20/05/2011 · Attualità e cronaca

Rosario Caruso, 37 anni è il nuovo sindaco di Serrara Fontana: ha superato la sua antagonista Tilde Trofa per circa 300 voti. Le priorità?  “Il porto di S. Angelo e la battaglia contro il comune unico”.  “Abbiamo avuto tutta l’asl contro!”, ha commentato il sindaco uscente Cesare Mattera. (teleischia)

ROSARIO  CARUSO NUOVO SINDACO DI SERRARA FONTANA

di Geppino Cuomo 

(tgischia)

 Sono stati completati gli scrutinii delle tre sezioni del comune di Serrara Fontana.

Ha vinto, come in effetti si prevedeva, Rosario Caruso, vice sindaco uscente dell’amministrazione di Cesare Mattera, il quale ha occupato la poltrona di sindaco per dieci anni consecutivi.

E’ vero che si tratta di un giovane, ma è anche vero che si tratta del progetto politico che continua e che ha visto la popolazione sostenerlo col proprio consenso elettorale.

Per certi versi, sul fronte opposto si pensava che candidando Tilde Trofa, che in un certo qual modo riporta in auge nel paese anche la figura di Luigi Iacono, si potessero conseguire quei risultati che altri non sarebbero stati in grado di garantire. I fatti dicono che non è bastato nemmeno mettere in lista calibri pesanti della politica isolana ed esperti nel campo amministrativo, ma allo stesso tempo estranei alla vita del paese, per garantire un successo che per la verità non era facile ipotizzare. Cesare Mattera ha lasciato nel paese un’impronta notevole, è stato sindaco a stretto e diretto contatto del cittadino, nel bene e nel male e soprattutto non ha mai fatto facili promesse. Questa politica ha dato i suoi frutti epr tanti anni e anche in questa tornata ha pagato. Rosario Caruso, ha fatto la sua brava esperienza amministrativa proprio  con Cesare Mattera ed il consenso attuale non è arrivato in maniera imprevista.  Oggi a Serrara finisce il mito del sindaco-contadino, un sindaco, Cesare Mattera, che la sua laurea non l’aveva presa presso un ateneo, ma sui marciapiedi del suo paese e mettendola a frutto in ogni occasione. Oggi inizia l’era di un sindaco giovane, laureato, ma con la coscienza contadina, la stessa che anima i cittadini del suo paese. Nel segno della continuità, Serrara Fontana si ritroverà fra pochi giorni a combattere subito una battaglia popolare, quella del referendum per il comune unico. In pratica nemmeno eletto, Rosario Caruso si ritrova a fare i conti con chi lo vorrebbe subito deporre, per farlo diventare solamente uno dei sei sindaci candidati alla carica di unico sindaco dell’isola.

CESARE MATTERA

SINDACO USCENTE

(PRO CARUSO)

A SERRARA FONTANA

TILDE TROFA

LA CANDIDATA SINDACO

SCONFITTA

LUIGIONE IACONO

EX SINDACO

(PRO TROFA)

DI SERRARA FONTANA

IL MUNICIPIO

DI SERRARA FONTANA



 

20/05/2011 · La notizia del giorno

di NADIA TAGLIALATELA

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Panbrioche pepe e pecorino

 

Oggi il picnic di Maggio. Questo panbrioche, soprattutto se gustato appena tiepido, è assolutamente perfetto per accompagnare salame e capocollo nostrani (piccolo appunto personale: è buonissimo anche da solo… talmente saporito che basta ampiamente a se stesso!!!). Morbido e stuzzicante, un’alternativa al più laborioso casatiello napoletano o alla pizza di formaggio umbra… da provare! Buon Maggio  a tutti.

500 Kg di farina 00

150 g di sugna a temperatura ambiente

12 g di sale

12 g di lievito di birra fresco

ca. 300 ml di acqua appena tiepida

Pepe nero

Pecorino grattugiato

1 uovo per spennellare

Mischiate la farina con il sale, un’abbondante macinata di pepe e qualche cucchiaiata di pecorino. Iniziate ad impastare unendo la sugna (fate attenzione ad incorporarla perfettamente alla farina) e, lentamente, anche l’acqua in cui avrete già sbriciolato e sciolto il lievito: dovrete ottenere una massa omogenea, elastica e morbida (non un panetto troppo duro e compatto, per intenderci). Aiutandovi con poca farina, dividete l’impasto in due e formate due salsicciotti. Aprite a libro ciascun salsicciotto, ricopritelo con pepe e pecorino, richiudete sempre come se fosse un libro sigillando bene l’apertura laterlae (in  pratica, dovete farcire l’interno dei due filoncini di pasta). Intrecciate, qundi, i due salsicciotti e lasciateli lievitare in uno stampo per plumcake medio, già foderato con carta da forno. Quando risulterà raddoppiato di volume, spennellatelo con l’uovo leggermente sbattuto e cuocete in forno già caldo a 200 gradi per 45 minuti (fate la prova con uno stuzzicadenti: inserendolo nell’impasto, al centro, deve uscirne completamente asciutto). Lasciate intiepidire prima di affettare e servire.

 

Nadia Taglialatela

www.vitadaprecisina.com

17/05/2011 · Ricette di Nadia

Vani i soccorsi per l’amico Peppe

Barbieri

E’ accaduto ieri pomeriggio verso le 18.00. Giuseppe Barbieri, conosciutissimo oltretutto per essere uno dei diaconi del vescovo della diocesi di Ischia, improvvisamente si è accasciato al suolo ed è venuto a mancare. Si trovava nella sala convegni del Seminario, dove era in atto un  convegno sulle famiglie. Giuseppe Barbieri soffriva di disturbi al cuore, avrebbe dovuto subire un intervento in settimana per  avere fiso un defibrillatore, ma evidentemente era destino che finisse così. Lo sconforto è stato generale, anche perchè ci si è visti impossibilitati ad aiutarlo nonostante sul posto fossero presenti alcuni medici ed altri fossero intervenuti immediatamente in suo soccorso. Il 118 è stato presente anche con suoi medici ed una ambulanza per oltre un ora, ma non si è riusciti a tenerlo in vita. Per la verità, in un primo momento sembrava che l’opera dei medici avesse buon esito. Il Barbieri si era ripreso ed aveva anche chiesto cosa fosse accaduto, poi ha riperso conoscenza ed è finito. Grande la commozione di tutti i presenti che oltre allo sgomento per l’accaduto, piangevano l’amico che così repentinamente li aveva lasciati. Inutile dire che il convegno è stato immediatamente sospeso.

16/05/2011 · Attualità e cronaca

LA MANIFESTAZIONE  DIDATTICO-SPORTIVA SI INTEGRA NEL PROGETTO “SPORT E LEGALITA’”  “DUE UNIVERSI CHE SI INCONTRANO” GIUNTA ALLA SESTA EDIZIONE CURATA DAL PRIMO CIRCOLO DIDATTICO DI ISCHIA CON SEDE PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE GUGLIELMO MARCONI DI PORTO D’ISCHIA DIRETTO DAL PROF. FRANCO DI STEFANO – I DISEGNI DEI RAGAZZI CHE HANNO RAFFIGURATO ALCUN I ASPETTI DELLA VITA QUOTIDIANA NEL DOMESTICO E NEL PROFESSIONALE

 

 

L’ATTIVITA’ DIDATTICA DEI RAGAZZI DELL’EMENTARE DI ISCHIA

13/05/2011 · La notizia del giorno

Fotografie di 

FRANCISCO JOSE ROSSI 

 

 

10/05/2011 · La notizia del giorno

 Festa della mamma

 La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Non esiste una data del calendario comune in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l’evento è festeggiato. In Italia viene festeggiata alla seconda domenica di maggio .Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente. Con l’andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in una festa commerciale, talvolta anche in sagra. Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l’istituzione del Mother’s Day (Giornata della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata. In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggio. In molti Paesi la ricorrenza è stata imitata dalla civiltà occidentale: in Africa, ad esempio, alcuni Stati istituirono la festa della mamma ispirandosi al concetto britannico della stessa.
08/05/2011 · La notizia del giorno

LA CERIMONIA ALL’APERTO SUL PIAZZALE ARAGONESE DOVE IL PAPA GIOVANNI PAOLO II SALUTO’ ISCHIA E GLI ISCHITANI

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IN VATICANO LA BEATIFICAZIONE DEL GRANDE PAPA GIOVANNI PAOLO II – ROMA INVASA DA OLTRE UN MILIONE DI PELLEGRINI – GLI ISCHITANI NEL RICORDO DELLA SUA VISITA AD ISCHIA DEL 5 MAGGIO 2002 – licca sulle foto, le vedrai in primo piano e più allargate)

 

       

08/05/2011 · La notizia del giorno

Servizio Fotografico

di

VITTORIO CICCONE


04/05/2011 · La notizia del giorno