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TESTO E FOTO DI

TGISCHIA

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Giovedì 29 dicembre, a Campagnano, Ischia, è stato messo in scena il presepio vivente. Ormai è tradizione consolidata da anni. Organizzato molto bene, ha visto partecipare una folla incredibile sin dalle prime ore del pomeriggio. La presenza del vescovo d’Ischia, S.E. Filippo Strofaldi, ha aggiunto, oltre alla tradizione, anche quel significato religioso che la manifestazione riveste. Nelle ore serali, la gente ha fatto la fila ai banchetti della pizza, della friggitoria, del panino con la salsiccia e a quello molto atteso della pennetta al sugo di coniglio e degli gnocchi al ragù. Sarà stata l’atmosfera che si è creata, sarà stata l’aria leggermente frizzante, fatto è che ben presto tutto quello che era stato preparato è finito e  molti sono rimasti all’asciutto. Come sempre molto simpatica l’iniziativa di cambiare all’ingresso del percorso gli euro con i tornanti di Villa di Campagnano, con i quali era possibile acquistare qualsiasi cosa ad un prezzo più che ragionevole. Le novità di quest’anno non erano moltissime, ma ci si è subito imbattuti nel somarello che in verità era una “ciucciarella”, in un rustico recinto, ci si è inteneriti nel prendere in braccio l’agnellino che un pastore aveva davanti alla capanna, si è potuto giocare alla riffa popolana e raccogliere ottimi premi e non ci si è affatto annoiati nel visitare le molte grotte con gli antichi mestieri. Molti i bambini che chiedevano ai genitori cosa fossero quegli attrezzi ormai sconosciuti. Segno evidente che c’è bisogno di mantenere in vita il ricordo di un mondo che fu e che man mano sta letteralmente scomparendo. Bella scena, facevano i tanti figuranti in costumi napoletani del settecento, periodo al quale era ispirato il presepio vivente. La novità dell’organizzazione, è stata quella di introdurre un ticket d’ingresso sulle navette che partivano dal Palazzetto dello Sport, per evitare la ressa sconclusionata che avveniva in passato e di far salire sulle stesse delle hostess che illustrassero la manifestazione e il suo contenuto. Infatti, la presenza di tantissimi turisti rendeva necessaria un’introduzione che è stata data. Qualche piccolo intoppo comunque c’è stato, dovuto più che altro a qualche residente che non si è ancora rso conto dell’importanza della manifestazione, tanto da voler passare con automezzi nel bel mezzo dello svolgimento nella strettoia della chiesa. Per fortuna i vigili urbani con alla testa il comandante Pugliese, hanno interpretato al meglio il loro compito, facendo passare sotto silenzio gli inconvenienti. Una manifestazione ben riuscita dunque, che sicuramente nella prossima edizione è destinata a migliorare ancora nei singoli particolari, tanto da essere un punto di riferimento per il nostro turismo invernale.

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Il Presepe Vivente, realizzato, con oltre 150 figuranti, inseriti in uno scenario naturale unico nel suo genere, richiama annualmente nella frazione di Campagnano del comune d’Ischia, migliaia di isolani e turisti, che restano affascinati nel riscoprire mestieri e sapori antichi, tipici del presepe napoletano dell’800, rivisitati sulla scorta della tradizione contadina Ischitana.

Il corteo muove dalla vicina frazione di S.Antuono nelle prime ore del pomeriggio, preceduto, dai tre Magi a cavallo. Una volta giunto nella piazza di Campagnano è arricchito da circa 150 figuranti in costume che, disseminati lungo i viottoli, delimitati da muri a secco, nelle cantine, grotte e vetuste case aperte per l’occasione, suscitano una commozione indicibile che, proiettando il visitatore in una fascinosa realtà che soltanto i luoghi tipici del posto ed il grande lavoro dei suoi abitatori sanno evidenziare.

Anche per questo evento l’artigianato e l’eno-gastronomia la fanno da padrone e soprattutto, ciò che colpisce più di ogni altra cosa, è il fatto che il visitatore non si limita a guardare il presepe, ma entrandovi ne è protagonista. Il fascino e la suggestione maggiore si provano nel momento in cui si raggiunge la grotta di Betlemme. Questa, ubicata a circa trecento metri dalla chiesa, alle pendici della collina che sovrasta la piazza principale, offre al visitatore momenti di enorme suggestione mistica, che solo quel luogo può offrire.[/lang_it][lang_it]

Ormai, l’appuntamento annuale del presepe vivente di Campagnano, rappresenta, per gli Ischitani ed i turisti che raggiungono l’Isola una irrinunciabile tappa nel panorama delle manifestazioni che si tengono nel corso delle festività natalizie.

La collina di Campagnano, è un luogo che ispira artisti e uomini di cultura, ha avuto il piacere di ospitare per anni, fra i tanti uomini illustri, il famoso basso bulgaro Boris Christoff, cognato del grande tenore Tito Schipa, che sovente trascorrevano lunghi periodi nella panoramica villa a ridosso del palazzo di Quartaruolo; Umberto Agnelli, cugino dell’omonimo proprietario della FIAT di Torino; il pittore e collagista Vincenzo Funiciello che è vissuto fino alla sua morte in una tipica casa in località “Palmenti”; lo scrittore fiorentino Giuseppe Fontanelli, proprietario a sua volta di una panoramica villa alla via Serbatoio e tanti altri ancora, che affascinati dal luogo, hanno trascorso parte della loro vita nella nostra Campagnano.

L’associazione culturale “Villa di Campagnano”, è sorta nell’anno 2002, per la salvaguardia, lo sviluppo e la tutela del patrimonio storico-culturale e religioso di Campagnano, piccolo borgo sorto sulla omonima collina nel comune di Ischia, per il recupero delle autentiche tradizioni millenarie dei mestieri e delle arti.

L’impegno degli abitanti del borgo, si concretizza in modo particolare in due appuntamenti annuali; “La Passeggiata Ecologica del Sindaco” in occasione della festa della Madonna delle Grazie, che si tiene il 2 luglio di ogni anno ed il tradizionale “Presepe Vivente” durante le festività natalizie. Manifestazioni che richiamano migliaia di residenti e turisti che restano ogni anno incantati, non soltanto dalla cura dei particolari, dall’habitat naturale in cui gli eventi si svolgono, ma soprattutto, dalla ricchezza storico-culturale che serba la frazione di Campagnano.

L’impegno dell’associazione non si limita tuttavia alla organizzazione dei soli eventi sopra indicati. Nel settembre 2004, l’associazione conseguiva il primo posto quale miglior gruppo in costume d’epoca, nel corso della cerimonia per i festeggiamenti dei 150 anni dell’apertura del porto di Ischia. Nel corso del 2005 il quotidiano Il Golfo attribuiva la nomination per l’impegno culturale “Premio Antonina Garise De Palma” alla nostra associazione. Rilevante anche il contributo dato per la realizzazione del gemellaggio tra la città di Ischia e quella di Los Angeles nel corso dell’anno 2005-2006. Essa si è infatti segnalata sia quando gli amministratori della metropoli Californiana sono stati ospiti nella nostra isola, sia quando alcuni nostri rappresentanti hanno accompagnato la delegazione Ischitana in terra americana.

30/12/2011 · La notizia del giorno

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Servizio Fotografico

di

VITTORIO CICCONE
















30/12/2011 · ultimissime

FESTEGGIAMO INSIEME IL QUINTO NATALE

«Caro concittadino,

festeggiamo insieme il quinto Natale e ci accingiamo al termine del mandato per questa Amministrazione ; cinque anni di attività intensa, di impegno quotidiano  da parte di ognuno di noi per  cercare  di ripagare il grande consenso che ci è stato accordato nella competizione elettorale del 2007.
L’impronta  dell’attuale Amministrazione e  i segni della sua operosa attività sono  evidenti su tutto il territorio, in particolare per le opere pubbliche, che in questi anni hanno dato un volto completamente nuovo al Comune di Ischia.
I lavori realizzati, nonostante qualche inevitabile  disagio di volta in volta arrecato alle zone interessate, hanno infatti restituito ai cittadini di Ischia e ai turisti che scelgono la nostra isola come meta di vacanza, un territorio accogliente, curato, pulito, sapientemente illuminato, che dal porto al borgo di Ischia Ponte incornicia scenari di incomparabile bellezza, valorizzando le nostre straordinarie risorse paesaggistiche e ambientali.
Il primo importante intervento, in un momento cruciale di emergenza in tutta la Regione Campania, è stato quello dell’educazione alla raccolta differenziata, che nel tempo ha consentito la totale eliminazione dei cassonetti dalle strade, grazie ad un efficiente servizio operato dalla società Ischia Ambiente, e che ci vede oggi tra i primi comuni in Campania per i quantitativi di rifiuti differenziati smaltiti.
Gli interventi  di questa Amministrazione, spesso complessi quanto silenziosi,  hanno toccato ogni settore, da quello sociale  nel quale si è intervenuti migliorando ed ampliando  i servizi alle fasce più deboli, a quello scolastico. Importanti  lavori  di recupero hanno interessato  il  patrimonio di  edilizia scolastica  che versava  in stato di degrado da molti anni; sono stati garantiti  prima in via sperimentale e poi anche riconfermati nuovi ed importanti servizi, tra cui quello degli Scuolabus per i bambini delle Scuole Elementari e di navette per i ragazzi delle Scuole Medie.
La soluzione del problema delle Terme di Ischia con ampie garanzie di lavoro  per il personale e il rilancio della struttura dopo la liquidazione della precedente società, la  fruizione  del Polifunzionale per le classi del Liceo Classico Scientifico Scotti-Einstein in grave emergenza da molto tempo,   la permuta che ha consentito la realizzazione dell’agognato parcheggio in  località sant’Alessandro dopo 40 anni di cause, insieme ai lavori di riqualificazione degli impianti sportivi  primo  fra tutti dello Stadio “Enzo Mazzella”, sono solo alcuni degli esempi forse più tangibili dell’impegno profuso  dall’Amministrazione  per assicurare ai cittadini di Ischia soluzioni ai loro  problemi  e qualità di servizi all’altezza di  un’ importante località turistica.
Nella consapevolezza che il nostro territorio, per vocazione naturale,  deve essere fruibile  non solo da chi  ha avuto il privilegio di nascere a Ischia  ma anche da chi ha scelto di visitarla o di viverci,  grandissima   attenzione è  stata dedicata all’estetica cittadina, alla manutenzione delle strade, mediante interventi di fioritura e rinverdimento delle aiuole, sostituzione e valorizzazione  dell’arredo urbano, prima in tutto il centro storico e poi con interventi che man mano stanno interessando anche le zone  residenziali e periferiche.
In questi anni è stato risolto quasi completamente il problema degli allagamenti delle strade, grazie a lavori di incanalamento e regimentazione delle acque meteoriche e fognarie in tutte le zone a valle, da Ischia Ponte alla zona Porto.
Tutto questo è stato possibile nonostante i vincoli pressanti del Patto di stabilità e della drammatica riduzione dei trasferimenti dallo Stato senza che sia aumentata di un solo punto la pressione fiscale sui cittadini di Ischia, in particolare  sui lavoratori e sugli anziani, categorie per le quali abbiamo, come amministratori, il dovere di profondere ogni sforzo.
Molto è stato fatto,  tanto resta ancora da fare. Dagli impianti di depurazione al completamento della rete fognaria,  dal settore dei trasporti marittimi  alla razionalizzazione dei trasporti  su strada,  dal recupero di fasce di mercato nel settore turistico alla promozione dell’immagine di Ischia in Italia e all’estero.
E la ricorrenza del Natale vuole essere solo l’occasione di un bilancio in itinere per una strada ancora lunga da percorrere insieme se,  nelle elezioni della prossima primavera,  i cittadini di Ischia vorranno onorarci ancora una volta  della loro fiducia, dalla quale, ne sono certo, sapremo trarre nuovi stimoli e rinnovato impegno per completare il cammino intrapreso nell’interesse di tutti.

Gli auguri che sento di porgerti sono gli stessi che formulo agli amici più cari: di trascorrere un Natale sereno con le persone a cui tieni di più!
Nonostante la difficile congiuntura economica e i timori di una crisi globale, grazie alla tenacia che la nostra gente ha sempre dimostrato  di avere nei momenti difficili,  sapremo lasciarci alle spalle i problemi di oggi  per guardare insieme  al futuro in  un’isola più accogliente, più unita,  più autentica.

Auguri!

Il  tuo Sindaco
Giuseppe Ferrandino

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I Babbo Natale per le strade di Ischia

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IERI MATTINA VIGILIA DI NATALE

FESTA COL BACCALA’ FRITTO

IN PIAZZA ANTICA REGGIA

A CURA DEL GRUPPO MARINAI D’ITALIA












L’ALBERO DI NATALE 2011 DI PIAZZA ANTICA REGGIA A PORTO D’ISCHIA

L’ALBERO DI NATALE 2011 DI PIAZZA MARINA A CASAMICCIOLA

28/12/2011 · La notizia del giorno

di TGISCHIA

Il Vescovo P. Filippo Strofaldi ha nominato il nuovo parroco di Lacco Ameno: si tratta di don Gioacchino Castaldi, già parroco di S. Leonardo in Panza dal 1986 nonchè direttore della Caritas Diocesana. 57 anni, originario della stessa frazione foriana, don Gioacchino succede al compianto e indimenticato don Franco Patalano, deceduto lo scorso mese di ottobre. Alla guida della Parrocchia di Panza andrà invece don Cristian Solmonsese, 28 anni, direttore della Pastorale Giovanile Diocesana, con trascorsi come Vice Parroco di Serrara prima, di S. Sebastiano in Forio poi, e infine di S. Maria delle Grazie in Lacco Ameno al fianco di don Franco.
L’annuncio ufficiale, dato già domenica scorsa 18 dicembre dai due parroci, diventa effettivo con la bolla di nomina datata 25 dicembre 2011. I due sacerdoti entreranno nelle nuove parrocchie Domenica 15 gennaio prossimo in attesa della presa di possesso canonica con la presenza del Vescovo P. Filippo nelle settimane successive.
A questi due nuovi parroci l’augurio di un proficuo e fecondo ministero pastorale nelle parrocchie loro affidate
!

27/12/2011 · ultimissime

25/12/2011 · Attualità e cronaca

Fotografie in tempo reale

di

LUIGI CESAREO

23/12/2011 · La notizia del giorno

servizio fotografico con testo
di
NICOLA TRANI
ISCHIA – VIRIBUS UNITITS  3-0

ISCHIA ISOLAVERDE (4-4-2): Incarnato 7; Finizio 6,5 Micallo 6,5
Scarlato 6,5 Sabia 6,5; Trofa 6,5 (22’ st Savio 6,5) De Rosa 6,5
Marzocchi 6,5 (40’ st Chiariello sv) Tito 6,5; Manzo 7 (36’ st Saurino
sv) Ercolano 7. (In panchina De Luca, Sommella, Maggino, Costagliola).
All.: Mandragora.

VIRIBUS UNITIS (4-1-3-2): Robustelli 65, Tedesco A. 5,5 Indolfi 6
Cutolo 5,5 (1’ st D’Isanto 6) Oriente 6; Palumbo 5,5 (25’ st Cioffi
5,5); Marciano 6 Irace 6 Tedesco G. 6 (25’ st Guarini 5,5); Solimene 6
Mastrojanni 6. (In panchina Lele, Vitali, Antignani, Simonetti). All.
Cioffi.
ARBITRO: Viotti di Tivoli.
MARCATORI: 19’ pt Ercolano, 2’ st Micallo, 33’ st Manzo.
NOTE: spettatori 1.500 circa. Ammoniti: Irace (V), Indolfi (V),
Scarlato (I), Micallo (I), Tedesco A. (V), Guarini (V). Angoli 11-2
per la Viribus Unitis. Recuperi 2 pt, 4’ st.

L’ISCHIA E’ CAMPIONI D’INVERNO!

3 goals alla Viribus per conquistare la vetta.

Sono serviti 3 goals all’Ischia isolaverde per conquistare la vetta della classifica e acquisire il titolo, anche se platonico, di campione d’Inverno. Il pareggio tra Sarnese e Martina ha consentito agli uomini di Mr. Mandragora di regalare ai tifosi il primato con 2 punti di vantaggio sulla seconda. L’Ischia merita la vittoria anche se non è stato facile domare una Viribus scesain campo in maniera spregiudicata senza fare barricate che come ha spiegato Mr. Cioffi nel’attuale posizione di classifica non servono a niente. L’attegiamento sbarazzino dei vesuviani intimorisce quasi l’Ischia che probabilmente approccia la gara con troppa “ansia da prestazione”. La Viribus fa la voce grossa fin dai primissimi minuti ed è Incarnato, ottima prestazione la sua, a deviare sulla traversa  al 1’ un fendente maligno dei rossoblu di Cioffi scaturito da una punizione da fuori area. L’ischia schierata con il classico 4-4-2- è orfana di Sarli ma schera i due nuovi acquisti Ercolano e Manzo che sebbene non ancora al 100% della forma fisica il primo e non ancora ambientato il secondo danno il loro contributo con generosità. Ercolano dopo aver spedito di testa  sulla traversa una palla invitante di Tito segna il primo dei 3 gol, sempre di testa. È il 19’ la gara comunque stenta a decollare l’Ischia alterna cose egregie con fasi di incertezza, anche perché la viribus come gia detto non ha niente da perdere ed attacca quindi come e quando può.Tedesco Solimene e Mastroianni impegnano severamente Incarnato che mostra gran talento sventando almeno in due occasioni.

Cambia la musica nel secondo tempo, al 2’ 2t. l’Ischia raddoppia con Micallo, il centrale ischitano dagli sviluppi di un calcio d’angolo insacca con un tiro forte e preciso sotto la traversa. La viribus si fa vedere con Mastroianni al 61’2t. con una conclusione molto pericolosa che però finisce fuori Al 33’ 2t il gol di Manzo chiude la partita, Savio, subentrato a trofa,si incunea sulla fascia destra converge e da una all’accorrente Manzo che segna facile facile. Vittoria meritata e forse previata visto che il Presidente, Prospero Santo in sala stampa, sotto la giacca indossa una felpa con la scritta  “IO TIFO ISCHIA”.

Grande importanza riveste la notizia che ci comunica il D.G. Nicola Crisano relativa ad una gara amichevole da sostenere contro l’Italia under21 di Ciro Ferrara.Gara che si disputerà il 18 gennaio 2012 alla Borghesiana, a Roma, ma non è escluso che si possa fare ad Ischia. Altra amichevole di lusso con la Juve, sempre in gennaio ma in data da stabilire.

Ultima affermazione del D.G. Crisano riguarda L’ischitano Gianni Di Meglio del quale dice.”Gianni se si libera dal Catanzaro sarà un giocatore dell’Ischia, anche a costo di fare altri sacrifici o di coinvolgere altri sponsor. Crisano ribadisce la legittimità del “progetto Ischia” al quale gli imprenditori coinvolti il loro sostegno per almeno 3 anni, ed ancora Crisano afferma di voler rimanere al fianco del Sindaco Ferrandino per portare avanti quest’impegno. La dirigenza dell’Ischia dal presidente al tecnico rivolge gli auguri alla cittadinanza ed ai tifosi dell’intera isola d’Ischia. Nella giornata tella conquista della vetta l’unica nota stonata, secondo me sono stati gli spalti con ampi spazi vuoti Non erano molti i tifosi oggi.

Già … i tifosi.. quelli di sempre, quelli storici, non sono mancati, ma oggi, giornata gialloble, giornata del sorpasso, ci si aspettava un affluenza massiccia allo stadio, ma va bene comunque, sara stata colpa delle condizioni atmosferiche.

Nicola TRANI

21/12/2011 · Sport

Scintille natalizie inaspettate. L’accordo De Siano-Ferrandino a Ischia farà andare di traverso il panettone  a diversi politici  della sponda contraria.  Il duo Ferrandino-De Siano, da questa inedita iniziativa si aspetta tanto perché, a dire il vero, ci stava pensando già da parecchio tempo. Il momento attuale è quello più favorevole, per cui, i due battaglieri personaggi  della politica  isolana hanno colto a volo l’occasione per concretizzare il loro straordinario disegno. Ora si attende il giudizio della piazza, ossia di quegli elettori che avevano tutt’altre aspettative. Questo Natale precede le elezioni comunali che si terranno nel prossimo aprile dell’anno nuovo 2012 a Ischia, Forio (anno 2013), Lacco Ameno, Casamicciola e Barano. In pratica, quasi in tutta l’sola. E’ chiamato fuori il solo Comune di Serrara Fontana dove il mitico sindaco Cesare Mattera ha passato la mano lo scorso anno al dott. Caruso. Tutti i politici locali ed aspiranti tali interessati alla prossima competizione elettorale sono già in agitazione e giudicano il periodo festivo in corso assai propizio per dispensare messaggi di pace e di fratellanza ai propri elettori vecchi e nuovi  per blindare quei voti sicuri con largo anticipo. Insomma, tutti in campo, specie i big che da Ischia a Forio stanno facendo indigestione di presenzialismo in convegni, mostre, presentazioni di libri, partite di calcio, processioni, feste nuziali, cerimonie commemorative, funerali, e chi più ne ha più ne metta. Essere presenti ora appare quasi un comandamento a cui ci si sente obbligati ad obbedire. E’ la strategia  che comunemente si usa , ma che assume valore inestimabile se viene praticata nelle occasioni straordinarie, come per l’appunto è la ricorrenza del Natale  dove ciascuno è portato a mutare atteggiamento nel rapporto sociale coi propri simili. Amore fraterno, tolleranza, licenza sono le armi che si “maneggiano” per entrare nelle grazie degli altri. All’uopo i politici più di  tutti per apparire in sostanza affidabili e disponibili. Quindi Il Natale è la manna che cade a faggiolo per Giosi Ferrandino e De Siano ormai totalmente a braccetto. I due leaders, entrambi hanno principi cristiani.  Ora attendono solo la benedizione.  Quella di Peppino Brandi non si è fatta attendere.

19/12/2011 · L'EDITORIALE

PARLA GIOSI FERRANDINO

Stamane leggendo la stampa locale ho dovuto constatare che purtroppo una parte di essa non è riuscita a comprendere lo spirito e le motivazioni che hanno indotto il sottoscritto ad un’apertura verso tutte le forze politiche isolane e chiedere loro di unirsi intorno ad un programma amministrativo per l’isola intera. In… particolare invito rivolto agli amministratori dei quattro comuni chiamati al voto nella prossima primavera. Stringere un accordo inter-isolano, preventivamente, tra compagini che si spera contemporaneamente saranno chiamate ad amministrare i rispettivi territori è strategico e quanto mai opportuno visti i risultati di un recente passato. In primis, se veramente si crede nel comune unico per l’isola d’ischia, è il momento di stabilirlo adesso, prima delle elezioni e con un solenne impegno davanti agli elettori. Si deve aprire una fase costituente intercomunale per raggiungere lo scopo in tempi brevi. E questo potrà essere possibile solo chiedendo ai partiti un passo indietro per la prossima campagna elettorale per dare la possibilità di organizzare delle formazioni civiche nei vari comuni che perseguano lo stesso obiettivo. Credo che in special modo le forze riformiste non potranno che aderire a questo progetto. Un progetto teso ad “includere” tutte le forze politiche e sociali della nostra isola che si riconoscano in questi ideali. È giunto il momento di dimostrare ai cittadini isolani una maturità ed un senso di responsabilità forte, di fronte ai gravi problemi che affliggono la nostra isola. E quella del comune unico è la madre delle soluzioni. E se, come anticipato da De Siano, la regione si appresta a modificare la norma referendaria abbassando la soglia del quorum, allora si può seriamente sperare che, il sogno di tanti, della fusione dei comuni dell’isola d’ischia, presto potrà diventare realtà.

GIOSI FERRANDINO


19/12/2011 · La notizia del giorno

Piazza Croce a Porto d’Ischia – Vigilia di Natale anno 1956  – Storico Mercato del pesce e dei Capitoni

IL NATALE DELLE TRADIZIONI

2011-2012

di Michele LUBRANO

Il fascino e la bellezza del Natale incominciano con i giorni prenatalizi, quando cioè si inizia a pregustare il Natale con  l’atmosfera che si ammanta delle sue suggestioni  fatte di festosi avvertimenti che ti annunciano che il Natale è alle porte. E’ qui che si entra nel clima vero del Natale. E’ qui che esplode tutta la voglia di viverlo questo Natale col suo senso della tradizione, della religiosità, dell’effimero intriso di consumismo, mondanità, folklore e roba di questo genere.

Il Natale è uno ed unico e ciascuno se lo modella  secondo la propria visione del vivere sociale con  le sue regole, le sue condizioni. A noi piace il Natale della tradizione ispirato alla cristianità ed alla licenza  di immaginarci bambino come lo fu Cristo nella culla. Ci piace il Natale del Presepe, dei zampognari, delle novene, della teatrale Cantata dei Pastori, dei giuochi della tombola, delle nocelle,  del capitone, degli struffoli e dei roccocò, delle paste reali e della cassata, dei canti struggenti “Tu scendi dalle Stelle” e  “Quann nascette Ninno” e tutti quegli altri canti popolari napoletani che magnificano la festa più bella dell’anno. Insomma siamo tradizionalisti, ma non ci dispiace un Natale, almeno una volta, trascorso a Londra o a New York.. Nella nostra isola il Natale di un tempo, cioè dei nostri padri e de nostri nonni e  di quando noi eravamo bambini, in parte lo si vive ancora oggi. Siamo riusciti ad essere custodi di un patrimonio storico di ideali che riproponiamo ogni anno allorquando il Natale entra ad allietare le nostre vite. Naturalmente cogliamo ciò che è rimasto del Natale di una volta. Ed è tanto. Le emozioni sono le  stesse, la gioia di sentirsi migliori è uguale, il piacere di avvertire i sintomi pungenti della festa è rimasto intatto, le tradizioni, quelle maggiormente avvertite dal popolo, hanno resistito al tempo. Chi invece ha dovuto cedere il passo al progresso ed ai mezzi più sofisticati di gestione, è stato il tradizionale  mercato del pesce all’aperto della Vigilia di Natale  nella piazza principale del paese. A Ischia, nel Comune capoluogo le piazze cosiddette famose che hanno ospitato il grande mercato del pesce della Vigilia di Natale fino agli anni 80 sono state Piazza Croce a Porto d’Ischia e piazza Luigi Mazzella a Ischia Ponte. Il fattore gastronomico a Natale ha avuto sempre la sua grande importanza. Il credente lo affianca con soddisfazione al rituale religioso e ne gode appieno l’effetto saporifero. Insomma Natale con il botto e il capitone. Tutto in omaggio alla grande ricorrenza della nascita di Gesù Bambino.

17/12/2011 · Ischia e la storia