ESONERATO
L’ALLENATORE
BRUNO MANDRAGORA
Tifosi sbalorditi
FRANCO CITARELLI
RICHIAMATO ALLA GUIDA
DELLA SQUADRA GIALLOBLU
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i fotoreporter al seguito dell’Ischia
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di Alessandro mollo - (teleischia)
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CASERTANA – ISCHIA 2 – 0
CASERTANA: Roncone, Caldore, Stigliano, Burgos, Ginobili, Gargiuli, Di Ruocco (67′ Sorrentino), Pontillo, Mortelliti (50′ Pastore), Di Matera (84′ Quinto), Majella All. Ferraro
A disp: Imbimbo, okoroji, Esposito, Biondi,
ISCHIA: Incarnato, Finizio, Tito, De Rosa, Chiariello (79′ Savio), Rainone, Ercolano, Ausiello, Marzocchi, Trofa (73′ Sarli), Piscopo (55′ Sabia) All. Mandragora
A disp: De Luca, Sommella, Minauda, Saurino
ARBITRO:
RETI: 69′ e 89′ Majella
AMMONITI: Pastore e Roncone
Espulso al 19′ Rainone per condotta violenta
ANGOLI: 3 a 2 per la Casertana
SPETTATORI 1.500
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E sono tre. Di fila, nel momento clou del campionato. Sconfitte che fanno ancor più male, se si considera la manifesta mediocrità delle squadre che lottano per la vittoria. Sarnese a parte, Martina, Casertana ed Ischia stanno facendo a gara a chi questo girone non lo vuole vincere.Tale consapevolezza non fa altro che aumentare il rammarico di chi anche oggi ha visto all’opera i gialloblù. Eppure stavolta Mandragora la formazione l’aveva indovinata. Con Marzocchi, meno apatico del solito, in campo ed i due esterni, Piscopo e Trofa, con il compito di supportare Ercolano, abbiamo avuto la sensazione di una squadra equilibrata. Come con la Sarnese, meglio l’Ischia nei primi 20 minuti. Anche perchè l’approccio alla gara della Casertana è talmente svogliato e spento da indurmi in cattivi pensieri. L’elenco delle azioni salienti, annotate sul nostro taccuino, mi ricorda, però, delle rare, per non dire nulle, conclusioni a rete degli ischitani. Come spesso avviene, i gialloblù si fanno male da soli. L’errore di Rainone, espulso per un calcio ad un avversario a palla lontana, è grave quanto l’uscita a vuoto di Incarnato che regala il vantaggio ai falchetti. Ci si mette pure l’arbitro che, ad inizio ripresa, nega un rigore solare ad Ercolano. Tra un errore ed un altro, non poteva mancare la “Mandragata”. Stavolta il mister richiama in panca il migliore in campo dei suoi, Chiariello, per schierare Sabia centrale difensivo. Per sapere l’esito dell’esperimento, osservare, neppure tanto attentamente, il raddoppio casertano. L’ascoltare i risultati al termine della gara, crea una profonda sensazione di malumore. Essere a – 4 nonostante le tre sconfitte consecutive, aumenta la convinzione nelle opinioni espresse nelle settimana scorse. Se la società avesse avuto gli attributi per cambiare dopo Casarano, l’Ischia avrebbe ancora potuto aggiudicarsi il campionato. Nonostante i 4 palloni, conditi da pietre, incassati in terra pugliese.
Chi ha messo mano alla tasca, ha preferito, invece, non disturbare il gioco del bambino capriccioso. Conti alla mano, a meno quattro e con un calendario agevole, l’Ischia sarebbe ancora della partita. Ma con il morale sotto ai tacchetti e con un condottiero non all’altezza, credere oggi ad una rimonta è utopia pura. Forte in me cresce sempre di più la malinconia per quelle collette fatte con dignità, orgoglio, competenza e senza puzza sotto il naso da figli di papà.
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Al 9′ Piscopo si invola sulla sinistra, giunto sulla linea di fondo, crossa sul secondo palo dove è posizionato Finizio che a colpo sicuro liscia la palla. Al 17′ errore di Ausiello a centrocampo, che favorisce una rapida ripartenza della Casertana. Majella conclude a tu per tu con Incarnato ma l’estremo difensore ischitano compie un intervento prodigioso. Al 38′ splendida conclusione a giro di Di Matera. La palla si stampa sull’incrocio dei pali, con Incarnato impossibilitato ad intervenire. Al 40′ Majella in area pecca di altruismo, anzichè provare la conclusione da ottima posizione, lavora di sponda per Mortelliti. La retroguardia ischitana sventa la minaccia.Al 44′ Mortelliti serve Di Matera sull’out destra. Il fantasista, nonostante l’ampia libertà concessa, rimanda la conclusione e l’azione sfuma.Nella ripresa, al 4′ l’Ischia reclama un calcio di rigore. Gargiulo in un corpo a corpo con Ercolano colpisce la palla con il braccio. Dalla tribuna sembravano esserci gli estremi per la concessione del calcio di rigore. Al 20′ cross dal fondo di Di Matera per la testa di Majella. Incarnato fa buona guardia e blocca. Al 23′ l’Ischia sfiora il vantaggio con Ercolano che, su traversone di Sabia, di testa manda la palla ad accarezzare la sbarra trasversale. Al 25′ la Casertana passa in vantaggio con Majella, lesto a ribadire in rete una goffa uscita di Incarnato su un calcio di punizione di Pontillo. Il Pinto esplode per la 24esima perla stagionale del proprio bomber. La replica dell’Ischia è affidata ad Ausiello che ha sul destro la palla del possibile 1 a 1, ma la sua conclusione è fiacca. Ad un minuto dal termine, il raddoppio dei locali grazia al solito Majella che porta a 25 il proprio bottino stagionale. L’attaccante approfitta di un rinvio sbilenco di Incarnato e su un liscio di testa di Sabia, uccella l’estremo difensore ischitano con un morbido pallonetto. Esplode il Pinto. Complice il pareggio del Martina, il grande sogno per i casertani è ancora possibile.
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LE PAGELLE
INCARNATO 5
Esce in modo avventuroso su un traversone favorendo il vantaggio della Casertana. Un solo intervento degno di rilievo su conclusione di Majella. FINIZIO 5
Di Ruocco lo prende di infilata e gli sfugge da tutte le parti con le buone o con le cattive riesce a frenarne l’irruenza, ma mai riesce a supportare la manovra in fase di impostazione
TITO 5,5
Di Matera è un cliente ostico. Lui ci mette applicazione e cuore per bloccarne le iniziative.
DE ROSA 5,5
Parte da centrocampista, finisce da difensore centrale, in seguito all’espulsione di Rainone. Dà il solito onesto contributo. E nulla altro.
CHIARIELLO 6
Il migliore dei suoi. Malgrado la diffidenza generale, sciorina la sua partita migliore contro uno degli attacchi più prolifici della categoria.
Non sbaglia quasi niente. Nonostante appartenga alla metà meno nobile della “mezza corazzata”.
RAINONE 4
ha il demerito di aver lasciato i suoi in inferiorità numerica per un ingenuità tipica del calciatore abituato a palcoscenici meno nobili.
ERCOLANO 5,5
Malgrado Gargiulo lo francobolli in modo asfissiante, cerca sempre di rendersi utile nell’economia del gioco. Raramente viene servito in modo adeguato per le sue
caratteristiche. Quando Sabia finalmente lo serve in maniera adeguata per poco non centra il bersaglio.
AUSIELLO 5
La volontà non gli fa difetto. Purtroppo è la scarsa dimestichezza con l’attrezzo che a volte lo porta a fare qualche brutta figura, come nel primo tempo quando
regala agli avversari una brutta palla a centrocampo. Fortuna che Incarnato riesca a mettere una pezza.
MARZOCCHI 5,5
Toh, chi si rivede! Mandragora spolvera il suo pupillo che lo ripaga con una prestazione senza grossi acuti.
TROFA 5
Stigliano cerca di frenarne sempre le iniziative, ricorrendo all’anticipo. La cosa finisce per innervosirlo, anche perchè raramente trova comapagni con cui dialogare,
vista la latitanza e la rudezza di piede degli stessi.
PISCOPO 5,5
Alterna cose buone ad altre meno valide. Cosa normale per un ragazzo della sua età. Serve una gran palla a Finizio, dopo pochi minuti di gioco. Purtroppo la chance viene
vanificata con un clamoroso liscio.
SAVIO S.V.
SARLI 5,5
Entra al posto di Trofa. Vorrebbe spaccare il mondo, ma non incide nella gara degli ischitani.
SABIA 4,5
Geniale l’idea di Mandragora di collocarlo come difensore centrale, in seguito all’uscita di Chiariello. Lui, confermando di non avere nessuna attitudine
nel ricoprire quel ruolo, combina un pasticcio che determina il raddoppio della Casertana.
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NEL CASO DI MANCATA VITTORIA DEL CAMPIONATO
SI COMPRERA’ IL TITOLO DI U N’ALTRA SQUADRA
PER LA SERIE SUPERIORE
Una voce clamorosa circola nel mondo calcistico isolano.
Nel caso di mancata vittoria del campionato, la dirigenza ischitana, decida a disputare il campionato professionistico nella prossima stagione, starebbe valutando Nel caso di mancata vittoria del campionato, la dirigenza ischitana, decida a disputare il campionato professionistico nella prossima stagione, starebbe valutando l’acquisizione di un titolo sportivo di una squadra di categoria superiore.L’ipotesi confermata come ipotesi anche da Lello Carlino, in un passaggio di un collegamento telefonico nel corso del Commento A Bordo Campo, vedrebbe i gialloblùinteressati al titolo del Neapolis Mugnano

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