ISCHIA – R. NOCERA 3  -  1

L’Ischia mantiene la testa della classifica non mollano le due inseguitrici il Martina piega l’Internapoli con il solito rigore domenicale(ne sono dovuti servire due ai pugliesi per battere la squadra napoletana)mentre la Sarnese batte agevolmente il Grottaglie.

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servizio di

NICOLA TRTANI

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ISCHIA : Incarnato 6; Sabia 6, Tito 6, De Rosa 6,  Micallo 6, Rainone 6, Ercolano 6,5, Ausiello 6,5, Mazzeo 6 (13’ s.t.  Trofa 6), Manzo 6 (38’ s.t. Sarli 6), Piscopo 6 (44’ s.t. Minauda s.v.). (In panchina De Luca, Sommella, Marzocchi, Chiariello). All. Mandragora 6.

REAL NOCERA SUPERIORE: Montalbano A. 6,5; Leccese 5,5,   Giordano 5,5, Nucera 6 (34’ s.t. Polichetti s.v.), Coppola 5,5,  Carullo 6, Rivello 6 (7’ s.t. Citro 5,5), Amodeo 6,5 (19’ s.t. Calascione 5,5), Longo 6, D’Andria 6,5, Di Bonito 6. (In panchina Taiani, Caraviello, Vitiello, Landini). All. Montalbano G. (squalificato) 6,5.

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta 5 (ass. Guglielmi di Albano Laziale e Camuso di Aprilia).

RETI: nel p.t. 29’ Ercolano, 42’ Ausiello, 44’ Longo; nel s.t. 35’ Trofa.

NOTE: angoli 6-0 per l’Ischia. Ammoniti Nucera, Leccese, Calascione e Sarli. Durata: p.t. 48’, s.t. 50’. Spettatori 1800 circa.

AVANTI ISCHIA!

Va bene così Vince l’Ischia allungando la striscia positiva.   Avanti Ischia, lo diceva uno striscione in bella mostra dalla tribuna centrale, va bene così è il mio commento ad una gara non particolarmente brillante ma che comunque fa mettere ancora fieno in cascina alla compagine isolana. Di scena al “Mazzella” il fanalino di coda del campionato, il Real Nocera di Mr. Montalbanoche a dire il vero non ha affatto demeritato, ma si sa, forse è l’aria del mare che fa bene alle squadre ospiti dell’Ischia le quali sfoderano sempre prestazioni maiuscole e così che dopo Internapoli e Angelo Cristofaro, anche il Real Nocera viene in casa della capolista a giocarsi la partita della vita,l’Ischia però dopo la prestazione superlativa di Torre del Greco non vuole affatto perdere terreno ne fare figuracce davanti al nutrito pubblico di casa, e conducendo una gara accorta regala ai suoi spettatori (presenti due affezionati amici di Ischia e da oggi anche dell’Ischia dal veneto)un 3-1 che non lascia scampo agli avversari.  Mandragora deve fare ancora a meno di Scarlato e Di Meglio alle prese con i postumi di infortuni ed e costretto a schiarare una difesa a 4 con Micallo e Rainone centrali e Tito e Sabia esterni. L’ischia tuttavia anche se no esprime un gioco brillante riesce ad andare in vantaggio al 29′ con Ercolano, un gol che sblocca la squadra di casa che comunque a differenza delle altre gare casalinghe è sembrata più consapevole dei propri mezzi riuscendo a controllare ed a gestire bene la gara, i gialloble dopo aver reclamato inutilmente per un calcio di rigore su Ercolano sfiorano il raddoppio con un incursione di Tito che penetra in area ma si fa respingere il tiro dal portiere Montalbano.Al 42′ il raddoppio con Ausiello che onora la fascia di Capitano con un pel colpo di testa che vale il 2-0 L’errore, la disattenzione che mai ti aspetti è però in agguato e la difesa ischitana regala al Real Nocera la possibilità di riaprire la gara con un gol di Longo che indisturbato, riesce ad insaccare alla sinistra di Incarnato. La prima parte del secondo tempo evidenzia qualche difficoltà per i padroni di casa che non riescono a chiudere la partita, la prima vera occasione da gol capita  sui piedi di De rosa che al 27′ 2t. imbeccato da Manzo scaglia a botta sicura un tiro violentissimo che sfortunatamente colpisce un difensore. Il gol è nell’aria, passano 9′ e Manzo, sempre lui, appoggia in profondità a Trofa(subentrato al 13’2t. a Mazzeo) che si fionda in area di rigore e per la terza volta gonfia la rete avversaria. Oggi si doveva vincere e si è vinto. L’Ischia dimostra così di essere concentrata sull’obiettivo e che non importa come maturano i risultati, l’imperativo è VINCERE. Andiamo avamti per la nostra strada, ha dichiarato Mandragora a fine gara. Da ora si pensa già al Grottaglie per la seconda gara interna consecutiva. Mr. Montalbano, da parte sua, oltre a ringraziare per i complimenti ricevuti è riuscito a strappare qualche sorriso agli addetti ai lavori dichiarando candidamente che, se avesse a disposizione la metà della panchina dell’Ischia forse non sarebbe ultimo. Per quanto riguarda la classifica, tutto rimane invariato considerata la vittoria della Sarnese e soprattutto la vittoria del Martina. L’Ischia deve lottare e credere nei propri mezzi ed oggi ha dimostrato di voler tenere testa anche al “fato” che ha consentito al Martina di aggiudicarsi la gara con due rigori a favore, uno dei quali al 91′

Nicola TRANI

05/03/2012 · Sport

Testo e fotografie
di
NICOLA TRANI
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TURRIS – ISCHIA 4 – 5

Ausiello va in gol
Mazzeo va in gol

Tommaso MANZO
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Storico al “Liguori” di Torre del Greco
Storica vittoria dell’ischia  con cinque squilli di tromba. Ora è capolista
La gara della vita, quella che si aspettava con più ansia, da giocare contro i nostri atavici nemici(calcisticamente parlando, naturalmente), è stata stravinta. Una gara impeccabile degli uomini di Mr. Mandragora che si sono portati in testa alla classifica ma soprattutto, hanno dato oggi, un segno di forza, quella personalità che talvolta era mancata ha fatto oggi dell’Ischia una squadra volitiva che ha dovuto allungare cinque volte su una turris indomita che pure ha segnato quattro gol.
Una vittoria che credo sia da annotare negli annali della storia dell’Ischia calcio, pare che in trasferta l’Ischia non ha mai vinto con cinque gol. Motivo di vanto questo per una società che sta lavorando molto bene nell’organizzazione e sugli uomini a disposizione. Il D.S. Crisano ha saputo creare uno spogliatoio competitivo avvalendosi di preziosi ed esperti collaboratori. Non è questo tuttavia, il momento delle celebrazioni, ora si deve pensare alla prossima rimanendo determinati e concentrati.
L’Ischia ha giocato una gara da incorniciare, basti pensare che a fine primo tempo l’Ischia era 3-1, andata in vantaggio coon un rigore dubbio realizzato da Manzo, è stata rimontata da Allegretta e si è riportata in vantaggio con il Bomber Sergio Ercolano.
Nel 2° dei 4′ di recupero concessi dall’arbitro, Ausiello gonfia la rete corallina mandando in visibilio i tifosi ischitani che ascoltavano la radiocronaca trasmessa in diretta da Radiotreccia e Teleischia.
Il secondo tempo è stato al cardiopalma, la Turris accorcia dopo pochi minuti dal fischio d’avvio ma l’Ischia, mai doma, allunga ancora con Mazzeo ritornato al gol.In una girandola di emozionisi realizzano ancora tre gol, accorcia ancora la Turris, il bomber ischitano Mazzeo però sigla la doppietta della domenica portando a cinque i gol dell’ Ischia ma ancora la turris accorcia mettendo a rischi le coronarie dei tifosi ischitani ma nonostante i 4+1 minuti di recupero ingiustamente concessi l’Ischia riesce ad espugnare il Liguori dopo 15 anni.
La nota positiva della giornata è rappresentata alla vittoria del Brindisi sul Martina quella negativa, dalla sostituzione per infortunio di Scarlato.
Nicola TRANI
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servizi di
ALESSANDRO MOLLO
(teleischia)


Che derby!!! 9 reti, “Liguori” espugnato dopo 14 anni, e vetta conquistata. Tutto in un solo colpo, tutto in un pomeriggio vissuto senza respiro. L’Ischia Isolaverde batte la Turris. Già questo basterebbe a rendere felice la Domenica dei sostenitori ischitani.Se poi aggiungiamo il regalo gentilmente confezionato
da Enzo Maiuri e dal suo Brindisi, vittorioso sul Martina Franca, ecco che il week end diviene improvvisamente un qualcosa di indimenticabile per coloro i qualihanno a cuore le sorti della squadra gialloblù.
Nella squadra di Mandragora funziona il feeling tra Ercolano e Mazzeo. Il primo lavora di sponda, il secondo si inserisce nelle difese avversarie costituendo un pericolo costante per le retroguardie.
L’unico neo della giornata è rappresentato dal nuovo infortunio di Scarlato. Il forte difensore ischitano, già in dubbio alla vigilia della gara, ha retto per appena 33′, prima di alzare bandiera bianca. Al suo posto Rainone non ha affatto deluso, ma in fase difensiva qualcosa deve essere rivisto. Anche quest’oggi sono state subite
quattro reti, un pò troppe per una squadra che vuole vincere il campionato.Adesso però godiamoci questa Domenica storica. Nell’arco della propria esistenza, i gialloblù avevano vinto, fino ad oggi, appena tre volte al “Liguori”. Quella maturata in terra torrese rappresenta una vittoria fondamentale che restituisce all’Ischia la vetta solitaria. Di nuovo padroni del proprio destino, i gialloblù non devono e non possono più commettere gli errori del passato.  Il calendario strizza l’occhio ai gialloblù. La squadra di Mandragora potrà, così come l’undici di Bitetto, esibirsi per due volte consecutive sul proprio terreno di gioco Mentre l’Ischia sfiderà Grottaglie e Real Nocera; ben più impegnative sono le gare che attendono il Martina Franca. Picci e compagni ospiteranno Internapoli
e Francavilla, due compagini non semplici da affrontare. Potrebbe essere l’occasione giusta per aumentare il vantaggio in classifica.

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SERIE D: TURRIS – ISCHIA, CRONACA E TABELLINO Stampa E-mail

CRONACA DELLA PARTITA

MINUTO PER MINUTO

2′ Fallo di Terraciano su Ercolano. la susseguente battuta del calcio di punizione da parte di Manzo si infrange sulla barriera.Al 7′ vantaggio dell’Ischia. Ercolano serve Manzo che apre il gioco sulla corsia di destra. Tito riceve e si presenta in area, Volturo intercetta ma non trattiene la palla. L’arbitro, tra lo stupore generale, concede il calcio di rigore all’Ischia ed ammoonisce l’estremo difensore corallino. Dagli undici metri, Manzo spiazza Volturo.
Al 9′ azione confusa in area dell’Ischia che si salva con affanna. Su un traversone di Speranza, la palla balla per qualche istante a due passi dalla linea bianca.Foderaro e Allegretta non riescono nella deviazione ravvicinata.
Al 12′ punizione di Mariniello da posizione defilata. Parabola arquata e palla che si perde fuori dopo aver toccato la traversa.
Al 26′ il pareggio della Turris con Allegretta. I padroni di casa usufruiscono di un corner, Cosa con un colpo di testa manda la palla a sbattere sotto la traversa, irrompe Allegretta che esegue la più facile delle deviazioni.
Dopo un giro di lancette, contatto in area tra Incarnato e Cosa. I locali reclamano il calcio di rigore.
Al 29′ Mazzeo libera il destro ma Volturo attenta para a terrra. Al 33′ Scarlato è costretto ad abbandoanre il terreno di gioco. Al suo posto, entra Rainone. Al 34′ cross dalla destra di Mariniello, De Palma si mangia il gol del possibile vantaggio.
Al 40′ RADDOPPIA L’ISCHIA. Ausiello scatta sul filo del fuorigioco, si libera di Pagano, mette a sedere VOlturo e realizza nella porta incustodita.
Al 43′ pregevole conclusione di esterno collo destro di Piscopo con palla che si spegne fuori di un nulla.
In pieno recupero, al 49′, l’Ischia cala il TRIS con MAZZEO. Ercolano spizza con la testa una punizione battuta da Micallo. Pagano si adddormenta, come un falco piomba sulla sfera Mazzeo che devia alle spalle di VOlturo.
Nel secondo tempo, dopo 5 minuti contropiede della TUrris. Foderaro scatta sul filo del fuorigioco, conclude sulla disperata uscita di Incarnato. Il suo rasoterra finisce fuori dopo aver colpito il palo.
Al 10′ LA TURRIS ACCORCIA LE DISTANZE CON FODERARO. Sardo crossa dalla destra, la difesa gialloblù rinvia, al centro dell’area di rigore si avventa sulla palla Foderaro che, con un destro al fulmicotone, non da scampo ad Incarnato.
All’11 tiro di Speranza da fuori area, la palla termina fuori non di molto.
Al 13′ stavolta è l’Ischia a recriminare per un rigore non visto dal mediocre direttore di gara. Pagano colpisce con le mani, dopo una spizzata di testa di Ercolano. La giacchetta nera lascia proseguire.
Al 17′ assolo di Piscopo che sulla sinistra si beve tre avversari. Il difensore supera chiunque si presenti sulla propria strada, arrivato sul fondo esegue un ben  traversone per Ercolano che, appostato sul secondo palo, con uno stacco imperioso di testa uccella Volturo.Al 20′ Ausiello su punizione, dalla stessa posizione dalla quale Mariniello nel primo tempo ha colpito la traversa, coglie l’incrocio dei pali. Al 22′ Cosa di testa manda la palla alta da ottima posizione.
Al 24′ pasticcio in area dell’Ischia, Foderare non riesce ad approfittarne.
Al 35′ LA TURRIS ACCORCIA LE DISTANZE GRAZIE A TERRACCIANO che su punizione dal limite con una parabola angolata colloca la palla lì dove nessun portiere riesce ad arrivare. Dubbi sulla concessione della punizione. Sardo, protagonista di quella giocata, non ci sembra abbia subito alcuna scorrettezza.
Al 40′ Ercolano lancia Trofa sulla destra, che fila via come un treno, resiste al tentativo di recupero di Speranza, si presenta solo davanti a Volturo che compie un mezzo miracolo nel respingere la conclusione, sulla ribattuta irrompe Mazzeo e segna nella porta incustodita. Al 45′ la Turris usufruisce di un calcio di rigore dubbio. Gilfone conclude a rete, sulla propria strada un difensore dell’Ischia tocca la palla, secondo l’interpretazione
della terna arbitrale, con la mano. Gilfone dagli undici metri realizza.
Non succede più nulla fino al triplice fischio del direttore di gara, malgrado l’extra time concesso dalla giacchetta nera.

TENSIONE IN TRIBUNA STAMPA
Al quinto gol dell’Ischia, l’esultanza di un collega isolano ha scatenato la rabbia dei supporters locali, i quali, portatosi a ridosso della tribuna stampa, hanno
inveito ed usato parole poco eleganti nei confronti dei giornalisti ischitani.
La giornata si era già aperta con un episodio spiacevole. Il collega Pancrazio Arcamone, appena entrato in tribuna stampa, è stato minacciato ed affrontato a muso duro da uno sconosciuto energumeno che lo ha invitato a fare attenzione a quanto afferma nelle dirette televisive.

TURRIS – ISCHIA 4 – 5

TURRIS: Volturo, De Palma, Speranza, Pagano, Mariniello, Terracciano, Sarno, Vacca (53′ Gilfone), Cosa (75′ Esposito), Foderaro, Allegretta (66′ Amoroso). All. Liquidato
A disp: Polise, Occhiuzzi, Somma, Lamattina
ISCHIA: Incarnato 6, Finizio 6,5, Tito 6, De Rosa 7, Micallo 7, Scarlato s.v.(33′ Rainone 6,5), Ercolano 6,5, Ausiello 7,5, Mazzeo 7,5, Manzo 7(53′ Trofa 6,5), Piscopo 7(82′ Minauda s.v.). All. Mandragora
A disp: De Luca, Sommella, Sarli, Marzocchi
ARBITRO: Marcolini di Schio
RETI: Isc: 6′ Manzo (Rig), 40′ Ausiello, 49′ 85′ Mazzeo, 62′ Ercolano, Tur: 26′ Allegretta, 55′ Foderaro, 80′ Terracciano 90′ Gilfone su rig.
AMMONITI: Volturo, Pagano, Piscopo, Tito, Vacca, Sardo
SPETTATORI: 1000 circa



27/02/2012 · Sport

FRANCAVILLA  – ISCHIA 0 – 0

RECUPERO DELLA 22ESIMA GIORNATA

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di

ALESSANDRO MOLLO (teleischia)

FRANCAVILLA -L’Ischia Isolaverde non riesce nell’operazione aggancio. I gialloblù, pareggiando al “Fittipaldi”, non riescono a raggiungere il Martina Franca in vetta alla classifica.
Peccato, anche perchè il pareggio conseguito dai pugliesi di Bitetto, nell’anticipo del  Sabato al “Dietro le Vigne”, andava valorizzato in ben altro modo dai
Mandragora Boys.

La partita ha offerto ben poche emozioni, anche perchè si è giocato su un terreno al limite della praticabilità.
L’abbondante pioggia caduta sul paesino francavillese ha fatto temere, intorno all’una, i tifosi gialloblù per un chiacchierato ennesimo rinvio della gara.
Le condizioni del “Fittipaldi” non hanno però favorito lo spettacolo ed i 22 in campo, continuamente alla ricerca dell’equilibrio. Dopo il 6 ad 1 subito all’andata, il Francavilla aveva ben più di 5000 motivi per vendicare l’umiliazione subita nello scorso autunno sull’isola verde
Se sul piano dell’impegno si può registrare un piccolo passo in avanti, la prestazione dei gialloblù è ancora lontana dalla sufficienza e caratterizzata da tante, troppe
contraddizioni. L’Ischia risulta, ancora una volta, arruffona, confusa e con poche idee. Eppure l’inizio della gara aveva lasciato ben sperare.
Le prime due azioni degne di nota, annotate sul nostro taccuino, vengono realizzate dagli ischitani, i quali, con il passare dei minuti, subiscono il ritorno dei locali.
Al termine della gara, ci giungono indiscrezioni clamorose che attengono conferma.
Sembrerebbe che Nicola Crisano, scuro in volto al termine della partita, stia valutando l’ipotesi di rassegnare le dimissioni dalla carica di direttore generale.
La notizia clamorosa dovrà essere verificata nelle prossime ore. La stessa fonte ci ha confidato che anche la panchina di Mandragora potrebbe subire qualche scossone.
Al termine della partita con il Francavilla, sembrerebbe esserci stato un summit societario per discutere dell’opportunità o meno di continuare con Mandragora oppure
di effettuare un cambio tecnico per salvare la stagione.

Dall’inviato Alessandro Mollo


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FRANCAVILLA CRONACA MINUTO PER MINUTO

Al 14′ sponda di Ercolano per Manzo, il quale conclude con il sinistro ma Ziembanski si oppone.
Dopo appena un giro di lancette, violento destro di Trofa che prova a sorprendere il portiere avversario sul proprio palo. Ziembanski si rifugia in angolo.
Al 24′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Manzo, si viene a creare una furinbonda mischia nell’area rossoblù. Veron respinge sulla linea la palla colpita
da Sabia.
Al 32′ grand eintervento di Incarnato su sassata di Alvino.
Al 33′ Marziale prova, con un bel colpo di testa, a concretizzare in rete un clacio d’angolo a favore dei suoi. Incarnato è miracoloso nel deviare il tentativo
avversario ravvicinato.
Al 36′ clamoroso errore di Rainone che, sempre sugli sviluppi di una palla inattiva, non riesce a colpire bene tutto solo al centro dell’area di rigore.
Il difensore si ripete al 40′, quando su angolo di Manzo riesce a divorare un’altra ghiotta occasione, mandando fuori una palla che chiedeva solo di essere spinta
in rete.
A tre minuti dla termine della prima frazione di gioco, uno scomposto intervento di Scarlato che per poco non provoca il più classico degli autogol.

Nella ripresa, La prima azione degna di nota che annotiano avviene addirittura al 28′. Ziembanski con la punta delle dita riesce ad anticipare Manzo, servito
alla perfezione da Pasquale Savio. Timide proteste ischitane per un rigore, che dalla tribuna stampa, ci è sembrato non esserci.
Al 29′ su solito tiro d’angolo di Manzo, si sviluppa una mischia in area, la palla staziona pericolosamente nell’area piccola, prima di essere allontanata dal capitano
francavillese Di Giorgio.
Al 34′ l’Ischia prova di nuovo a farsi male da sola con Chiariello che, con un rinvio alla mai dire gol, per poco non uccella Incarnato.
In chiusura di gara, Nicolao su punizione manda la palla fuori non lontano dal palo.
In pieno recupero, Del Prete dal limite chiama in causa Incarnato.

Dall’inviato Alessandro Mollo

Teleischia



FRANCAVILLA: Ziembanski, Nuzzo, Nicolao, Veron, Marziale, Di Giorgio, Izzo (29′ Del Prete) Bocconi, Sperandeo, Leonetti (80′ Fanelli), Alvino. All. Lazic
A disp: Travascio, Fusco, Marra, D’Onghia, Mirabet,
ISCHIA: Incarnato 6, Finizio 6,5, Sabia 6, De Rosa 6,5, Rainone 6, Scarlato 5,5 (75′ Chiariello S.V.), Ercolano 5,5, Ausiello 7, Trofa 6 (64′ Savio 6), Manzo 5,5 (76′ Mazzeo S.V.), Tito 5. All. Mandragora
A disp: De Luca, Sommella, Piscopo, Sarli,
ARBITRO: Sig. Ranaldi di Tivoli 6,5
AMMONITI: Alvino, Veron (F), Ausiello (I)
ANGOLI: 10-5 per l’Ischia
SPETTATORI: 500 circa di cui 200 ischitani

23/02/2012 · Sport

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Testo e Fotografie

di

NICOLA TRANI

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ISCHIA – A. CRISTOFARO  2 – 1

ISCHIA ISOLAVERDE: Incarnato 6,5; Finizio 5,5, Tito 5, Sabia 5,5, Micallo 6 (29’ s.t. Chiariello s.v.), Rainone 6, Ercolano 5,5 (10’ s.t. Mazzeo 5,5), Ausiello 5,5, Trofa 6, Manzo 7, Savio 6 (10’ s.t. De Rosa 6). (In panchina De Luca, Impagliazzo, Piscopo, Sarli). All. Malgieri (Mandragora squalificato) 6.

ANGELO CRISTOFARO OPPIDO: Del Zio 6,5; Vaccaro G. 6, Possidente 6, Casim 6,5 (18’ s.t. Manniello 6), Giganti 5,5 (6’ s.t.  Costa 6,5), Farace 5,5, Leone 6, Vaccaro M. 6, Dama 6,  Cammarota 6,5, Renzi 5,5 (42’ s.t. De Cristofaro s.v.). (In panchina Turco, Provenzale, Sementino, Maestri). All. Manniello 6,5.

ARBITRO: Ortuso di Ciampino 6 (ass. Scoppetta e Bottalico di Bari).

RETI: nel p.t. 2’ Savio e 37’ Manzo; nel s.t. 25’ Costa.

NOTE: angoli 12-5 per l’Ischia. Ammoniti Casim, Ausiello, Rainone e Farace. Espulso dalla panchina il d.s. dell’Ischia Malgieri al 36’ p.t. Durata: p.t. 47’, s.t. 52’. Spettatori 1500 circa, con piccola rappresentanza ospite.

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L’Ischia ad un punto dalla vetta

Tre punti d’oro per l’Ischia che latita nel gioco

Una gara scialba quella di oggi al Mazzella, l’Ischia incontrava l’Angelo Cristofaro, fanalino di coda,tuttavia non è riusciva ad esprimersi in modo accettabile. Saranno state le due settimane di stop che probabilmente hanno interrotto concentrazione e ritmo ma oggi i gialloble di Mandragora, ancora in tribuna per squalifica, sono sembrati davvero leggerini. Migliore in campo  Incarnato, e questo la dice tutta!

Chiaramente può capitare che nell’arco del campionato si vedano gare simili ma la cosaimportante era vincere e questo l’Ischia l’ha fatto. Incassati i tre punti si guarda alla gara di mercoledì prossimo contro il Francavilla in Sinni che all’ andata beccò 6 gol.

La gara di oggi era cominciata sotto i migliori auspici, era il 2′ quando Pasquale Savio su spizzicata di Ercolano insaccava la palla del vantaggio ma gli ospiti, consapevoli di non aver nulla da perdere, pressavano bene e attaccavano a testa bassa. La fortuna ed una prodezza di Incarnato impedivano ai biancoverdi lucani di pareggiare.L’Ischia è una squadra dove le individualità non mancano ed anche quando il gioco non è brillante rimane una squadra temibilissima ed è proprio dal piede di uno dei suoi assi che scaturisce al 37′ il gol del doppio vantaggio. Manzo, migliore in campo per tenacia ed iniziativa, con una punizione da fuori area insacca magistralmente sotto il sette alla destra dell’incolpevole Del Zio. l’Oppido, non ci stà, sciorina un buon calcio fatto di velocita ed aggressività che mette in sofferenza un Ischia che non lascia vedere il piglio della grande squadra anzi talvolta si lascia schiacciare  nella propria metà campo affidandosi a qualche ripartenza  di Manzo che fa il costruttore e finalizzatore del gioco isolano.

Stessa gara e stesso ritmo nel 2°  tempo con gli uomini di Mr. Manniello che nonostante sotto di 2 gol cercano di accorciare le distanze.

Al 10′ 2 t. il D.S. Malgieri, in panchina al posto di Mandragora, manda in campo Mazzeo per Ercolano e De Rosa per Savio nel tentativo di dare più vigore a centro campo, tentativo non riuscito visto che al 25′ 2t. gli ospiti accorciano con Costa.

Al 29′ 2t. è costretto ad abbandonare il terreno di gioco anche Micallo, sceso in campo febbricitante lasciando la linea difensiva priva di un uomo di esperienza che poteva dettare i tempi e le posizioni, si fanno sentire ancora di più le assenze di Di meglio e di Scarlato.

La fase finale è un arrembaggio dell’A.Cristofaro che assedia il fortino ischitano procurando grande fibrillazione nei circa 1500 presenti allo stadio.

La gara si chiude sul risultato finale di 2 – 1 per l’Ischia ed è questo che conta. L’Ischia ora è ad un solo punto dal Martina che nell’anticipo di sabato  ha Pareggiato con il Campania.

L’obiettivo era Vincere ed è stato rispettato come ha detto Tommaso Manzo ai tifosi quamdo si è recato con i compagni di squadra sotto gli spalti per i ringraziamenti ai tifosi.

Ora tutti a Francavilla per Stare vicini all’Ischia in questa difficile trasferta.

Nicola TRANI

20/02/2012 · Sport

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Testo e Fotografie

di

NICOLA TRANI

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ISCHIA -  INTERNAPOLI  2 2

ISCHIA ISOLAVERDE: Incarnato 5,5; Piscopo 5, Tito 5,5, Marzocchi 5 (1’ s.t. Trofa 7,5), Micallo 6, Di Meglio s.v. (11’ p.t. Rainone 5,5), Sabia 5,5, Ausiello 6, Saurino 5,5, Sarli 5,5 (6’ s.t. Ercolano 6,5), Manzo 6. (In panchina De Luca, Sommella, Maggino, Finizio). All. Bruno (Mandragora squalificato) 6.

INTERNAPOLI CITTÀ DI MARANO: Ciccarelli 7; Leone 6,  Anatrella 6, Mauro 6 (37’ s.t. Imbriaco s.v.), De Santo 6, Signore 6,5, Napolitano 7 (41’ s.t. Dentice s.v.), Scognamiglio 6,5, Borrelli 6,  Liccardi 6,5, Murolo 6 (23’ s.t. Cuomo 6). (In panchina Vaccaro, Urzitelli, Mauriello, Esposito). All. Sorrentino 7.

ARBITRO: Bercigli di San Giovanni Valdarno 5,5 (ass. Foglini di Arezzo e Potenza di San Giovanni Valdarno).

RETI: nel s.t. 9’ Trofa, 17’ e 36’ (rig.) Liccardi, 20’ Ercolano.

NOTE: angoli 5-3 per l’Ischia. Ammoniti Incarnato, Marzocchi, De Santo, Scognamiglio e Borrelli. Durata: p.t. 47’, s.t. 49’. Spettatori 1600 circa. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Mancato sorpasso. Una Ischia deludente  pareggia in casa  con l’internapoli

Il pareggio odierno con l’Internapoli  crea delusione e malumore intorno all’Ischia. La partita di oggi ha messo in evidenza la mabncanza di carattere della squadra ischitana, una squadra creata per vincere da una società ambiziosa e coerente sia per il progetto che per gli investimenti.Sicuramente questo non è il momento di contestare, bisogna ora, stare vicino alla squadra e dare fiducia alla società ed all’allenatore, ma se si vuole vincere il campionato non si può più steccare. Il Martina ci scavalca di nuovo mettendo in saccoccia tre punti preziosi, ottenuti per di più al 92°, la Sarnese vince e si porta ad un punto dall’Ischia ed anche la Casertana accorcia. Una domenica nera per gli uomini di Mandragora. Il sig. Bercigli, comanda 1′ di raccoglimento in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. La gara , lo si capisce subito, non è delle più semplici, I biancoazzurri partono a gran ritmo creando già nei primi minuti di gioco due pericolose palle gol al 3′ ed al 13′, una deviata in angolo fortuitamente da un difensore, l’altra neutralizzata con un guizzo da Incarnato.le difficoltà, aumentano in maniera esponenziale quando all’11° di Meglio si infortunia (sospetto stiramento). Rainone sostituisce il forte ed esperto difensore centrale. L’Internapoli e ben messa in campo con un 4-5-1- molto corto che ha messo spesso in difficoltà per dinamismo ed aggressivita la nostra linea di centrocampo. Bisogna  attendere il 17′ per vedere la prima conclusione dell’Ischia, il colpo di testa di Tito, servito da Tommaso Manzo tuttavia non sortisce alcun effetto. Al 27′ l’occasione più ghiotta dell’Ischia, guizzo di Sarli che serve un pallone al bacio all’accorrente Saurino che scarica un potente destro che purtroppo Ciccarelli con una disperata uscita in tuffo riesce ad intercettare con un piede. L’Internapoli si fa ancora pericoloso al 32 con un colpo di testa di borrelli che Incarnato miracolosamente riesce a mettere in angolo. La prima metà della gara termina tra lo sconcerto del pubblico e degli addetti ai lavori. Non è possibile che la bella gara di Brindisi non si possa ripetere, e non credo che non sia nemmeno un problema di modulo come tra l’altro ha dichiarato il D.G. Crisano a fine gara.Il dirigente ha infatti fatto notare che l’Ischia ha il megli della categoria e dovrebbe ben comportarsi con qualsiasi modulo si giochi. E’ opinione diffusa nel calcio che “squadra che vince non si tocca” ebbene oggi  Mr.Mandragora pensando forse che incontrava la quintultima in classifica poteva sperimentare, come ha detto Crisano, il 4-3-1-2 provato in settimana.Il risultato non è stato francamente accettabile. La gara dell’Ischia, cambia nel 2 tempo quando Bruno Mandragora, relegato per squalifica nel settore Distinti da dove a gran voce impartiva gli ordini ai suoi, inserisce Davide Trofa e dopo 5′ Sergio Ercolano. L’ Ischia ottiene subito due risultati, il primo con trofa che riesce a dare profondità ed a saltare spesso l’uomo per poi mettere a centro, il 2 con Ercolano che con la sua possenza  riesce a mettere sotto pressione la difesa avversaria ed a non farla accorciare tropposulla linea dei centrocampisti. E’ proprio Trofa a sbloccare il risultato, all’8′ 2t. Calcio d’angolo di Manzo, colpo di testa di Saurino, respinta di Ciccarelli, trofa raccoglie al limite e con un bel diagonale raso terra insacca il gol dell’1-0. L’incantesimo sembra rotto ma passano 4 minuti appena e l’Internapoli usufruisce di un  calcio di rigore per atterramento di Liccardi che viene messo giù da Incarnato. Cala il Gelo sul” Mazzella”, l’Ischia però sembra avere una marcia in più con Trofa ed Ercolano che creano scompiglio nella linea difensiva avversaria ed è proprio Ercolano al 20′ 2t. a riportare l’Ischia in vantaggio. Il solito Trofa, salta l’uomo e crossa splendidamente per Ercolano che “prende l’ascensore” e di testa batte per la seconda volta Ciccarelli. Trofa porta all’arrembaggio i gialloble che hano tre occasioni nitide per chiudere la gara, da segnalare on colpo di tacco di Ercolano intercettato, non si sa come, dal portiere ospite, (tra i migliori in campo) che salva il risultato.Al 36° 2t. quello che non ti aspetti. Piscopo , fino a quel momento attento e propositivo, appoggia debolmente di testa al proprio portiere fornendo però un passaggio perfetto a Liccardi che con un preciso pallonetto insacca il gol del pari. Partita da archiviare subito per potersi concentrare sulla gara di Francavilla S. dopo il turno di riposo. Meravigliosa la cornice di pubblico omaggiata all’ingresso della sciarpa dell’Ischia Pubblico che ha Generosamente applaudito la squadra a fine gara.

A rendere più amara la pillola come già detto in apertura, la vittoria del Martina al 92°.

Nicola TRANI

30/01/2012 · Sport

BRINDISI – ISCHIA  1 – 2

MANDRAGIORA: UNA VITTORIA IN TRSFERTA IMPORTANTE

di ALESSANDRO MOLLO (TeleIschia)

E-mail
Senza voce, ma contento. Bruno Mandragora si gode la vittoria ottenuta in terra brindisina, al termine di una settimana
da incorniciare. Se nella mente e nel cuore sono ancora vive le emozioni della “Borghesiana”, con annessi complimenti di Ciro Ferrara, Arrigo Sacchi e Demetrio Albertini, il tecnico gialloblù ricorderà a lungo anche il successo al “Fanuzzi”, campo ostile negli ultimi anni di serie D per l’Ischia Calcio. ” è stata una giornata meravigliosa. Abbiamo vinto contro un ottimo Brindisi, dopo esserci comportati molto bene Mercoledì scorso contro l’Italia Under 21. Contro una squadra di gran valore, abbiamo giocato una prestazione gagliarda, creando numerose palle gol. Dovevamo concretizzare meglio, ma sono molto contento della nprestazione dei miei ragazzi.
Peccato, per  quel rigore molto dubbio concesso dal direttore di gara.” La terna arbitrale ha fatto innervosire in più di una circostanza il tecnico ischitano, il quale è stato allontanato dalla panchina.   Non è la prima volta che l’Ischia di Mandragora si impone lontano dal “Mazzella”. Ma stavolta anche la prestazione è stata convincente. Sì, stiamo crescendo anche sotto questo profilo. Stiamo acquisendo consapevolezza nei nostri mezzi. E questa vittoria non può che farci bene” Occhio al calendario, l’Ischia Isolaverde è attesa nel prossimo mese e mezzo dalle sfide più complicate. Probabilmente, non perdere punti, o regalarne il meno possibile,
equivarrebbe alla vittoria del campionato. “è presto per fare queti ragionamenti. Viviamo alla settimana, ci sono ancora così tante partite. Noi dobbiamo mantenere la concentrazione, solo così il 6 Maggio potremo festeggiare qualcosa di importante.”
Dopo la sconfitta casalinga, la dirigenza brindisina ha annunciato il proprio addio. Dalle prime voci, dovrebbe essere imminente la messa in liquidazione. “Non siamo molto fortunati. La Nuova Nardò giocò al “Mazzella” l’ultima gara, prima di alzare bandiera bianca. Oggi ci è capitato lo stesso con il Brindisi. Sono molto dispiaciuto per il momento poco felice dei pugliesi”.
La Sarnese viene raggiunta al 91′ dal Real Nocera, Turris e Casertana si annullano a vicenda, il Martina Franca vince soffrendo contro il Gaeta… “Abbiamo incontrato in autogrill, diversi sostenitori del Gaeta, i quali senza mezzi termini, ci hanno detto di aver subito “una rapina a mano armata”. Ma noi dobbiamo guardare solo in casa nostra.

23/01/2012 · Sport


Servizio con

Testo e foto di

NICOLA TRANI

ISCHIA  -  CTL CAMPANIA     2 – 1

ISCHIA ISOLAVERDE: Incarnato; Piscopo, Tito, Sabia, Micallo, Di Meglio, Ercolano, Ausiello, Trofa (41’ s.t. Rainone), Manzo (26’ s.t. Sarli), Savio (47’ s.t. Marzocchi). (In panchina: De Luca, Sommella, Maggino, Saurino). All. Mandragora.

CTL CAMPANIA PISCINOLA: Mennella; Pellini, D’Alterio, Gatta, Baratto, Cavallini, Di Paola (17’ s.t. De Luca), Di Palma (5’ s.t. Trematerra), El Ouazni, Olivieri, Izzo (10’ s.t. Palmieri). (In panchina: Monteleone, Russo, Varone, Barone). All. Campana.

ARBITRO: Capilungo di Lecce (ass. Iacopino di Albano Laziale e Bottalico di Bari).

RETI: nel p.t. 12’ e 28’ su rig. Manzo; nel s.t. 40’ Baratto.

NOTE: angoli 6-2 per il Campania. Ammoniti D’Alterio, Cavallini, Di Palma e Piscopo. Durata: p.t. 46’, s.t. 49’. Spettatori 1800 circa, con sparuta rappresentanza ospite. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del naufragio della nave Costa Crociere.

Si doveva vincere e si è vinto.

Dimostrazione di orgoglio dell’undici di Mr. Mandragora che con questa meritata vittoria ha riacciuffato il primo posto in classifica. Spettacolo e bel gioco al “Mazzella” contro una squadra ostica, il Campania,che non ha regaloto nulla anzi dalla metà del secondo tempo alla fine della gara ha fatto di tutto per pareggiare le sorti dell’incontro facendo soffrire non poco i circa 1800 spettatori presenti allo stadio di fondo Bosso.

La gara comincia con un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del naufragio della Costa Concordia, l’Ischia sembra subito in palla e sviluppa sin dall’inizio della gara belle trame di gioco con i due esterni alti Trofa a destra e Savio a sinistra che tengono in ansia la buona difesa avversaria ma la parte del leone la fa Tommaso Manzo che spadroneggia sulla tre quarti del campo .Bene anche Ercolano che ha dimostrato più dinamicità e soprattutto ha dato molto fastidio alla linea difensiva biancoazzurra anche perchè ben servito da Savio e trofa. L’Ischia giocava senza Scarlato ma l’esperienza di Gianni Di Meglio  nella posizione di centrale sinistro nella difesa schierata a 4 dava sicurezza al reparto limitando sicuramente  al minimo i pericoli delle incursioni avversarie.

Un Ischia volitiva, ben organizzata e ben decisa a far dimenticare la cocente sconfitta di Martina  Franca.

Al 12° del 1t. arriva il primo dei due gol di Manzo, il fantasista isolano traccia una parabola perfetta, calciando dal limite che si infila sotto la traversa alla destra dell’incolpevole Mennella. Sulle ali dell’entusiasmo, sospinta dai numerosi tifosi presenti, l’Ischia sviluppa una soddisfacente mole di gioco che porta al raddoppio dopo 16 minuti  – DOPPIETTA DIancora con Manzo che  al 28°batte un calcio di rigore concesso per atterramento in area di Davide Trofa. Il “Treno Trofa” dopo uno scambio veloce con Ausiello e Manzo si incuneava nella difesa avversaria che provvedeva repentinamente ad atterrarlo in area.

Battuta perfetta  di Tommy Manzo che fa 2 infiammando il “Mazzella”.

Il Campania Piscinola tuttavia non demerita affatto anzi dimostra con una buona organizzazione di gioco di poter combattere quasi ad armi pari con la compagine ischitana. Il Primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero concesso dal sig. Capilungo di Lecce.

I primi minuti del 2° tempo sono ancora appannaggio dell’Ischia che potrebbe triplicare soprattutto se l’arbitro avesse concesso un netto fallo di rigore su Sergio Ercolano, l’ Ischia fino al 60° circa è ancora “Calciochampagne”poi cala il sipario sulle trame offensive dei gialloble che nell’ultima mezz’ora di gioco subiscono forse pesantemente l’iniziativa dei “Guerrieri campani” i quali dimostrano sicuramente di valere la posizione in classifica sostituisce nell’ordine al 50à Trematerra per Di Palma al 55° Palmieri per Izzo ed al 62° deluca per Di Paola cercando di dare più freschezza alla squadra campana. In effetti il piscinola tiene in mano il pallino del gioco ma l’episodio che favorisce il possesso palla dei napoletani è sicuramente l’uscita di Manzo che chiama la sostituzione. Entra, reduce da un infortunio,  il Cobra Sarli che cerca di tenere alta la squadra . Dopo una costante pressione degli ospiti arriva il gol di Baratto che al 40° insacca alle spalle dell incolpevole Incarnato che contribuisce con due parate veramente strepitose a portare i tre punti a casa ed a riportare il primato in classifica.

Unica nota negativa della gara, una certa leziosità, come ha dichiarato Mister Mandragora che ha impedito ai suoi di portare con meno patemi d’animo la vittoria a casa. L’ischia, ha ribadito Mandragora avrebbe dovuto essere più cinica ed affondare i colpi quando soprattutto durante il primo tempo ne ha avuto la possibilità.

Una settimana importante attende l’ischia che verrà ospitata alla “Borghesiana” per l’amichevole con L’Italia di Ciro Ferrara  il 18 e poi domenica a Brindisi.

Il D.G. Crisano si sofferma sull’importanza dell’amichevole che si terra a Roma con la Nazionale Under21 sottolineando

il significato della scelta di Arrigo Sacchi e Ciro Ferrara  al di là della parentela tra il tecnico azzurro e il D.G. ischitano, nell’accettare di voler incontrare una squadra che ha un progetto serio una programmazione ed un organizzazione societaria in regola fattori questi valutati sicuramente in maniera positiva dalla Lega. Ai dubbi espressi dai giornalisti presenti su un eventuale affaticamento o distrazione della squadra ischitana per questa prestigiosissima amichevole il D.G.  Crisano risponde che quest’impegno verra sostenuto con l’attenzione di un allenamento del giovedì.

Il presidente onorario Carlino pronuncia parole di grande impatto dicendo che a seguito di una riunione tenutasi all’Hotel le Quercie con il Sindaco, Crisano ed altri imprenditori e dopo un’altra riunione che si terrà giovedì si potraà pensare di voler creare ad Ischia un altro miracolo “Chievo” anzi fa un vero e proprio appello o “Avviso ai Naviganti” dichiarando che, testuali parole:” chiunque volesse partecipare al progetto di sport e di passione è ben accetto.Non ci teniamo ad essere padroni del vostro calcio, continua Carlino, vogliamo partecipare ad un progetto che sia chiaro, nessuno vuole vivere da protagonista, vogliamo fare di Ischia una nuova Chievo Verona”.

Penso che sarebbe bello. Per ora godiamoci questa bella vittoria ottenuta contro una forte e diretta concorrente e prepariamoci alla gara di Brindisi.

Nicola TRANI

16/01/2012 · Sport

MARTINA FRANCA – ISCHIA 4 – 3
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DA fACEBOOK

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Che amarazza!
Questo il primo pensiero che al ritorno dalla lontana Martina ci accompagna nelle nostre case. Passare due volte in vantaggio su un campo ostico come quello di Martina Franca e tornare sull’isola con le pive nel sacco fa male.E stata una partita spettacolare oggi pomeriggio al “Tursi” di Martina Franca dove 250 tifosi ischitani hanno sostenuto i propri giocatori facendoli sentire a tratti in casa.
Mandragora conferma l’undici provato in settimana con Chiariello che sostituisce lo squalificato Micallo(assenza che peserà come un macigno nell’arco della partita)e affianca il non al meglio della condizione Scarlato al centro della difesa.L’Ischia comincia la partita con il piglio della grande squadra e passa in vantaggio dopo neanche 10 minuti con Manzo con un tiro dal limite dell’area deviato da un difensore la palla beffa il portiere a fil di palo ed è 1-0 Ischia.L’Ischia di inizio partita fa sognare i propri tifosi ma quanto meno te l’aspetti comincia la giornata in negativo della difesa ischitana.De Tommaso non si sa come dopo un tentativo di rovesciata ritrova il pallone buono tra i piedi e firma l’1-1 MA LA DIFESA DELL’ISCHIA DOV’ERA?.Il Martina è una squadra tignosa cinica sa su chi e quando intervenire duro e a farne le spese e Tommaso Manzo fino a quel momento il migliore dei gialloblu e costretto ad uscire in barella per una brutta botta alla spalla dopo un intervento di un giocatore del Martina.Ma prima del cambio con Saurino arriva il punto dell1-2:tiro di Trofa sulla traiettoria il piedino vincente di Antonio De Rosa che firma il nuovo vantaggio isolano.Ma ancora una volta il vantaggio non dura molto:calcio d’angolo dalla sinistra per il Martina palla nell’area piccola Incarnato dorme e non esce Gambuzza lasciato solo dalla difesa dormigliona dell’Ischia fa 2-2.L’Ischia senza Manzo in attacco fa fatica i padroni di casa con lanci lunghi verso le punte mette sempre in difficoltà la difesa ischitana special modo Chiariello(brutta prova del giovane ischitano) che scavalcato da un lancio lungo e costretto a ricorrere ad un fallo che sarebbe da ultimo uomo ma l’arbitro lo grazie ed e solo giallo.Sulla punizione seguente il Martina in modo fortunoso fa 3-2 tiro senza pretese che Picci si ritrova sul piede e batte Incarnato per il clamoroso sorpasso del Martina nel giro di pochi minuti.
Finisce il primo tempo nella ripresa ti aspetti qualche mossa di Mandragora che arriva con l’inserimento di Marzocchi(prova negativa la sua)al posto di Trofa l’Ischia anche se non convincendo del tutto prova a venire in avanti e le viene annullato un gol Ercolano colpisce di testa Sabia ribadisce quasi sulla linea in rete ma il guardalinee annulla per fuorigioco.Intanto problemi per Scarlato che esce dal campo ma e palese che non c’è la fa ma rientra in campo.Punizione dalla trequarti in favore dell’Ischia per l’ennesima volta invece di mettere un semplice pallone in mezzo per tentare qualche colpo di Ercolano i gialloblu giocano la palla CORTA e perdono palla in modo CRETINO parte subito il contropiede martinese Amodeo lanciato in profondità supera facilmente Scarlato che non ce la fa e deposita la palla in rete in diagonale.Notte fonda per l’Ischia Mandragora si sveglia dal sonno esce Scarlato entra Gianni di Meglio ma ormai la frittata e fatta.Ci prova Saurino ma c’è una gran parata del portiere di casa.Continua ad andare tutto male ai gialloblu De Rosa e costretto ad uscire al suo posto……….non c’è nessuno perchè sono finiti i cambi Ischia dunque in 10 che riesce tuttavia ad accorciare le distanze con Saurino che con una splendida rovesciata fa 4-3.L’Ischia però non ha la forza di tentare la clamorosa rimonta e chiude addirittura in 9 per un brutto intervento di Finizio che l’arbitro sanziona con il secondo giallo.Finisce dopo 4 minuti di recupero Ischia che perde il primato e domenica arriva il Campania dell’ex Gigi Mennella occorre subito voltare pagina e ricominciare a vincere!

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IL MESTO RITORNO A CASA DEI TIFOSI DELL’ISCHIA DOPO LA COCENTE  SCONFITTA A MARTINA FRANCA

Nella foto gli impagabili tifosi dell’Ischia Isolaverde ritornano a casa,si sono sobbarcati ancorauna volta 18 ore di trasferta giunti in 250 a Martina carichi di speranze hanno dimostrato tutto il loro attaccamento a questa maglia e siamo sicuri che già da domani sbollita la delusione saranno pronti per queste 16 battaglie che rimangono per il raggiungimento di un traguardo che tanto meritano.

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La cronaca minuto per minuto di Martina – ischia Primo tempo  14:3248′  in archivio un primo tempo pirotecnico piu’ per il numero delle reti che per il gioco espresso dalle squadre in campo.

46′ dopo uno schema su calcio di punizione, Chiariello , ancora lui , atterra Picci in area, l’arbitro non concede un rigore apparso limpido!!!
41′ grande progressione di Tundo che dribbla tre avversari , crossa in area ma l’azione sfuma
34′ !!! sulla punizione che ne consegue , batte De Tommaso , il suo tiro deviato dalla barriera prima e Picci dopo con la palla che termina in rete

33′ ammonito Langella per proteste
33′ Picci si invola verso la porta e viene steso da Chiariello , tutti aspettano il cartellino rosso , ma l’arbitro estrare solo il giallo
33′ Picci si invola verso la porta e viene steso da Chiariello , tutti aspettano il cartellino rosso , ma l’arbitro estrare solo il giallo
29′ botta e risposta tra Martina e Ischia : corner di De Tommaso per la testa di capitan Gambuzza: 2-2 !
27′ punizione di De Tommaso , Incarnato si distende alla sua destra e devia in corner
26′ Saurino prende il posto dell’infortunato Manzo
25′ Ischia di nuovo in vantaggio: ospiti in dieci per l’infortunio a Manzo , De Rosa segna con una sforbiciata a mezza altezza
16′ pareggio del Martina: cross dalla destra di Tundo , la palla arriva a De Tommaso che dopo il primo tiro scivola , si rialza riprende la ribattuta del portiere e insacca !
8′  vantaggio dell’ Ischia: tiro da fuori di Manzo deviato da un difensore del Martina , Leuci non ci arriva
6′ Amodeo prende palla sulla 3/4 entra in area e tenta lo scarico per Picci, la difesa ospite libera
3′ ammonito Trofa per simulazione
0′  Squadre in campo , Martina in tenuta bianca, Ischia in  maglia gialla e calzoncini blu, spettatori 1500 di cui un centinaio ospiti
fonte: www.asdmartinafranca.com

09/01/2012 · Sport

servizio fotografico con testo
di
NICOLA TRANI
ISCHIA – VIRIBUS UNITITS  3-0

ISCHIA ISOLAVERDE (4-4-2): Incarnato 7; Finizio 6,5 Micallo 6,5
Scarlato 6,5 Sabia 6,5; Trofa 6,5 (22’ st Savio 6,5) De Rosa 6,5
Marzocchi 6,5 (40’ st Chiariello sv) Tito 6,5; Manzo 7 (36’ st Saurino
sv) Ercolano 7. (In panchina De Luca, Sommella, Maggino, Costagliola).
All.: Mandragora.

VIRIBUS UNITIS (4-1-3-2): Robustelli 65, Tedesco A. 5,5 Indolfi 6
Cutolo 5,5 (1’ st D’Isanto 6) Oriente 6; Palumbo 5,5 (25’ st Cioffi
5,5); Marciano 6 Irace 6 Tedesco G. 6 (25’ st Guarini 5,5); Solimene 6
Mastrojanni 6. (In panchina Lele, Vitali, Antignani, Simonetti). All.
Cioffi.
ARBITRO: Viotti di Tivoli.
MARCATORI: 19’ pt Ercolano, 2’ st Micallo, 33’ st Manzo.
NOTE: spettatori 1.500 circa. Ammoniti: Irace (V), Indolfi (V),
Scarlato (I), Micallo (I), Tedesco A. (V), Guarini (V). Angoli 11-2
per la Viribus Unitis. Recuperi 2 pt, 4’ st.

L’ISCHIA E’ CAMPIONI D’INVERNO!

3 goals alla Viribus per conquistare la vetta.

Sono serviti 3 goals all’Ischia isolaverde per conquistare la vetta della classifica e acquisire il titolo, anche se platonico, di campione d’Inverno. Il pareggio tra Sarnese e Martina ha consentito agli uomini di Mr. Mandragora di regalare ai tifosi il primato con 2 punti di vantaggio sulla seconda. L’Ischia merita la vittoria anche se non è stato facile domare una Viribus scesain campo in maniera spregiudicata senza fare barricate che come ha spiegato Mr. Cioffi nel’attuale posizione di classifica non servono a niente. L’attegiamento sbarazzino dei vesuviani intimorisce quasi l’Ischia che probabilmente approccia la gara con troppa “ansia da prestazione”. La Viribus fa la voce grossa fin dai primissimi minuti ed è Incarnato, ottima prestazione la sua, a deviare sulla traversa  al 1’ un fendente maligno dei rossoblu di Cioffi scaturito da una punizione da fuori area. L’ischia schierata con il classico 4-4-2- è orfana di Sarli ma schera i due nuovi acquisti Ercolano e Manzo che sebbene non ancora al 100% della forma fisica il primo e non ancora ambientato il secondo danno il loro contributo con generosità. Ercolano dopo aver spedito di testa  sulla traversa una palla invitante di Tito segna il primo dei 3 gol, sempre di testa. È il 19’ la gara comunque stenta a decollare l’Ischia alterna cose egregie con fasi di incertezza, anche perché la viribus come gia detto non ha niente da perdere ed attacca quindi come e quando può.Tedesco Solimene e Mastroianni impegnano severamente Incarnato che mostra gran talento sventando almeno in due occasioni.

Cambia la musica nel secondo tempo, al 2’ 2t. l’Ischia raddoppia con Micallo, il centrale ischitano dagli sviluppi di un calcio d’angolo insacca con un tiro forte e preciso sotto la traversa. La viribus si fa vedere con Mastroianni al 61’2t. con una conclusione molto pericolosa che però finisce fuori Al 33’ 2t il gol di Manzo chiude la partita, Savio, subentrato a trofa,si incunea sulla fascia destra converge e da una all’accorrente Manzo che segna facile facile. Vittoria meritata e forse previata visto che il Presidente, Prospero Santo in sala stampa, sotto la giacca indossa una felpa con la scritta  “IO TIFO ISCHIA”.

Grande importanza riveste la notizia che ci comunica il D.G. Nicola Crisano relativa ad una gara amichevole da sostenere contro l’Italia under21 di Ciro Ferrara.Gara che si disputerà il 18 gennaio 2012 alla Borghesiana, a Roma, ma non è escluso che si possa fare ad Ischia. Altra amichevole di lusso con la Juve, sempre in gennaio ma in data da stabilire.

Ultima affermazione del D.G. Crisano riguarda L’ischitano Gianni Di Meglio del quale dice.”Gianni se si libera dal Catanzaro sarà un giocatore dell’Ischia, anche a costo di fare altri sacrifici o di coinvolgere altri sponsor. Crisano ribadisce la legittimità del “progetto Ischia” al quale gli imprenditori coinvolti il loro sostegno per almeno 3 anni, ed ancora Crisano afferma di voler rimanere al fianco del Sindaco Ferrandino per portare avanti quest’impegno. La dirigenza dell’Ischia dal presidente al tecnico rivolge gli auguri alla cittadinanza ed ai tifosi dell’intera isola d’Ischia. Nella giornata tella conquista della vetta l’unica nota stonata, secondo me sono stati gli spalti con ampi spazi vuoti Non erano molti i tifosi oggi.

Già … i tifosi.. quelli di sempre, quelli storici, non sono mancati, ma oggi, giornata gialloble, giornata del sorpasso, ci si aspettava un affluenza massiccia allo stadio, ma va bene comunque, sara stata colpa delle condizioni atmosferiche.

Nicola TRANI

21/12/2011 · Sport

di ALESSANDRO MOLLO

(teleischia)

GAETA – ISCHIA 1 – 2

Seconda vittoria consecutiva dell’Ischia Calcio. I gialloblù battono il Gaeta a domicilio. Un 2 a 1, quello a favore degli ischitani, che proietta l’Ischia al primo posto in classifica, sebbene in coabitazione con la Sarnese. Sul piano del gioco vi è ancora qualcosa da rivedere. “Di oggi salvo solo i tre punti” dichiarerà Mandragora ai cronisti locali al termine del match. Soprattutto nella ripresa, i gialloblù soffrono tremendamente i biancorossi. Il primo pericolo della gara, al 2′, lo crea la squadra di Melchionna.  L’Ischia si porta in vantaggio con Marco Mazzeo. La Pregevole azione in velocità nel centrocampo ischitano culmina nel traversone di Trofa dalla destra. Mazzeo, al centro dell’area, con un bel colpo di testa non perdona. Passati in vantaggio i gialloblù costruiscono altre due palle gol per raddoppiare. Ma i tentativi di Ausiello e Saurino non trovano fortuna. Nella ripresa, il Gaeta entra in campo determinato. L’Ischia soffre tremendamente ed a 15′ dalla fine subice il pari. Sugli sviluppi di un corner, Leccese conclude. La palla deviata si infila alle spalle di Incarnato. “Ecco siamo alle solite, vinciamo con le grandi e perdiamo punti con le piccole. Dopo Matera, anche Gaeta!” Neppure il tempo di pensarlo che l’Ischia ritrova il vantaggio. A 5 minuti dalla fine, sugli sviluppi di un angolo battuto da Savio sulla sinistra, Ercolano con un imperioso stacco di testa mette la palla nel sette.
Prima rete ischitana per l’ex Avellino. Al termine della gara, tra alcuni tifosi si diffonde la notizia della nuovo trattativa tra l’Ischia Calcio e Di Meglio. “è a buon punto, lo stesso Di Meglio l’ha confermato. La settimana prossima ci potrebbe essere la firma”. Era questo il pensiero espresso sull’aliscafo del ritorno. Nelle prossime ore, approfondiremo le nostre verifiche.


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di PANCRAZIO ARCAMONE

(teleischia)

Incarnato 7 – Impotente sul gol. La rasoiata di Leccese è stata deviata mettendolo fuori gioco. Nel primo tempo si rende protagonista  di un grande intervento su tiro di  Di Emme.
Finizio 6,5 – Bene in marcatura su Cormaci, non butta quasi mai la palla. Tito 6 -  Vincenzo lo aspetta al varco, aggredendolo appena entra in possesso di palla. Poche volte riesce a liberare il sinistro per qualche traversone al centro.
De Rosa 7,5 – Generosissimo, corre per tutti i novanta minuti. Morde le caviglie  degli avversari recuperando parecchi palloni. Non è assistito dalla fortuna in qualche percussione centrale. Sempre pronto ad aiutare il compagno.
Micallo 6 – Troppo irruente, ricorre spesso al fallo per fermare  Santi o La Porta. Sul gol del pari di Leccese è sfortunato, la palla gli sbatte sul polpaccio finendo per spiazzare Incarnato.
Scarlato 7 – Se la porta di Incarnato non corre troppi pericoli, il merito è soprattutto suo. Tempestivo nelle chiusure, non butta mai la sfera, tentando sempre di impostare la manovra.
Trofa 7,5 – Devastante quando i compagni riescono a servirlo nello spazio. Con le sue accelerazioni, crea sempre la superiorità. Delizioso l’assist per il gol di Mazzeo.
Ausiello 6,5 – Il solito lottatore, vince nettamente il duello con Leccese. Toccato duro è costretto a lasciare il posto a Marzocchi.
Mazzeo 7 -  Micidiale nei sedici metri. Sul cross da fondo campo di Trofa, brucia sullo scatto Manetta e di testa batte imparabilmente Fiorini. Difende bene la palla quando è spalle alla porta, consentendo così ai suoi di risalire. Sarà stata una coincidenza, ma l’appannamento dell’Ischia è coinciso con la sua uscita  di scena per il riacutizzarsi di un vecchio acciacco.
Saurino 6 -  Svaria su tutto il fronte d’attacco cercando di sfruttare la fisicità di Mazzeo.
Sabia 6 – Costringe Scerrati a girare alla larga dalla zona calda, commettendo poche sbavature. Quando c’è da spazzare l’area lo fa senza troppi fronzoli.
7’s.t. Marzocchi 6,5 – Ha cercato di mettere un pò di ordine con qualche bella apertura sulle fasce. L’impressione è che deve ancora lavorare per inserirsi bene nei meccanismi di gioco. Ha avuto il merito di pennellare sulla testa di Ercolano la palla dei tre punti.
12’ s.t. Ercolano 6,5 – Ha lottato su ogni palla dando anche una mano alla difesa sulle palle inattive. In mezzo al campo, ma soprattutto in area, si fa sentire. Straordinaria la parabola, peraltro da posizione quasi impossibile, disegnata di testa in occasione del gol vittoria. Mezzo voto in meno perché aspettiamo di vederlo in piena forma.
20’s.t. Savio 6- Ha rilevato i compiti di Mazzeo svariando su tutto il fronte d’attacco.

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Al termine della gara, mister Mandragora, intervistato dai cronisti locali, analizza con sincerità l’incontro: “Mi soddisfano solo i tre punti. Non possiamo avere paura qui-afferma il mister gialloblù- a Gaeta abbassando il baricentro.  Sugli spalti devono comprendere che le sostituzioni possono essere dettate anche dalle situazioni. Mazzeo è uscito perhè aveva un piccolo stiramento al quadricipide. Non è questa l’Ischia che desidero. Però siamo stati cinici, in grado di soffrire e di tornare in vantaggio. Ma dobbiamo migliorare. Nella nostra testa qualcosa non ha funzionato bene, ma preferisco parlarne Martedì con i ragazzi. Faccio i complimenti a Melchionna per la prestazione del suo Gaeta.” Il collega Erasmo Di Perna registra anche il parere del centrocampista Ausiello
“In questo campionato non è mai una passeggiata. Figuriamoci qui al “Ricioniello”. I laziali, sebbene la giovane età, si sono mistrrati squadra ostica e ci hanno messo in difficoltà. Noi siamo andati in vantaggio, potevamo chiuderla nel primo tempo, ma non ci siamo risuciti. Fortunatamente siamo riusciti a tornare in vantaggio, dopo la rete
subita.


12/12/2011 · Sport