













SI POSSONO GIA’ PRENOTARE I BIGLIETTI
PER LE PROIEZIONI DEI FIL
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Premio Ischia Social Network: la rete sceglie “il Post.it”
Assegnati anche il Premio Ischia Diritti Umani e il Premio R. F. Kennedy Europe Journalism Awards.
Venti giorni di votazioni con un avvincente testa a testa finale tra “il Post.it” e “Agoravox” hanno contraddistinto la terza edizione del Premio Ischia Social Network che premia l’informazione in rete.
Ad aggiudicarsi la sfida è stato “il Post.it” testata on-line nata nel 2009 diretta da Luca Sofri, composta da giovani sotto i trent’anni che osservano il mondo con occhio libero da condizionamenti, massima attenzione al sociale ed all’emarginazione, con uno sguardo sempre vigile sulla politica.
ll Premio Ischia Social Network è stato assegnato attraverso la votazione on-line indetta sul sito ufficiale del Premio Ischia (www.premioischia.it). Il coordinamento, a cura di Cristina Sivieri Tagliabue, si è arricchito quest’anno di una giuria costituita dai principali responsabili delle testate internet italiane.
Grande attenzione per il Premio Ischia Diritti Umani assegnato a Elena Valerievna Milashina. La Milashina, che dal ’97 lavora in AHO Novaya Gazeta (Nuovo giornale), il principale quotidiano indipendente russo, continua a seguire il lavoro d’inchiesta sull’uccisione di Anna Politkovskaia. Cronaca che ha mobilitato l’opinione pubblica mondiale impegnata a seguire il controverso processo che, dopo cinque anni, ha individuato l’esecutore, ma non i suoi mandanti.
Il ruolo dell’informazione diventa sempre più influente soprattutto quando si parla di diritti umani, lo testimoniano i focolai di rivolta che investono molti paesi orientali. A Tony Capuozzo il Premio Ischia Inviato Speciale, riconoscimento che la giuria ha voluto ripristinare, rivalutando la vecchia figura del giornalista d’assalto.
L’attenzione dei media internazionali è anche per il Premio Internazionale Robert F. Kennedy per la Fotografia assegnato a David Gilkey, un foto – video reporter della NPR che segue la cronaca nazionale ed internazionale. Tra i primi giornalisti ad entrare in Afghanistan e il primo ad attraversare la frontiera in Iraq con l’esercito USA, Gilkey ha seguito la guerra al terrorismo a partire dagli attacchi dell’11 settembre 2011.
Assegnato anche dalla Robert F. Kennedy Foundation of Europe la borsa di studio del Robert F. Kennedy Europe High School and University Journalism Award, con il patrocinio del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo. Il premio è stato assegnato a Edoardo Simone Paluan della Sir James Henderson School di Milano, con l’elaborato “Gli occhi del ricordo… la polvere della vergogna”. La scelta è stata effettuata da una giuria composta da professionisti del settore: Barbara Serra (Al Jazeera International), Mario Lubetkin (Direttore di IPS-Inter Press Service) e Gennaro Sangiuliano (Vice Direttore del TG1).
Per sancire maggiormente il sodalizio creato tra il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo e la Fondazione Kennedy, quest’anno Kerry Kennedy, presidente della Robert F. Kennedy Center inaugurerà la XXXII edizione del Premio Ischia.
Venerdì 8 luglio tgSky 24 dedicherà una diretta televisiva, condotta da Paola Saluzzi, con approfondimenti, curiosità ed interviste ai protagonisti della XXXII edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, mentre RAIUno sabato 9 luglio riprenderà la cerimonia di consegna della manifestazione, condotta da Franco Di Mare,allo spettacolo in onore dei vincitori parteciperanno tra gli altri Sal Da Vinci, Siria e Nair.
Biografia Elena Valerievna Milashina
Nel 2001 si è laureata in giornalismo presso l’Università Statale di Mosca MGU di M.V. Lomonosov. Dal 1997, lavora in AHO Novaya Gazeta (Nuovo giornale), il principale quotidiano indipendente russo. Inizia la carriera da semplice corrispondente-stagista. Oggi dirige il reparto progetti speciali, denominato Igor Domnikov. Le principali inchieste a cui ha dedicato gran parte della sua vita professionale sono : la perdita della nave”Kursk”, catastrofe della nave K-159, corruzione nella marina, terrorismo nel Nord-Ost e Beslan. Dal 2006 (dopo l’ uccisione di Anna Politkovskaia) lavora nel Nord Kaucasico a Dagestan in Cecenia, e in Giorgia, dove ha svolto attività giornalistiche e di inchiesta. Filo rosso dei suoi articoli è la corruzione, la violazione dei diritti umani e sociali. Nel 2001 e stata premiata come vincitore dall’“Unione dei Giornalisti Russi” per l’indagine svolta sulla tragica perdita “Kursk”. Nel 2008 ha vinto il premio A.Saharov.


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Ischia Film Festival.
A Pupi Avati il Ciak di Corallo 2011 Premio alla carriera per il regista emiliano, ospite di spicco della kermesseSarà Pupi Avati, regista celebre per lavori come ‘Regalo di Natale’ e ‘Gli amici del Bar Margherita’, a ricevere il Ciak di Corallo 2011, premio alla carriera conferito nell’ambito della nona edizione dell’Ischia Film Festival. A motivare il riconoscimento – assegnato negli anni scorsi a Vittorio Storaro, Abel Ferrara, Pavel Lounguine – la grande attenzione riservata ai mutamenti socio-culturali, alle miserie e alle nobiltà della provincia italiana. Premio che il cineasta bolognese ritirerà personalmente il 7 luglio, in una serata tutta dedicata a Marche Film Commission.
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Ischia Film Festival.
A Woody Allen il Foreign Award dell’IFF 2011 Ischia onora il geniale regista newyorkeseDopo Mel Gibson, Ron Howard, Mark Canton e Anton Corbijn, il ‘Foreign Award’, premio assegnato dall’Ischia Film Festival in collaborazione con l’APE (associazione dei produttori esecutivi italiani), andrà a Woody Allen per aver scelto location italiane per il suo prossimo film, ‘Bop Decameron’. Per l’occasione, una retrospettiva dei suoi lavori legati alle location – tra cui ‘Manhattan’, ‘Match Point’ e ‘Vicky Cristina Barcelona’ – farà da cornice alla manifestazione ischitana.
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Ischia Film Festival.
Documentario su Wojtyla in anteprima all’Ischia Film Festival

Sarà ‘Il pellegrino vestito di bianco’, documentario incentrato sulla figura di Giovanni Paolo II, una delle anteprime nazionali della nona edizione dell’Ischia Film Festival. A caratterizzare l’opera – che racconta il Papa polacco e i suoi viaggi apostolici in giro per il mondo – le voci di personalità come Raoul Bova, Laura Biagiotti e Placido Domingo. Il documentario sarà presentato ad Ischia nella serata del 4 luglio dal regista polacco Jaroslaw Szmidt, che per l’occasione risponderà alle domande di Franco Bucarelli, giornalista che nel marzo del 1987 riuscì nell’impresa, quasi irripetibile, di intervistare Giovanni Paolo II.
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IX Convegno 2011
Ischia, 5 – 7 Luglio 2011
IX Convegno Nazionale sul Cineturismo
Film Location Tourism. Il cinema “made in Italy” a confronto con i casi internazionali

Tra i relatori già confermati: Sue Beeton, docente dalla Trobe University di Melbourne, autrice di “Movie Induced Tourism”, una delle pubblicazioni internazionali più autorevoli del settore – per la Francia: Olivier-René Veillon Executive Director di Ile de France Film Commission – per la Germania: Christine Berg Direttrice del DFFF (Fondo Federale Tedesco per il Cinema) presso la FFA (Ufficio Federale Tedesco per il Film) – per il Regno Unito: Alison McKay di VisitBritain – per la Svezia: Pierre Tolcini di VisitSweden – per il Belgio: Philippe Reynaert Direttore di Wallimage – per la Spagna: Eugeni Osàcar docente del CETT (Università di Barcellona).
Dall’Italia: Maurizio Gemma, Presidente del Coordinamento Nazionale delle Film Commission italiane e Direttore della Film Commission Regione Campania – Angelo Zaccone Teodosi, Presidente di IsICult – Elena D’Alessandri coordinatrice dell’Osservatorio sulle Film Commission ed i Film Fund - il regista Maurizio Sciarra in rappresentanza dei 100 autori – Francesco Di Cesare partner di Risposte Turismo – Anna Olivucci, responsabile della Marche Film Commission – Elina Messina PhD in Marketing Territoriale – Emiliana De Blasio e Paolo Peverini, autori della ricerca “Open Cinema. Scenari di visione cinematografica negli anni ’10″ – Marina Marzotto per Propaganga GEM Italia. |
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UFFICIALIZZATI I TITOLI
DELLA SEZIONE SCENARI
Sono 34 le opere fuori concorso che caratterizzano la manifestazione isolana
L’Ischia Film Festival aggiunge un altro tassello al suo programma con le trentaquattro opere che comporranno la sezione ‘Scenari’, anche quest’anno riservata a lungometraggi, documentari e cortomegraggi fuori concorso. Come nelle passate edizioni, l’unica manifestazione dedicata alle location darà così spazio a lavori che testimoniano la crescita di cinematografie interessanti ed inesplorate: trovano spazio quest’anno Birmania, Israele, Nuova Zelanda, Olanda.
Le schede delle opere fuori concorso sono tutte consultabili all’interno del sito ufficiale del festival.
Sezione SCENARI – Lungometraggi
Bucle (Spagna, 2011) di Hector Zerkowitz
Europolis (Romania, Francia 2010) di Cornel Gheorghita
Mindfulness and murder (Thailandia, 2010) di Tom Waller
Nauta (Italia, 2011) di Guido Pappadà
Neander Jin – The return of Neandert (Germania, 2011) di Florian Steinbiss
Tarda Estate(Italia, 2010) di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani
Sezione SCENARI – Documentari
Burma Soldier (Birmania/ Irlanda/ Thailandia/ Usa, 2010) di Annie Sundberg, Nic Dunloc e Ricki Stern
The city with a dirty face (Gran Bretagna 2010) di Peter King
Città slow- Parte 1 (Italia, 2010) di Piero Cannizzaro
El cementerio marino (Spagna, 2011) di Alejandro Gaspar
I shot my love (Israele, 2010) di Tomer Heymann
Powroty (Polonia, 2010) di Krzstof Kadlubowski
Viva Marajò (Brasile, 2011) di Regina Jehà
Wishes on a falling Star (Italia, 2010) di Paolo Cellammare, Jacopo Cecconi e Gianmarco Sicuro
43 colonne in scena a Bilbao (Italia, 2010) di Leonardo Baraldi ed Eleonora Sarasin
Sezione SCENARI – Cortometraggi
Cuore di Clown (Italia, 2010) di Paolo Zucca
Das Opfer (Germania, 2010) di Marco Gadge
È più facile dividere il mare (Italia, 2011) di Gennaro Damato
Disquiet (Australia, 2011) di SJ. Ramir
Eclissi di fine stagione (Italia, 2011) di Vito Palmieri
La Gran Carrerra (Spagna, 2010) di Kote Camacho
The Homogenics (Spagna, 2010)di Gerard Freixes Ribera
Ice scream (Italia, 2010) Roberto De Feo e Vito Palumbo
Huma (Iran, 2011) di Alireza Rofougaran
Meme l’avenir dure longtemps (Francia, 2011) di Emmanuel Bonn
Omero bello di nonna (Italia, 2010) di Marco Chiarini
Panchito (Spagna, 2010) di Arantxa Echevarria Carcedo
Petanque, io ci sono (Paesi Bassi,2010) di Fedde Hoekstra
The Philosopher (Francia, 2010) di Abdulla Alkabi
Porteur d’hommes (Francia, 2010) di Antarès Bassis
Pour toi je ferai bataille (Belgio, 2010) di Rachel Lang
Tempus (Italia, 2010) di Ivano Fachin
Tre Ore (Italia, 2010) di Annarita Zambrano
Vamos a magnar compañeros (Italia, 2010) di Luciano Toriello