Cinquantamila euro è la somma che Domenico De Siano deve sborsare. La sentenza della Core dei conti è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Capitolo Asse, si chiude così. I giudici hanno evidenziato che lo studio di fattibilità alla base della costituzione dell’Azienda Speciale ASSE sia stato carente e lacunoso. Il 50 per cento del risarcimento è a carico di De Siano, ai quei tempi sindaco di Lacco Ameno. Il 35 per cento del restante, sarà a carico dei consiglieri dell’epoca, tra cui Tuta Irace, ex sindaco di Lacco Ameno. (ULTIMORA ONLINE)

08/10/2013 · Fatti curiosi

IL BACIO DI DE SIANO ALLA BELLA DANIELA

L’ onorevole Domenico De Siano ha compiuto 55 anni. Chi non conosce Domenico. Artefice della rinascita di Lacco Ameno. Ora si gode l’esperienza romana. Ha colmato  il vuoto che affligge il muscolo più importante del corpo. Ha trovato finalmente l’amore. Daniela, alta, bionda, sinuosa. Una bella coppia non c’è che dire. La foto ripresa da facebook, è l’emblema di un amore che va a gonfie vele. Auguri Domenico. Ora sulla tua pagina facebook puoi cambiare: da sposato a innamorato! – (ULTIMORA ONLINE)

17/09/2013 · Fatti curiosi

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L’amministrazione di Ischia ha ufficialmente affidato alla Uildm di Ischia una sedia modello JOB che garantisce a diversamente abili ed anziani la possibilità di accedere in acqua.
Jamme o bagn, l’acronimo di JOB, sarà a disposizione di quanti, bisognosi, ne vorranno far uso gratuitamente.  Presso il Bagno San Pietro, sulla omonima spiaggia, la famiglia Di Meglio è custode dell’attrezzatura.

Un’iniziativa gemella a quella che si è già realizzata sulla Spiaggia della Mandra che, in questo modo, permette una estate migliore a tanti utenti e tante famiglie.

“Quando veniamo sollecitati su questi temi – ci ha detto il Sindaco Giosi Ferrandino in delegazione con il consigliere Enzo Ferrandino e Luca Spignese – ci dobbiamo muovere velocemente anche se la burocrazia rende tutto più difficile. Questa sedia è un piccolo inizio. Speriamo l’anno prossimo di poter riuscire ad ampliare la disponibilità comunale” (IL DISPARI)

17/08/2013 · Fatti curiosi

08/08/2013 · Fatti curiosi

I GIOCATORI DEL NAPOLI

HAMSIK, BEHRAMI, DOSSENA, DONADEL, GAMBERINI, PANDEV E GARGANO

ALL’EDEN DI CARTAROMANA

PER UNA GIORNATA PIENA TUTTA ISCHITANA


27/07/2013 · Fatti curiosi, ultimissime

ISCHIA, GEMELLAGGIO CON LENI:

LUNEDI’ SCORSO GIOSUE’ MAZZELLA A SALINA

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ILunedì, 22 luglio scorso, una delegazione dell’amministrazione comunale di Ischia, guidata dall’assessore, Giosuè Mazzella, è partito alla volta dell’isola di Salina. L’appuntamento ha rappresentato di fatto una visita istituzionale in attesa del gemellaggio ufficiale con Leni che si svolgerà nel palazzo municipale di Ischia il prossimo 7 settembre. L’iniziativa segue la delibera votata di recente dal consiglio comunale che ha deciso anche il gemellaggio con l’isola di Ponza. “Sarà un’occasione importante per riallacciare in forma ufficiale i rapporti tra due realtà territoriali ma soprattutto – spiega l’assessore Mazzella – cancellare l’onta di un trattamento decisamente irriguardoso riservato tanto tempo fa dai nostri concittadini verso dei cittadini di Salina che con il loro impegno salvarono la viticoltura ischitana, che all’epoca costituiva la pressoché unica fonte di economia e sostentamento. E’ un gesto doveroso, soprattutto per tener viva la memoria”. Il riferimento è presto spiegato ed affonda le radici ad oltre un secolo e mezza fa, nel 1850 circa, quando i vigneti di Ischia erano a rischio estinzione a causa della crittogama, una terribile malattia. Nel 1854, dall’isola di Salina, giunsero i fratelli Sanfilippo, solfatori d’uva, i quali attraverso l’uso dello zolfo riuscirono a sconfiggere la malattia che aveva colpito le viti ma, contrariamente a quanto era stato loro promesso, vale a dire la condivisione del raccolto, non ottennero nulla in cambio. Uno dei fratelli Sanfilippo, Giuseppe, morì ad Ischia all’età di 45 anni, mentre gli altri due rientrarono in Sicilia indebitati fino al collo. Alcuni abitanti di Ischia li vollero ringraziare realizzando una edicola votiva dedicata alla Madonna del Terzito, tutt’ora esistente (meglio conosciuta come la Madonnella, all’altezza tra via Quercia e via Nuova dei Conti). Il programma ha previsto, in quel di Leni, la partecipazione degli amministratori ischitani ad una processione e poi un incontro in municipio. Giosuè Mazzella ha infine annunciato che “in occasione dell’appuntamento in programma a settembre è in fase di ultimazione anche un calendario di iniziative ed eventi per dare a questo gemellaggio l’importanza ed il valore che merita”. (IsdolaverdeTV)

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L’isola di Salina

Comune diLeni

Leni è uno dei tre comuni che costituiscono l’isola di Salina. Il porto di Rinella, abituale scalo per navi e traghetti, ha sede nel comune di Leni.Qui è possibile visitare il Santuario della Madonna del Terzito, edificato nel 1630, che rappresenta una delle principali mete di pellegrinaggio nelle Isole Eolie. E’ infatti il più importante luogo di culto Mariano dell’Arcipelago Eoliano.

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ISOLA DI PONZA


Ponza ha una superficie di 7,5 km² ed è quasi completamente collinare: sovrastata al centro dai monti Core (201 m), Tre Venti (177 m) e Pagliaro (177 m), raggiunge la massima altitudine con i 280 m del monte Guardia, posto all’estremità meridionale dell’isola.

Il Semaforo, sul monte Guardia, è il punto più alto dell’isola.

Le sue spiagge sono frastagliate e per lo più rocciose, composte da caolino e tufi, a dimostrazione (insieme con i numerosi crateri vulcanici spenti ma tutt’oggi riconoscibili) dell’origine vulcanica dell’isola. La presenza di grotte sottomarine e di scogliere richiamano ogni anno migliaia di appassionati subacquei, oltre ovviamente a bagnanti, che prediligono la celebre spiaggia di Chiaia di Luna (a sud-ovest), circondata da un’alta scogliera a picco sul mare.

Famosi sono anche la Scogliera e i Faraglioni di Lucia Rosa, che prendono il nome dalla protagonista di una tragedia realmente accaduta nel XIX secolo. Lucia Rosa era una giovane donna di diciannove anni, innamorata di un misero contadino ma impedita a sposarlo per l’opposizione della famiglia: la ragazza, in preda alla disperazione, si suicidò gettandosi dall’alta scogliera, che venne ribattezzata in suo nome dagli abitanti del posto.

La forma dell’isola è stretta e allungata, e si estende dal Faraglione La Guardia, a sud, alla Punta dell’Incenso, a nord-est, che dà sulla vicina Isola di Gavi; quest’ultima è separata da Ponza da un braccio di mare di appena 120 metri.

La vegetazione è tipicamente mediterranea, con prevalenza di agavi, fichi d’India e ginestre.

Il clima ha caratteristiche subtropicali mediterranee con moderata escursione