ISCHIA – R. NOCERA 3 - 1
L’Ischia mantiene la testa della classifica non mollano le due inseguitrici il Martina piega l’Internapoli con il solito rigore domenicale(ne sono dovuti servire due ai pugliesi per battere la squadra napoletana)mentre la Sarnese batte agevolmente il Grottaglie.
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servizio di
NICOLA TRTANI
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ISCHIA : Incarnato 6; Sabia 6, Tito 6, De Rosa 6, Micallo 6, Rainone 6, Ercolano 6,5, Ausiello 6,5, Mazzeo 6 (13’ s.t. Trofa 6), Manzo 6 (38’ s.t. Sarli 6), Piscopo 6 (44’ s.t. Minauda s.v.). (In panchina De Luca, Sommella, Marzocchi, Chiariello). All. Mandragora 6.
REAL NOCERA SUPERIORE: Montalbano A. 6,5; Leccese 5,5, Giordano 5,5, Nucera 6 (34’ s.t. Polichetti s.v.), Coppola 5,5, Carullo 6, Rivello 6 (7’ s.t. Citro 5,5), Amodeo 6,5 (19’ s.t. Calascione 5,5), Longo 6, D’Andria 6,5, Di Bonito 6. (In panchina Taiani, Caraviello, Vitiello, Landini). All. Montalbano G. (squalificato) 6,5.
ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta 5 (ass. Guglielmi di Albano Laziale e Camuso di Aprilia).
RETI: nel p.t. 29’ Ercolano, 42’ Ausiello, 44’ Longo; nel s.t. 35’ Trofa.
NOTE: angoli 6-0 per l’Ischia. Ammoniti Nucera, Leccese, Calascione e Sarli. Durata: p.t. 48’, s.t. 50’. Spettatori 1800 circa.
AVANTI ISCHIA!
Va bene così Vince l’Ischia allungando la striscia positiva. Avanti Ischia, lo diceva uno striscione in bella mostra dalla tribuna centrale, va bene così è il mio commento ad una gara non particolarmente brillante ma che comunque fa mettere ancora fieno in cascina alla compagine isolana. Di scena al “Mazzella” il fanalino di coda del campionato, il Real Nocera di Mr. Montalbanoche a dire il vero non ha affatto demeritato, ma si sa, forse è l’aria del mare che fa bene alle squadre ospiti dell’Ischia le quali sfoderano sempre prestazioni maiuscole e così che dopo Internapoli e Angelo Cristofaro, anche il Real Nocera viene in casa della capolista a giocarsi la partita della vita,l’Ischia però dopo la prestazione superlativa di Torre del Greco non vuole affatto perdere terreno ne fare figuracce davanti al nutrito pubblico di casa, e conducendo una gara accorta regala ai suoi spettatori (presenti due affezionati amici di Ischia e da oggi anche dell’Ischia dal veneto)un 3-1 che non lascia scampo agli avversari. Mandragora deve fare ancora a meno di Scarlato e Di Meglio alle prese con i postumi di infortuni ed e costretto a schiarare una difesa a 4 con Micallo e Rainone centrali e Tito e Sabia esterni. L’ischia tuttavia anche se no esprime un gioco brillante riesce ad andare in vantaggio al 29′ con Ercolano, un gol che sblocca la squadra di casa che comunque a differenza delle altre gare casalinghe è sembrata più consapevole dei propri mezzi riuscendo a controllare ed a gestire bene la gara, i gialloble dopo aver reclamato inutilmente per un calcio di rigore su Ercolano sfiorano il raddoppio con un incursione di Tito che penetra in area ma si fa respingere il tiro dal portiere Montalbano.Al 42′ il raddoppio con Ausiello che onora la fascia di Capitano con un pel colpo di testa che vale il 2-0 L’errore, la disattenzione che mai ti aspetti è però in agguato e la difesa ischitana regala al Real Nocera la possibilità di riaprire la gara con un gol di Longo che indisturbato, riesce ad insaccare alla sinistra di Incarnato. La prima parte del secondo tempo evidenzia qualche difficoltà per i padroni di casa che non riescono a chiudere la partita, la prima vera occasione da gol capita sui piedi di De rosa che al 27′ 2t. imbeccato da Manzo scaglia a botta sicura un tiro violentissimo che sfortunatamente colpisce un difensore. Il gol è nell’aria, passano 9′ e Manzo, sempre lui, appoggia in profondità a Trofa(subentrato al 13’2t. a Mazzeo) che si fionda in area di rigore e per la terza volta gonfia la rete avversaria. Oggi si doveva vincere e si è vinto. L’Ischia dimostra così di essere concentrata sull’obiettivo e che non importa come maturano i risultati, l’imperativo è VINCERE. Andiamo avamti per la nostra strada, ha dichiarato Mandragora a fine gara. Da ora si pensa già al Grottaglie per la seconda gara interna consecutiva. Mr. Montalbano, da parte sua, oltre a ringraziare per i complimenti ricevuti è riuscito a strappare qualche sorriso agli addetti ai lavori dichiarando candidamente che, se avesse a disposizione la metà della panchina dell’Ischia forse non sarebbe ultimo. Per quanto riguarda la classifica, tutto rimane invariato considerata la vittoria della Sarnese e soprattutto la vittoria del Martina. L’Ischia deve lottare e credere nei propri mezzi ed oggi ha dimostrato di voler tenere testa anche al “fato” che ha consentito al Martina di aggiudicarsi la gara con due rigori a favore, uno dei quali al 91′
Nicola TRANI

Sport





































































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