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di MICHELE LUBRANO

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DON CARLO IN BORGHESE SALE ALLA CHIESETTA DI S.ANNA

LA CHIESETTA DI SANT'ANNI E I FEDELI

Don Carlo Candido, l’ amato, e solo per alcuni, “odiato” parroco del l’antico Borgo, curerà la parte religiosa della prossima Festa A Mare Agli Scogli di Sant’Anna che anche quest’anno si avvarrà della direzione artistica della scenografa e costumista teatrale, l’ischitana doc Maria Grazia Nicotra, che molto bene fece lo scorso anno, tanto da meritarsi la riconferma insieme all’addetta stampa Annacarla Tredici. Don Carlo chiederà alla Nicotra più spazio nel programma della Festa per l’antica omonima Chiesetta a cui, tornado indietro di 5 secoli, la festa stessa si ispira. Si vuole ulteriormente incrementare la portata della processione di barche nel pomeriggio della messa che il Vescovo Mons. Pietro Lagnese insieme a Don Carlo celebrerà nella chiesetta alla presenza di numerosi fedeli. Si auspica che le barche che formeranno il corteo a mare fino sotto alla chiesetta, siano opportunamente imbandierate ed ”infrascate” come ricorda la storia e la tradizione di quel tempo lontano, allorquando tutte le partorienti del Borgo si portavano con i gozzi dei propri mariti pescatori e di altro mestiere in sfilata a mare fino alla chiesetta per pregare sant’Anna affinchè intercedesse per la riuscita del parto, dal momento che la Santa era ritenuta la protettrice delle donne gravide. Don Carlo vuole che si dia maggiore importanza e valore al dato storico che serve a rafforzare la fede ed a rendersi più partecipe all’evento di chiaro richiamo spirituale. Del resto questo è il compito di Don Carlo che nella fattispecie si trova a meraviglia. Quindi Maria Grazia Nicotra nel suo ruolo di responsabile di ogni evoluzione del programma della festa, tenga presente l’importanza del ruolo della chiesetta che nella dinamica dell’intero contesto si ritrova, tragga conclusioni adeguate. Nel Comunicato stampa diffuso ieri per l’appunto si legge: “…La Nicotra presenta ufficialmente il tema principale dell’antichissima celebrazione ischitana che vede la definizione Festa a Mare agli Scogli Sant’Anna da precedenti riti propiziatori che si davano come “scadenze di cicli naturali”. A questa tradizione fortemente radicata si sovrappose la ricorrenza cattolica di Sant’Anna, protettrice delle partorienti…” . Ragioni in più per tanto, dì valorizzare la storia e le sue testimonianza rimaste. Siamo lieti del rinnovato entusiasmo che anima la riconfermata artista ischitana nell’iuncarico che tanto la inorgoglisce. Infatti Maria Grazia lo riafferma nella sua ultima dichiarazione che dice::“Sono orgogliosa e onorata della riconferma dell’incarico – afferma sorridente Nicotra –, per me la festa è un ritorno alle origini, ma anche un viaggio di ritorno e di speranza, dal passato al futuro, che ha per soggetto i viaggiatori, ossia anche i turisti e gli emigranti. Per questo, il tema generale di quest’anno sarà il “mare e i suoi viaggi” e nel particolare si tratterà il viaggio nel mito per eccellenza: l’Odissea”.

14/07/2016 · Ischia e la storia