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ISCHIA FILM FESTIVAL 2019: IL CINEMA ITALIANO SI RITROVA AL CASTELLO
Commedia, melodramma, avventura, esordi e ritorni. Anche quest’anno il cinema italiano viene a Ischia per fare il bilancio di una grande stagione

Torna la sezione Best of all’Ischia Film Festival, il meglio del cinema italiano della stagione, in sette giorni. Una vetrina fortemente voluta dai direttori artistici Michelangelo Messina e Boris Sollazzo che porta registi, attori, sceneggiatori, produttori a incontrarsi a Ischia per parlare dello stato di salute della nostra industria e per presentarlo al pubblico del Castello Aragonese. Un momento importante, che ha posizionato l’evento dell’arcipelago delle isole campane tra gli appuntamenti più importanti del panorama festivaliero cinematografico italiano. Per questo, dopo l’innumerevole elenco di personalità del cinema internazionale che hanno calcato le scene del festival negli ultimi sedici anni, anche la diciassettesima edizione si appresta ad ospitare grandi stelle del cinema italiano. In ordine sparso:

Valerio Mastandrea, Chiara Martegiani, Alessandro Borghi, Luca Argentero, Michele Placido, Lillo Petrolo, Violante Placido, Alice Rohrwacher, Walter Veltroni, Stasi & Fontana, Vinicio Marchioni, Massimiliano Bruno, Ilenia Pastorelli, Edoardo De Angelis, Pina Turco, Costanza Quatriglio, Paolo Zucca, Wilma Labate, Nicola Guaglianone, Marina Confalone, Cristina Donadio, Alvaro Vitali, Paolo Calabresi e i Casa Surace.

Tutti insieme per parlare dei loro film, un cartellone che prevede i seguenti titoli:

Arrivederci Saigon (Italia, 2018) di Wilma Labate

Bentornato Presidente (Italia, 2019) di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi

C’è tempo (Italia, 2019) di Walter Veltroni

Copperman (Italia, 2019) di Eros Puglielli

Domani è un altro giorno (Italia, 2019) di Simone Spada

Drive me home (Italia, 2018) di Simone Catania
Lazzaro Felice (Italia, Svizzera, Francia e Germania, 2018) di Alice Rohrwacher

Ma cosa ci dice il cervello (Italia, 2019) di Riccardo Milani

Modalità aereo (Italia, 2019) di Fausto Brizzi
Moschettieri del re – La penultima missione (Italia, 2018) di Giovanni Veronesi

Non ci resta che il crimine (Italia, 2019) di Massimiliano Bruno

La paranza dei bambini (Italia, 2019) di Claudio Giovannesi
Ride (Italia, 2018) di Valerio Mastandrea
Sembra mio figlio (Italia, 2018) di Costanza Quatriglio

Sulla mia pelle (Italia, 2018) di Alessio Cremonini

L’uomo che comprò la luna (Italia, 2019) di Paolo Zucca

Il viaggio di Yao (Francia e Senegal, 2018) di Philippe Godeau

Il vizio della speranza (Italia, 2018) di Edoardo De Angelis

L’Ischia Film Festival 2019 si svolgerà dal 29 giugno al 6 luglio 2019, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Campania e con il sostegno di Campari, BPER: Banca, Artisti 7607 e Mini.

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ISCHIA FILM FESTIVAL 2019, UN PORTO APERTO DELLA CULTURA

La diciassettesima edizione dell’evento cinematografico dell’isola campana, inaugura  all’insegna dell’apertura

La diciassettesima edizione dell’Ischia Film Festival ha aperto la sua edizione 2019 con grandi ospiti, a partire da Walter Veltroni, che ha presentato di fronte a una Piazza d’Armi esaurita del Castello Aragonese la sua prima opera di fiction, C’è Tempo. “Mi sono sempre occupato di cinema, ho studiato da ragazzo per fare cinema, e questo film nasce da uno dei bambini che ho conosciuto quando ho girato il documentario Indizi di felicità. Un ragazzino incredibilmente  intelligente, che potrebbe essere collocato in qualunque momento della Storia”. Un film che ha avuto nobili ispirazioni per l’ex segretario del PD. Una commedia all’italiana che “non può essere smielata, perché si ispira a quella tradizione, che era cinica e sarcastica. Anche perché è questo il sapore della vita“.

Lo stesso sapore che ha Bentornato Presidente, di Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana, seguito del fortunato Benvenuto Presidente, sempre con Claudio Bisio protagonista. A raccontarlo all’Ischia Film Festival, oltre ai registi, Paolo Calabresi e Guglielmo Poggi, due dei protagonisti. Un film che nasce, scherzosamente, proprio all’Ischia Film Festival. “Quando siamo venuti qua l’anno scorso” raccontano I registi Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana siamo stati così bene che dovevamo fare subito un film per tornare qui. E, scherzi a parte, ce lo ha dato il nostro produttore Nicola Giuliano, che voleva raccontare un altro pezzo, molto contemporaneo, della storia di Peppino Garibaldi, protagonista del primo film”. Racconto che è diventato attualissimo nel momento in cui è stato concepito, anche più del previsto, in cui protagonisti sono due vice-premier. Due personaggi di cui parlano i protagonisti. “Abbiamo cercato di dare ai personaggi un’umanità. In Salvini vedo una folle tenerezza” ha dichiarato Calabresi. “Ho cercato di renderlo un buon uomo che davanti ai social e alle telecamere si trasforma nel nero di se stesso”. “Volevamo fossero un po’ dei paciocconi” ha aggiunto Poggi. “Ovviamente potevamo andarci più pesanti. Ma volevamo dar loro un’umanità che chissà se davvero hanno”.

Mattatore della serata a Ischia è stato Vinicio Marchioni, protagonista di Cronofobia, diretto da Francesco Rizzi, in concorso, e Drive Me Home, di Simone Catania, nella sezione Best Of. “Ho avuto la fortuna di lavorare in due opere dal respiro europeo” ha dichiarato l’attore romano. “Opere anche un po’ folli, ma forse per fare film oggi c’è bisogno anche di un po’ di incoscienza”.

La diciassettesima edizione dell’Ischia Film Festival si terrà dal 29 giugno al 6 luglio 2019, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Campania e con il sostegno di Campari, BPER Banca, Artisti 7607, Regione Marche e Mini.

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