. a riportare l’Ischia in vantaggio. Il solito Trofa, salta l’uomo e crossa splendidamente per Ercolano che “prende l’ascensore” e di testa batte per la seconda volta Ciccarelli. Trofa porta all’arrembaggio i gialloble che hano tre occasioni nitide per chiudere la gara, da segnalare on colpo di tacco di Ercolano intercettato, non si sa come, dal portiere ospite, (tra i migliori in campo) che salva il risultato.Al 36° 2t. quello che non ti aspetti. Piscopo , fino a quel momento attento e propositivo, appoggia debolmente di testa al proprio portiere fornendo però un passaggio perfetto a Liccardi che con un preciso pallonetto insacca il gol del pari. Partita da archiviare subito per potersi concentrare sulla gara di Francavilla S. dopo il turno di riposo. Meravigliosa la cornice di pubblico omaggiata all’ingresso della sciarpa dell’Ischia Pubblico che ha Generosamente applaudito la squadra a fine gara.
A rendere più amara la pillola come già detto in apertura, la vittoria del Martina al 92°.
Nicola TRANI

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