FORIO – FESTA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI – PATRONO D’ITALIA NEL 150° DELL’UNITA’

MARTEDI’, 4 OTTOBRE 2011 – ORE 21.30 PIAZZA MUNICIPIO – FORIO

GAETANO MASCHIO e FILOMENA PIRO in “VI RACCONTIAMO LA NOSTRA ITALIA” – VIAGGIO CANORO NELLA TRADIZIONE MUSICALE DEL BEL PAESE

I contenuti del concerto- spettacolo sono sintetizzati nel seguente invito formulato da Gaetano Maschio: “I personali ricordi degli anni della Scuola, gli accostamenti d’Autore, le canzoni divenute classici del nostro repertorio, le emozioni vissute in giro per il mondo all’ombra del Tricolore, sono alle base di questo concerto con cui intendiamo rendere omaggio al Santo Patrono d’Italia ed ai 150 anni dell’Unità, proferendo, con il Poverello d’Assisi “AUGURI SORELLA ITALIA!!!”

Con la partecipazione di PASQUALE MATARESE – NELLO DI LEVA – ELISABETTA MASCHIO. Al piano il M° PEPPINO IACONO – Video – story: CINZIA RAZZANO – Service Audio – Luci: Technic@lservice – Testi e Regia GAETANO MASCHIO – INGRESSO LIBERO.

30/09/2011 · ultimissime

SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI

SAN MICHELE ARCANGELO

Patrono di Sant’Angelo d’Ischia

28 – 29 – 30 settembre 2011

“FESTA!“ Ci siamo mai chiesti che cosa è la “Festa”, specialmente in senso religioso? Ascoltiamo cosa ci suggerisce don Tonino Bello: “Trionfo della vita, primato della gioia, abbandono delle tristezze quotidiane, momento di relazioni intense, profonde. Nostalgia di futuro, esaltazione della gratuità sul calcolo e sull’interesse. Tempo privilegiato per mettersi in ascolto della tenerezza di Dio, per poterla tradurre in tenerezza per le cose e per gli altri!”La Festa che ci accingiamo a celebrare sia un momento di fede, di gioia, di riflessione e di impegno per una vita cristiana sincera, vissuta con opere di carità e di amore sotto il Patrocinio della Vergine, degli Angeli e dei Santi.

PROGRAMMA

26 – 27 – 28 settembre 2011

Triduo di Preparazione

alla Festa del Santo Patrono

Ore 18,30 S. Rosario.

Ore 19,00 S. Messa – Predica. Annunzierà la parola di Dio il Padre Gaetano Lo Russo dell’Ordine dei Rogazionisti, da Firenze. Canti liturgici a cura del Coro Parrocchiale.

Giovedi 29 settembre 2011

Festa Liturgica di San Michele Arcangelo

Ore   7,30 S. Messa.

Ore   9,15 Una fragorosa diana saluterà il giorno principale della festa.

Ore   9,30 Arrivo e giro in paese della Banda Musicale “AURORA – Città di Panza”.

Ore 10,00 S. Messa solenne con predica (canti liturgici a cura del Coro Parrocchiale).

Ore 12,00 Concerto Mattutino in Piazza.

Ore 17,30  S. Messa.

Ore 18,15 Processione per le strade del paese.

Ore 21,30 Concerto in Piazza della Banda Musicale “AURORA – Città di Panza” diretta dal maestro Gioacchino Migliaccio, con la partecipazione di cantanti lirici solisti.

Venerdi 30 settembre 2011

Ore   9,15 Una diana saluterà il giorno conclusivo della festa.

Ore   9,30 Arrivo e giro in paese della Banda Musicale “AURORA – Città di Panza”.

Ore 10,00 S. Messa con canti liturgici a cura del Coro Parrocchiale.

Ore 11,00 Processione fino alla Piazza dove la statua di San Michele resterà esposta alla venerazione dei fedeli.

Ore 12,00 Giro in barca della Banda Musicale verso Punta Chiarito e lungo la spiaggia dei Maronti.

Ore 18,15 Processione per mare: imbarco al porticciolo dei pescatori e proseguimento sottocosta per Punta Chiarito, poi Punta Maronti e ritorno.

Ore 20,00 Sbarco “Sotto la Torre” e processione con fiaccolata fino alla Piazza. Celebrazione della S. Messa solenne officiata dal nostro amato Vescovo S.E. Padre Filippo Strofaldi. Canti liturgici a cura della Corale Polifonica “BUON PASTORE” di Ischia diretta dal Maestro Gianfranco Manfra. Al termine rientro in Chiesa con fiaccolata.

Ore 22,00 Spettacolo in Piazza con “Marinella in Concerto” in “Viaggio nella Canzone Classica Napoletana”.

Ore 00,15 Fuochi artificiali piromusicali a conclusione dei solenni festeggiamenti eseguiti a cura della ditta “PSC FIREWORKS” di Ascoli Piceno.

L’addobbo in Chiesa e della Cappella in piazza è a cura della ditta D’ERRICO di Grumo Nevano.

L’illuminazione delle scogliere è a cura dei giovani di Sant’Angelo.

Partecipazione speciale dell’Associaz. Naz. Carabinieri e di una delegazione del Consiglio Comunale di Pontedera.

Per la processione a mare munirsi di biglietto presso l’Edicola Mattera in piazza (disponibili 600 posti su due motonavi).

Sant’Angelo d’Ischia,  Settembre 2011                                                                          Il Comitato

30/09/2011 · Feste religiose

Ciritiello

Ciritiello

28/09/2011 · ultimissime

28/09/2011 · Fatti curiosi

injiziati


i lavori allo stadio

INTERNAPOLI -  ISCHIA 0 – 2

INTERNAPOLI (4-4-3): Ciccarelli 6; Del Gaudio 5 (24’ st Anatrella sv), De Santo 5, Signore 6, Crumetti 5.5; Scognamiglio 5 (12’ st Cuomo 5), Volpe 5.5, Napolitano 5; Lepre 5 (20’ st Infimo sv), Borrelli 4.5, Murolo 5. A disp.: Vaccaro, Cutolo, Mauro, Urzitelli. All.: Sorrentino 5.
ISCHIA (4-2-4): Incarnato 6; Sabia 6.5, Micallo 7, Scarlato 7, Tito 6.5; Ausiello 7, De Rosa 6.5; Trofa 6.5 (46’ st Chiariello sv), Manna 6.5 (40’ st Maggino sv), Sarli 7.5 (29’ st Saurino sv), Savio 7. A disp.: Bardet, Finizio, Sommella, Cordua. All.: Del Gaudio 7 (Citarelli squalificato).
ARBITRO: Marrazzo sez. Lecco 5.
PRIMO ASSISTENTE: Polifrone di Taurianova
SECONDO ASSISTENTE: Mariorano di Rossano
RETI: 23’ pt Borrelli (aut), 14’ st Sarli.
NOTE: spettatori 150 circa. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei tre militari italiani caduti in Afghanistan. Ammoniti: Crumetti, De Rosa, Lepre, Manna, Ausiello. Angoli 0-3. Recupero: 2’ pt; 4’ st.

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di MICHELE MASTROBUONI

Sabato da dimenticare per l’Internapoli, sconfitto in casa dall’Ischia in occasione dell’anticipo relativo alla quarta giornata di campionato. Lo 0-2 finale, che consente agli uomini di Citarelli di inanellare la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta sul Brindisi, arriva al termine di un match non di certo esaltante, giocato particolarmente sottotono dalla formazione di casa. Partiti contratti e poco precisi, i biancocelesti avrebbero tuttavia potuto guadagnare una ghiottissima chance per portarsi in vantaggio già al 10’, quando Lepre viene ostacolato in maniera fallosa da Scarlato. Il penalty appare netto a tutti tranne che all’arbitro, il quale decide di non sanzionare l’intervento del difensore napoletano. Ma accusare il direttore di gara del risultato maturato al Nuvoletta vorrebbe dire tacere la realtà dei fatti, che parla invece di un Internapoli apatico, privo di idee e di mordente, al cospetto di un Ischia che, seppur ancora non del tutto maturo sotto il profilo del gioco, da l’impressione di voler chiudere i conti con il recente passato e guadagnare quella vetta della classifica alla quale può legittimamente ambire. Ma per vedere i gialloblu essere realisticamente propositivi, bisogna attenderne il vantaggio, che arriva al 23’. Sugli sviluppi di un corner battuto dal versante destro dell’attacco ospite, Borrelli trova un’inzuccata sfortunata quanto precisa con cui supera imparabilmente l’incolpevole Ciccarelli. L’autogol ha un effetto diametralmente opposto sulle due squadre in campo. La maranese non riesce a  riprendersi; quella dell’isola verde, invece, acquista nuovo vigore che sfrutta per catapultarsi in avanti alla ricerca del raddoppio. Raddoppio che potrebbe concretizzarsi a una manciata di secondi dal termine della prima frazione. Minuto 47; punizione per l’Ischia nella trequarti avversaria, dormita colossale dell’Internapoli, e palla che giunge sui piedi di Sarli, il quale vede sfumare la possibilità di andare a segno solo per il provvidenziale intervento di Signore, l’unico con Ciccarelli a meritare oggi la sufficienza, che chiude prontamente sulla conclusione dell’ex Casertana. Sorrentino prova a cambiare le carte in tavola in apertura di secondo tempo. Fuori un impalpabile Scognamiglio, dentro Cuomo. Ma l’avvicendamento non riesce a dare la scossa all’Internapoli, che anzi alcuni minuti più tardi va sotto per la seconda volta. Scarlato imbecca Manna, torre di quest’ultimo per Sarli, che lascia sul posto De Santo e trafigge Ciccarelli con un diagonale chirurgico. È il 59’, e l’Internapoli è al tappeto. L’Ischia controlla e tenta il colpo del tris, che non arriva solo a causa dell’imprecisione degli attaccanti e di un super Ciccarelli, ancora una volta strepitoso  tra i pali. Il triplice fischio del signor Marrazzo ha il suono della condanna per i padroni di casa, che incassano la prima sconfitta in campionato e iniziano a guardarsi pericolosamente le spalle. L’Ischia torna a casa con tre punti importanti e lancia un messaggio chiaro alle altre potenze del girone: la corazzata isolana sta arrivando.

Di Michele Mastrobuoni
Fonte: Calcionapoletano.it

25/09/2011 · Sport

(TGISCHIA)

Il 27 Settembre ore 21.00, con un concerto dell’abile pianista Antonio Acunto, continuano gli appuntamenti della VII rassegna estiva “Villa Arbusto un’isola nel Mediterraneo tra Musica e Teatro”. La Villa Gingerò, sarà animata da un recital che vedrà l’esecuzione di musiche di Franz Liszt, Franz Schubert, Fryderyk Chopin, Maurice Ravel. Il pianista ischitano si è perfezionato dal ’90con la celebre pianista russa Tatiana Nikolayewa al Mozarteum di Salisburgo; dal ’98 studia il repertorio concertistico con Noretta Conci Leech a Londra, una delle più famose allieve di Michelangeli, approfondendo in particolar modo il repertorio Romantico di Chopin, Liszt e Schumann. Tiene regolarmente concerti in Europa come solista e in formazioni da camera suonando in sale prestigiose. Nel 2007 gli è assegnato il “Premio Domenico Rea per la Musica Classica” e il suo disco di Chopin è inserito fra i Top Ten del “Manifesto”. Nel Novembre 2010 ha suonato in Germania nel Duomo di Aachen un concerto organizzato dall’Europaische Stiftung Aachener Dom , e in Austria a Klagenfurt ( Konzerthaus), Graz ( Florentiner Saal der Universitaet fur Musik und Kunst). Nella primavera del 2011 ha eseguito musiche di Schubert a Firenze, Wuppertal, Stuttgart, Dusseldorf e Memmingen, dove ha ricevuto grandi consensi dal pubblico e dalla critica. Il 17 Ottobre al Bundestag di Bonn suonerà la Wanderer di Schubert in un Recital col Premio Nobel per la Letteratura Herta Muller,organizzato dall’Adenauer Stiftung, dunque ancora una volta, in un cartellone di eventi che è stato davvero vario e di qualità, un concerto da non perdere. L’ingresso all’esibizione è libero.

24/09/2011 · Cultura

di VICENTE SCHIANO

(tgischia)

Al Ciglio per San Pio padre da tempo esiste una profonda devozione popolare che dura tutt’ora e che vede coinvolta, oltre alla presenza dei figli spirituali di San Pio, tutta la popolazione isolana che ha partecipato alla festa celebrata giovedì 23 settembre. A questa festa di carattere religioso si affianca immancabile e benvenuta la parte culinaria tipo sagra paesana in cui sopravvivono ritualità come la salsicciata e vino a volontà. La notte s’illumina di caratteristici falò, mentre le case del paese sono disegnate dallo sfavillio ardente dei lumini che danno un piacevole brivido lungo la schiena. Si finisce con gli immancabili fuochi d’artificio che richiamano tante persone che oltre alla preghiera sono in cerca di emozioni, divertimento e tradizioni. Sia ben chiaro che a livello personale ritengo che siano condivisibili, l’eccessiva rigidità di alcune norme non attira persone da indottrinare poi.

L’attesa era grandissima già da alcuni giorni perché si sa che non sono poche le manifestazioni prodigiose che ha dato San Pio. I fedeli si sono preparati all’evento con veglie e preghiere e alcuni con digiuni e penitenze. Non poco è stato l’impegno per la preparazione degli addobbi che con vera maestria hanno esaltato al meglio il caratteristico tempietto eretto in onore di San Ciro. La chiesa è rimasta aperta ininterrottamente, con file di fedeli incanalati per portare ai piedi del Santo tutte le miserie umane, chiedere intercessione attraverso la costante preghiera.

24/09/2011 · Feste religiose

la piccola Susy bocciata e promossa

l’avv. difensore della bambina Bruno Molinaro

la dirigente scolastica dott.ssa Maria Chiara Conti

di GENNARO SAVIO

La notizia è di quelle clamorose e quasi inaspettate. Ricordate il caso della bambina ischitana bocciata in prima elementare presso la scuola di Lacco Ameno e di cui hanno parlato tutte le televisioni e i mass-media nazionali? Ebbene, in queste ore il T.A.R. Campania ha accolto il ricorso presentato dai genitori della bambina e ammesso d’ufficio alla classe seconda la piccola Susy come ci ha spiegato in diretta telefonica il protagonista di questa incredibile vittoria l’Avvocato Bruno Molinaro che assieme ai suoi giovani collaboratori Antonio Iacono e Miriam Petrone ha reso giustizia alla fanciulla suo malgrado protagonista di questa storia che ha appassionato l’Italia intera. Soddisfatta e raggiante è Maria, la mamma della piccola Susy che con coraggio e tenacia ha portato avanti questa battaglia e convinto tutti, ma proprio tutti, circa la bontà della ragioni che ha sostenuto con convinzione sin dall’inizio. Per quanto ci riguarda, siamo soddisfatti per aver contribuito, attraverso i nostri tanti servizi giornalistici, a far conoscere la storia della piccola Susy con la cui famiglia siamo felici di condividere questi momenti a dir poco commoventi perché in Italia è sempre più difficile che la gente semplice, la gente del popolo possa avere la meglio su scelte istituzionali che spesso si rivelano inappellabili, anche quando risultano sbagliate.

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“Eccessivamente generiche le espressioni utilizzate dai docenti”

La piccola “A” va in seconda

di GAETANO DI MEGLIO

(Tgischia)

Una motivazione che suona come una sonora bocciatura per l’intero corpo docenti della classe prima frequentata dalla piccola “A” bocciata in prima elementare e diventato un caso nazionale. Certamente ora l’eco attorno alla classe di 2A” sarà ancora più largo. Chissà, tra 15 anni parteciperà a qualche “Grande Fratello” e rivedremo le immagini di questi giorni.

Mentre le tesi dell’avvocato Bruno Molinaro e dell’avvocato Mirariam Petrone sono state tutte accolte, i giudici del Tribunale Amministrativo della Campania, sono stati molto severi nei confornti dei docenti responsabili di aver utilizzato “generiche le espressioni utilizzate dai docenti in sede di valutazione complessiva”, circostanza che non trova applicazione l’articolo 5 della legge 170/2010 che prevede “dettagliata descrizione delle numerose forme di ausilio all’apprendimento”.

Ecco il testo integrale della motivazione che hanno spinto i giudici della IV sezione, Pasanisi, Sinatrae D’Alessandri a sospendere la bocciature e reintregrare la bimba in seconda:

«Ritenuto che nel caso in esame l’Istituzione scolastica, pur avendo accertate (v. valutazioni del I e II quadrimestre) specifiche e peculiari difficoltà di apprendimento, lettura, calcolo e scrittura, non pare avere valutato –nelle forme prescritte- la possibilità che la discente fosse affetta da disturbi specifici dell’apprendimento –che l’art. 1 L. 1702010 considera possibili in assenza di specifiche patologie- sì da ricorrere ai sussidi previsti dall’art. 5 L. 1702010;
che, in ogni caso, allo stato degli atti risultano eccessivamente generiche le espressioni utilizzate dai docenti in sede di valutazione complessiva, laddove si limitano a fare riferimento a “attività ridotte ed individualizzate”, che non paiono corrispondere alla dettagliata descrizione delle numerose forme di ausilio all’apprendimento di cui all’art. 5 sopra citato;

che tale mancata attivazione dei citati ausili pare inficiare la mancata ammissione alla classe seconda primaria, stante quanto dispone sul punto l’art. 3 comma1 bis D.L. n. 1372008, posto che in assenza dei prescritti presidi non può essere compiutamente valutata “l’eccezionalità del caso” che, secondo tale norma, può condurre alla bocciatura;

che la mancata ammissione alla classe II primaria comporta notevoli profili di pregiudizio per l’alunna, specie in relazione all’età, alla complessiva situazione di disagio di partenza della minore e a quella, maggiore, che tale provvedimento potrebbe determinare;

che, pertanto, l’istanza cautelare appare meritevole di accoglimento, fermi restando i poteri-doveri dei soggetti forniti della potestà genitoria ed i poteri dell’istituzione scolastica di suscitare, ciascuno per quanto di competenza, ogni possibile valutazione in ordine all’eventuale attivazione degli strumenti previsti dalla legge n. 1041992 o da quella n. 1702010 al fine di colmare lo svantaggio nell’apprendimento della minore;»

Volendo leggere tra le righe del dispositivo del TAR emergono, in maniera chiara, le responsabilità delle scuola e dell’intero gruppo H. E’ il caso di iniziare a renderci conto che i disabili a scuola sono una risorsa da trattare con rispetto e accuratezza. In questo caso, dove forse si è superato qualche limite, non può passare inosservato che la scuola si sia limitato ad “attività ridotte ed individualizzate”.

Dai dirigenti in testa, passando agli insegnanti di sostegno per arrivare a tutti quelli che hanno a che fare con questi piccoli, meravigliosi studenti, senza per forza voler iniziare dalla Conti, è arrivato il momento di finirla con approcci superficiali, o per dirla con i giudici del TAR, “attività ridotte”. Ovviamente le polemiche sterili sull’opportunità di bocciare in prima elementare e le relative domande intorno allo stesso soggetto sono superflue e spentefin dall’inzio. Quelle finora lette, lasciano il tempo che trovano

24/09/2011 · La notizia del giorno

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di ROBERTO PULICATI

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Si celebrerà dal 19 al 21 settembre prossimi il 7° Convegno ecclesiale della Diocesi di Ischia che avrà come tema “Nuova Evangelizzazione e catechesi”. Promosso da mons. Filippo Strofaldi, vescovo di Ischia, e dal Consiglio Pastorale diocesano, il Convegno vuole far confrontare e far riflettere i partecipanti, sacerdoti, religiosi e laici provenienti dalle venticinque parrocchie isolane, su come rispondere al momento di crisi della vita cristiana di oggi, ricercando “una nuova modalità di annuncio per coloro che vivono in un contesto, come quello attuale, in cui gli sviluppi della secolarizzazione hanno lasciato pesanti tracce anche in Paesi di tradizione cristiana” (Benedetto XVI).

Si inizia lunedì pomeriggio alle ore 16.00 in Cattedrale con la preghiera presieduta dal Vescovo di Ischia e a seguire con la presentazione del Convegno da parte del Can.co Filippo Caputo. Quindi sono previsti gli interventi di monsignor Francesco Marino, vescovo di Avellino, e di padre Giovanni Botta O.P. della stessa Diocesi, i quali indicheranno le linee guida di approfondimento del tema del Convegno. Il primo si soffermerà sul tema “Verso una nuova Evangelizzazione”, mentre padre Giovanni, esperto di catechesi, relazionerà sul “La Parola di Dio: Testimonianza annuncio e catechesi”.

Nella seconda giornata i lavori si concentreranno su quattro ambiti ed i convegnisti formeranno altrettanti gruppi di studio: 1) Parrocchia: Casa di evangelizzazione e catechesi, moderatori sig.ra Maria Italiano e il diacono Salvatore Nicolella; 2) Giovani: evangelizzati ed essere evangelizzatori, moderatore don Cristian Solmonese, segretaria sig.ra Teresa Trani; 3) Famiglia: scuola di evangelizzazione, moderatore don Pasquale Trani, segretari Salvatore ed Anna Califano; 4) Migrantes e rapporti tra religioni diverse, moderatore don Gioacchino Castaldi, segretaria sig.ra Matilde Di Meglio.

Le sintesi di ogni gruppo di studio saranno presentate nella giornata conclusiva di mercoledì 22, sempre in Cattedrale a partire dalle ore 16.00, durante la quale ci saranno anche le relazioni generali sulle missioni che negli ultimi due anni, a partire dal Convegno diocesano del 2009, hanno coinvolto le famiglie ed i giovani di Ischia, quest’ultimi con la partecipazione straordinaria nello scorso agosto alla Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Madrid. Alle ore 17.45 la celebrazione del Vespro e l’Omelia  del Vescovo concluderà il Convegno.

Roberto Pulicati

23/09/2011 · ultimissime

Servizio fotografico di

VITTORIO CICCONE

Il Sindaco di  Barano Paolino Buon

con l’amico Celestino apprezzati corridori