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Servizio con testo e fotografie
di
NICOLA TRANI
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ISCHIA - CASERTANA 3 – 1
ISCHIA ISOLAVERDE: Incarnato 6,5; Finizio 6, Tito 7, De Rosa 6,5, Micallo 7, Scarlato 7, Trofa 7 (7’ s.t. Saurino 6,5), Ausiello 6, Mazzeo 6, Sarli 6,5 (29’ s.t. Cordua s.v.), Maggino 6 (7’ s.t. Sabia 6). (In panchina De Luca, Costagliola, Sommella, Chiariello). All. Mandragora 7.
CASERTANA: Roncone 6,5; Caldore 5,5, Pingue 5, Pontillo 5,5 (27’ s.t. Cortese s.v.), Gargiulo 6, Ginobili 6, Di Matera 5,5 (16’ s.t. Esposito 5,5), Camorani 5,5 (5’ s.t. Della Ventura 5,5), Majella 6, Mortelliti 5,5, Di Ruocco 6. (In panchina Imbimbo, Okoroji, Biondi, Trombetta). All. Feola 5.
ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta 6 (ass. Culicelli di Ostia e Camuso di Aprilia).
RETI: nel p.t. 3’ Majella (rig.); nel s.t. 9’ Mazzeo, 21’ Sarli, 48’ Saurino.
NOTE: angoli 9-3 per l’Ischia. Ammoniti De Rosa, Scarlato, Ausiello, Saurino, Caldore, Pingue,Di Matera e Mortelliti. Al 18’ s.t. Roncone pare un calcio di rigore a Sarli. Durata: p.t. 45’, s.t. 51’. Spettatori 1500 circa. Settore ospiti chiuso su disposizione del Casms.












L’insediamento di Bruno Mandragora sulla panchina dell’Ischia Isolaverde non poteva cominciare meglio. Una bella vittoria scaturita da una buona prestazione consente ai gialloblu di scalare la classifica per il momento, visto che si è giocato in anticipo. Una gara che si e messa subito male per l’Ischia visto che al 3′ il sig.Lacagnina perentoriamente fischiava un penalty a favore della squadra ospite.Maiella trasformava la massima punizione portando così in vantaggio i rossoblu. La Casertana, schierata da Mr. feola con un 4-2-3-1-riusciva ad imbrigliare il gioco dell’ischia che pure due occasioni prima e dopo del gol subito le avea avute con Tito che da fuori area mandava a lato e con Sarli che non riusciva ad insaccare di testa. Un Ischia comunque attenta e nientaffatto depressa dallo svantaggio, un Ischia che cercava di far girare la palla affondando con gli esterni Trofa e Maggino, una garanzia il primo, una promessa il secondo. Non riusciva purtroppo ai gialloble pareggiare i conti nella prima frazione, si andava negli spogliatoi, quindi sullo 0-1. La ripresa vede in campo un Ischia ancora più volitiva, evidentemente Mr. Mandragora riesce nell’intervallo a dare maggiori stimoli alla squadra che riesce a pareggiare le sorti dell’incontro al 9’2t. allorquando un ottimo Tito si beve due difensori e riesce a mettere al centro, per l’accorrente Mazzeo una palla che non aspetta altro che essere insaccata. l’attaccante isolano non fallisce e gonfia la rete per la gioia dei 1500 presenti. l’Ischia continua a pressare mettendo la Casertana alle corde ed al 17’2t. ha la possibilità di raddoppiare con Sarli che dal dischetto calcia debolmente alla sinistra del portiere ospite il rigore concesso dal sig. Lacagnina per fallo su De Rosa. Il pubblico rumoreggia, si sente qualche fischio all’indirizzo del capitano, ma i gialloblu, tuttavia, non si scoraggianoe continuano a macinare giocoed è proprio Cosimo Sarli, al 21′ 2t a farsi perdonare segnando il gol del 2-1 esultando correndo verso la curva e portando l’indice vicino al naso, un gesto forse scaturito dalla rabbia accumulata per il rigore sbagliato e qualche fischio ricevuto.Il cobra viene sostituito da Ermanno Cordua che con Saurino, entrato al 7′ 2t al posto di Trofa apportano nuova linfa alla squadra cheè sembrata molto più tonica atleticamente rispetto alle ultime domeniche.Al 48′ 2t. c’è gloria anche per Gianluca Saurino che lanciato in area di rigore con la dovuta freddezza mette in rete la palla del definitivo 3-1. L’abbraccio con i tifosi a fine gara con lancio delle maglie sancisce la pace dopo il match di Sarno che aveva fatto storcere il naso a più di uno spettatore.
Nicola TRANI