A TAVOLA CON NADIA

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di

NADIA TAGLIALATELA

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Non che stia già programmando il mio menu di Natale, ma questa ricetta mi ha fatto venire un’idea. Per un primo piatto con il salmone visto che la tradizione un po’ lo richiede…
e visto che è possibile fare bella figura a tavola, senza svenarsi in termini economici.
Tanto, per quello, basterà la solita sfilza di regali e… alzi la mano chi già si sta rovinando il fegato. Molto easy, non si soffrigge, ma si frulla. Con tutti i sapori che cuore e occasione richiedono.


LA RICETTA

Staccare le cimette dal cavolfiore, lavarle sotto acqua corrente e cuocerle a vapore fino ad ammorbidirle leggermente  (se vi sta antipatica la cottura al vapore, tuffatele in acqua bollente leggermente salata, ma non stracuocete). Inserite tutto nel boccale di un mixer da cucin ed incorporate un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche cucchiaio di ricotta fresca per riuscire a frullare. Una volta ottenuta la purea di broccoli, aggiungete del salmone affumicato (di buona qualità!) e continuate a frullare:
senza esagerare, è bello ritrovarsi il salmone a pezzetti sotto i denti.
Lessate la pasta in abbondante acqua bollente e salata, scolatela al dente e mantecatela con la crema di broccoli e salmone,  insaporite con del pepe nero macinato al momento, un po’ di buccia d’arancia grattugiata ed una spruzzata di pecorino romano
(non ho aggiunto sale, nel caso assaggiate e regolatevi a gusto).
Serrvite immediatamente, ben caldo.
Dosi approssimative da regolare in base alle bocche da sfamare:
l’idea è quella di ottenere una crema in grado di avvolgere bene il vostro quantitativo di pasta.

29/11/2011 · Ricette di Nadia

NELLA FOTO DI VINCENZO OLIVIERO IL RIGORE DEL 2-1 DI SARLI

L’ISCHIA RIMONTA DUE RETE AL MATERA IRSINESE

di MICHELE CAPOLUPO

La squadra di Squicciarini fa tremare il favorito Ischia con il vantaggio siglato nel primo tempo dopo minuti da Lupacchio e il raddoppio di Coquin al 20′ della ripresa. Ma l’Ischia non molla e dopo aver riaperto la gara con il rigore segnato da Sarli per un fallo di Lorusso su Trofa approfitta della superiorità numerica maturata con l’espulsione di Pappapicco per doppia ammonizione alla mezz’ora della ripresa e trova il punto d’oro con il gol del nuovo entrato Manna.

Matera – Nella sfida che segna l’esordio dal primo minuto di Robertone, portiere classe ’95 in forza alla juniores, l’Irsinese Matera conquista un punto contro il favorito Ischia dopo aver accarezzato a lungo anche il sogno di una vittoria prestigiosa. Sostenuta dal caloroso pubblico che ha scelto di tifare Ischia nella città dei Sassi, la squadra di Mandragora è stata sorpresa dopo otto minuti dal gol-capolavoro di Lupacchio e la gara si è fatta ancora più difficile per i gialloblu. Dopo tre minuti è De Rosa a calciare il primo tiro nella porta di Robertone, pronto alla prima parata del match. All’8′ Lupacchio raccoglie il tocco ravvicinato di Coquin in area di rigore, prende la mira e infila il pallone sotto l’incrocio dei pali alla destra di Incarnato. L’Ischia soffre la pressione asfissiante dei padroni di casa e si affaccia dalle parti di Robertone solo al 17′ con Sarli, che prova il tiro insidioso dai trenta metri: la palla sorvola la traversa. Al 20′ Saurino fa la sponda di testa per Sarli che può calciare in porta, pallone fuori. Al 24′ primo cambio per l’Ischia: esce Maggino, entra Manna. Al 27′ sugli sviluppi del secondo angolo per gli ospiti è Tito a trovare il varco giusto sulla sinistra per affondare in area e calciare un diagonale velenoso che Robertone respinge con i piedi. Al 32′ Tito cerca in mezzo il nuov entrato Manna, Robertone è bravo a soffiare la palla all’attaccante. Al 33′ primo e unico cartellino giallo del match: lo rimedia Pappapicco. Al 38′ il primo angolo per l’Irsinese, senza esito. Al 43′ punizione tagliata dalla sinistra di Sarli per Trofa, appostato sul secondo palo: il tocco ravvicinato è bloccato da Robertone. Al 45′ ci prova Sarli da trenta metri, Robertone ci mette i pugni e respinge in angolo, il quarto per gli ospiti. Dopo tre minuti squadre negli spogliatoi. La ripresa riparte con l’Ischia in attacco. Al 3′ Saurino guadagna il quinto angolo sulla deviazione decisiva di D’Aria. Al 5′ ripartenza dei padroni di casa con lancio di Coquin per Lupacchio, pronto a proteggere il pallone per poi calciare in porta: palla fuori ma applausi per il centravanti dell’Irsinese Matera. Al 6′ Coquin si intestardisce in un palleggio nell’area avversaria invece di provare il pallonetto sul portiere appostato fuori dai pali. Al 7′ Savio entra al posto di Saurino. Al 15′ azione ubriacante di Coquin, bravo a saltare tutta la difesa avversaria per poi servire dalla destra un buon pallone per Castoro: l’under fa la sponda per Di Maio che ci prova da fuori area, Incarnato para. Al 18′ un cambio per parte: nell’Irsinese Matera Lorusso al posto di Miraglia, nell’Ischia Sabia rileva Finizio. Al 18′ duetto Lupacchio-Coquin con il tiro del francese respinto da Incarnato. Al 20′ show di Coquin: l’attaccante raccoglie un retropassaggio sbagliato dell’Ischia da calcio d’angolo e va in fuga verso la porta isolana per poi trafiggere con un tiro micidiale il portiere Incarnato: 2-0. La pressione dell’Ischia diventa più rabbiosa ma Robertone si esalta anche su Savio, ben servito da Trofa. Al 23′ Trofa viene colpito alle spalle da Lorusso e l’arbitro assegna il rigore all’Ischia, trasformato da Sarli. Al 26′ Di Maio calcia nel migliore dei modi il secondo angolo a favore, D’Aria si inserisce sul primo palo ma l’impatto aereo non è fortunato e la palla si perde sul fondo.  Al 28′ il forcing dell’Ischia produce altri due angoli e al 30′ il secondo fallo da ammonizione per Pappapicco: Irsinese Matera in dieci uomini. Al 35′ Sarli calcia una punizione per la testa di Tito, palla fuori. Al 36′ Robertone riesce a compiere un altro miracolo su Trofa e l’Ischia conquista anche il decimo angolo al 38′. E’ il momento topico del match. L’assedio dell’Ischia è letale per i padroni di casa: D’Aria riesce a chiudere sul tiro ravvicinato di Sarli mentre Schioppa si oppone a quello successivo scagliato dal numero dieci ospite. Al 41′ è Manna a trovare lo spazio giusto in area di rigore e questa volta Robertone non può davvero farci nulla. Al 44′ e al 48′ l’Ischia conquista altri due angoli, in totale sono dodici, ma la gara si chiude in parità. I tre punti avrebbero fatto comodo alla squadra di Squicciarini, anche perchè domenica prossima c’è da sfidare in trasferta la capolista Nardò ma in ogni caso contro l’Ischia la squadra ha dimostrato grande carattere e spirito di sacrificio. Fattori importanti per un gruppo costruito per salvarsi, magari evitando i play-out.

FONTE: SASSILIVE.IT – TELEISCHIA

IRSINESE MATERA-ISCHIA 2-2 (p.t. 1-0)
IRSINESE MATERA: Robertone, Pappapicco, Daddario, Maurelli, D’Aria, Schioppa, Coquin, Di Maio, Lupacchio (37′ Donnadio), Miraglia (18′ st Lorusso), Castoro (31′ st Ricciardi). All. Squicciarini (squalificato). A disposizione. Novielli, Zocco, Minenna, Angelastri.

ISCHIA: Incarnato, Finizio (18′ st Sabia), Tito, De Rosa, Micallo, Scarlato, Trofa, Ausiello, Saurino (17′ st Savio) , Sarli, Maggino (24′ pt Manna). A disp. De Luca,  Sommella, Cordua, Chiariello. All. Mandragora

Arbitro: Andrea Zuliani di Vicenza.

Assistenti: Matera di Molfetta e Cipressa di Lecce.

Recupero: pt 3′, st 5′

Reti: pt 8′ Lupacchio, st 20′ Coquin, 24′ Sarli (rigore), 41” Manna

Ammoniti: Pappapicco al 33′ del primo tempo.

Espulso: Pappapicco al 30′ del secondo tempo per doppia ammonizione.

Indisponibili nell’Irsinese Matera il portiere Giannuzzi per motivi di salute, il difensore Ferrenti e il centrocampista Gnisci per infortunio.

Note: spettatori 150 circa, di cui un centinaio di tifosi dell’Ischia in curva nord.

E-mail

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DA FACEBOOK

Avevamo chiesto una prova di maturità all’Ischia Isolaverde che anche stavolta ha deluso i 150 tifosi giunti in Basilicata.E sembrato il replay di Nocera Superiore i gialloblu hanno ancora una volta dimostrato che non sono una grande squadra troppo timidi gli uomini di Mandragora ancora un approccio sbagliato alla gara che difficilmente poi riesci a recuperare a gara in corso.L’Irsinese è poca cosa ma ha il merito di trovare subito il vantaggio alla prima occasione con Lupacchio che si fa beffe di Scarlato e deposita di sinistro in rete sotto la traversa.Doccia gelata quindi per l’Ischia che cerca di reagire con Tito che con un tiro appena dentro l’area di destro manda la palla tra le braccia del portierino locale(appena 16 anni).Occasione anche per Trofa ma l’esterno gialloblu non riesce a ribadire in rete dopo una mischia in area.L’Ischia attacca ma non riesce a sfondare,ancora Tito sulla sinistra in area di rigore viene ostacolato da un difensore di casa ma per l’arbitro non e rigore.Mandragora richiama Maggino per Manna ma è Sarli per due volte a mancare la rete del pareggio facendo disperare i tifosi ischitani.Nel secondo tempo l’Ischia continua ad attaccare Saurino lanciato verso la porta esplode il destro ma è miracoloso l’intervento del difensore di casa che manda in angolo.L’Ischia attacca ma si espone al contropiede lucano ancora Lupacchio manda la palla di poco fuori alla sinistra di Incarnato.Intanto esce Saurino per un problema alla caviglia ed entra Savio.Irsinese ancora pericolosa in contropiede un giocatore di casa arriva davanti ad Incarnato ma e bravo il portiere gialloblu a salvare di piede(molto male quest’oggi il pacchetto arretrato isolano).
Da oggi le comiche il raddoppio granata:da un calcio d’angolo battuto male dall’Ischia scatta il contropiede lancio per Coquin( insieme a Lupacchio i migliori per i padroni di casa)che brucia le lumache difensive ischitane e batte Incarnato con un tiro sul palo del portiere ischitano.Sembra finita ma dopo un salvataggio miracoloso di un altro difensore dell’Irsinese arriva il calcio di rigore per l’Ischia per un netto fallo su Trofa dal dischetto Sarli riduce le distanze.L’Ischia adesso si scrolla da dosso un macigno e preme aiutata anche dall’inferiorità numerica dei padroni di casa che rimangono in 10.Assedio adesso dell’Ischia una gran parata del portierino locale è il preludio al pareggio a 5 dalla fine di Manna che raccoglie un invito dalla destra e batte il n 1 granata.L’Ischia continua ad attaccare veementemente fino alla fine ma non riesce a ribaltare una partita ampiamente alla sua portata.Al fischio finale si sprecano le riflessioni di tifosi e addetti ai lavori i gialloblu sembrano un accozzaglia di ottimi giocatori ma non una SQUADRA di questo passo vincere il campionato sarà solo un sogno le partite si giocano 95 minuti non 30 adesso si spera nell’imminente apertura del mercato possa regalare ai gialloblu quelle pedine fondamentali per completare un organico che in queste condizioni non andrà molto lontano………


28/11/2011 · Sport

27/11/2011 · Attualità e cronaca

25/11/2011 · La notizia del giorno

21/11/2011 · ultimissime

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L’INCONTRO A PROCIDA

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21/11/2011 · Attualità e cronaca

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Servizio con testo e fotografie

di

NICOLA TRANI

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ISCHIA   -  CASERTANA   3 – 1

ISCHIA ISOLAVERDE: Incarnato 6,5; Finizio 6, Tito 7, De Rosa  6,5,  Micallo 7, Scarlato 7, Trofa 7 (7’ s.t. Saurino 6,5), Ausiello 6,  Mazzeo 6, Sarli 6,5 (29’ s.t. Cordua s.v.), Maggino 6 (7’ s.t. Sabia  6). (In panchina De Luca, Costagliola, Sommella, Chiariello). All. Mandragora 7.

CASERTANA: Roncone 6,5; Caldore 5,5, Pingue 5, Pontillo 5,5 (27’  s.t. Cortese s.v.), Gargiulo 6, Ginobili 6, Di Matera 5,5 (16’ s.t.  Esposito 5,5), Camorani 5,5 (5’ s.t. Della Ventura 5,5), Majella 6,  Mortelliti 5,5, Di  Ruocco 6. (In panchina Imbimbo, Okoroji, Biondi, Trombetta). All. Feola 5.

ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta 6 (ass. Culicelli di Ostia e Camuso di Aprilia).

RETI: nel p.t. 3’ Majella (rig.); nel s.t. 9’ Mazzeo, 21’ Sarli, 48’ Saurino.

NOTE: angoli 9-3 per l’Ischia. Ammoniti De Rosa, Scarlato, Ausiello, Saurino, Caldore, Pingue,Di Matera e Mortelliti. Al 18’ s.t. Roncone pare un calcio di rigore a Sarli. Durata: p.t. 45’, s.t. 51’. Spettatori 1500 circa. Settore ospiti chiuso su disposizione del Casms.

L’insediamento di Bruno Mandragora sulla panchina dell’Ischia Isolaverde non poteva cominciare meglio. Una bella vittoria scaturita da una  buona prestazione consente ai gialloblu di scalare la classifica per il momento, visto che si è giocato in anticipo. Una gara che si e messa subito male per l’Ischia  visto che al 3′ il sig.Lacagnina perentoriamente fischiava un penalty a favore della squadra ospite.Maiella trasformava la massima punizione portando così in vantaggio i rossoblu. La Casertana, schierata da Mr. feola con un 4-2-3-1-riusciva ad imbrigliare il gioco dell’ischia che pure due occasioni prima e dopo del gol subito le avea avute con Tito che da fuori area mandava a lato e con Sarli che non riusciva ad insaccare di testa. Un Ischia comunque attenta e nientaffatto depressa dallo svantaggio, un Ischia che cercava di far girare la palla affondando con gli esterni Trofa e Maggino, una garanzia il primo, una promessa il secondo. Non riusciva purtroppo ai gialloble pareggiare i conti nella prima frazione, si andava negli spogliatoi, quindi sullo 0-1. La ripresa vede in campo un Ischia ancora più volitiva, evidentemente Mr. Mandragora riesce nell’intervallo a dare maggiori stimoli alla squadra che riesce a pareggiare le sorti dell’incontro al 9’2t. allorquando un ottimo Tito si beve due difensori e riesce a mettere al centro, per l’accorrente Mazzeo una palla che non aspetta altro che essere insaccata. l’attaccante isolano non fallisce e gonfia la rete per la gioia dei 1500 presenti. l’Ischia continua a pressare mettendo la Casertana alle corde ed al 17’2t. ha la possibilità di raddoppiare con Sarli che dal dischetto calcia debolmente alla sinistra del portiere ospite il rigore concesso dal sig. Lacagnina per fallo su De Rosa. Il pubblico rumoreggia, si sente qualche fischio all’indirizzo del capitano, ma i gialloblu, tuttavia, non si scoraggianoe continuano a macinare giocoed è proprio Cosimo Sarli, al 21′ 2t a farsi perdonare segnando il gol del 2-1 esultando correndo verso la curva e portando l’indice vicino al naso, un gesto forse scaturito dalla rabbia accumulata per il rigore sbagliato e qualche fischio ricevuto.Il cobra viene sostituito da Ermanno Cordua che con Saurino, entrato al 7′ 2t al posto di Trofa apportano nuova linfa alla squadra cheè sembrata molto più tonica atleticamente rispetto alle ultime domeniche.Al 48′ 2t. c’è gloria anche per Gianluca Saurino che lanciato in area di rigore con la dovuta freddezza mette in rete la palla del definitivo 3-1. L’abbraccio con i tifosi a fine gara con lancio delle maglie sancisce la pace dopo il match di Sarno che aveva fatto storcere il naso a più di uno spettatore.
Nicola TRANI

20/11/2011 · Sport

Bruno Mandragora

Il tecnico Bruno Mandragora da oggi è il nuovo allenatore dell’Ischia. Sostituisce Franco Citarelli esonarato dall’incarico ieri dopo la cocente sconfitta subita dall’ischia contro la Sarnese per tre reti a zero.

14/11/2011 · La notizia del giorno

A TAVOLA CON NADIA

Nadia Taglialatela
la Regina
dei
Buoni Gusti

LA RICETTA DI NADIA
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di
NADI A TAGLIALATELA
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Semplicissimo da preparare, è un radicchio che fa tutto da solo.
Voi pensate a dargli il sale e poi lo zucchero: armonia strepitosa che nasce dal contrasto
ed un effetto finale appiccicoso e golosissimo… molto sticky, come dicono gli americani.
Da provare come contorno per le classiche bistecche e da tener presente per un piatto di riso leggermente alternativo.

LA RICETTA

Staccate le foglie dal gambo, eliminate quelle più esterne e lavate il resto sotto acqua corrente. Asciugate con cura.
Tagliate il radicchio a striscioline spesse un dito, sistemate tutto in una teglia antiaderente e condite generosamente con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e pepe ed una manciata di gherigli di noci spezzettati grossolanamente.
Spolverate la superficie con dello zucchero di canna (ottimo anche con del miele di castagno), almeno due cucchiai abbondanti per un cespo di radicchio, ed infornate a 180 gradi per dieci minuti.
Quindi, estraete la teglia e lasciate sciogliere quache ricciolo di burro sul radicchio caldo.
Profumate con foglioline di salvia fresca e servite.

14/11/2011 · Ricette di Nadia

E’ UFFICIALE: BRUNO MANDRAGORA

E’ IL NUOVO ALLENATORE

DELL’ISCHIA

IL TECNICO DELL’ISCHIA FRANCO CITARELLI  ESONERATO

DOPO LA SCONFITA DI SARNO

ANTONIO D’AVANZO DELLA SARNESE

AUTORE DI UNA DELLE TRE RETE

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di GIUSEPPE GUERRIERO

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SARNESE-ISCHIA 3-0

SARNESE: Donnici, Russo, Ruocco (25’ st De Fenza), Violante, Monti, Parisi, Conci, Platone, Siano, D’Avanzo (16’ st Noto), Tufano (34’ st Ambruoso).A disposizione: D’Auria, Grande, Alfano, Di Leva.All. Pirozzi

ISCHIA: Incarnato, Sabia, Tito, De Rosa (1’ st Mazzeo), Micallo, Scarlato, Maggino, Ausiello, Savio (25’ st Di Ruocco), Sarli, Trofa (28’ st Cordua).A disposizione: De Luca, Chiariello, Finizio, Sommella.All.Citarelli
Arbitro: Sig. Milan di Padova
Reti: 15’ pt D’Avanzo, 29’ pt e 26’ st Tufano.
Note: giornata fredda ma soleggiata, campo in erba artificiale. Spettatori 500 circa di cui 100 ischitani. Ammoniti: Siano (S),Russo(S).Angoli 4-0 per la Sarnese.

SARNO – Il ciclone Sarnese si abbatte sull’Ischia. La formazione di Pirozzi disintegra l’avversario isolano calando un tris che conferma l’ottimo momento granata. Negli ultimi cinque turni gli uomini del presidente Pappacena hanno messo in fila quattro vittorie e un pareggio per un totale di tredici punti su quindici

ontro gli uomini di Citarelli capitan Parisi e compagni eseguono le direttive del mister con estrema facilità. La Sarnese è una squadra che gioca a memoria, macina gioco e crea palle gol a ripetizione. In fase difensiva, invece, anche qui tutto riesce positivo: l’ottima predisposizione permette di non concedere particolari sbocchi agli avversari. Pirozzi non cambia (ancora una volta) la Sarnese e, anche contro l’Ischia, si affida agli uomini artefici della striscia di risultati tuttora in corso. L’unica variazione rispetto al turno precedente è l’impiego di D’Avanzo dal primo minuto al posto di Ragosta squalificato. In tema tattico non cambia praticamente nulla con i granata schierati sempre con il consueto 4 – 3 – 3 che manda in tilt la formazione avversaria sin dalle prime battute. L’Ischia, infatti, si arrocca subito negli ultimi ventri metri, fatica ad uscire, e la Sarnese prende il sopravvento. Prima di sbloccare il risultato con D’Avanzo è Russo che va vicino al gol con una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa. Poi il numero dieci trafigge Incarnato dall’altezza del dischetto del rigore. L’Ischia non riesce a reagire, è in balia dell’avversario che affonda i propri colpi come e quando vuole. Violante, dagli sviluppi di un corner, indirizza la sfera, di testa, nelle mani di Incarnato senza rendersi conto di aver lo specchio della porta completamente libero. Più tardi invece a chiudere i conti ci pensa Tufano che con un tiro dal cuore dell’area di rigore trafigge l’estremo difensore ospite e fa esultare i tanti tifosi dello “Squitieri”. Prima dello scadere è Siano a colpire un’altra traversa. La sua girata dal limite si stampa sul legno con Incarnato battuto. L’Ischia prova a reagire: ma è troppo timorosa. La situazione sembra compromessa: Citarelli allora prova a svegliare i suoi inserendo dal primo della ripresa Mazzeo. Ma i risultati non cambiano. Per Donnici è solo ordinaria amministrazione. La Sarnese controlla e quando va in attacco continua ad essere devastante. Tufano, al ventiseiesimo, chiude i conti con una conclusione dal limite. Finisce tre a zero con i tifosi granata in visibilio per la conquista del secondo posto. Ma non è il momento di cullarsi tanto, da martedì si torna al lavoro pensando all’Irsinese.

FONTE: CALCIONAPOLETANO.IT

14/11/2011 · Sport