ULTIMISSIME - SABATO 3 LUGLIO 2010 - ULTIM’ORA: SI E’ INAUGURATO IL NUOVO ALBERGO DEI FRATELLI CARCATERRA DI ISCHIA A MARANZA IN ALTO ADIGE (vedere il servizio alla voce “Turismo”) - LA SITUAZIONE “CASE ABUSIVE PER NECESSITA’” A ISCHIA E’ TUTT’ALTRO CHE RISOLTA - SI VIVE ANCORA SOTTO LA MINACCIA DELLE RUSPE - A TUTTO CIO’ SI E’ AGGIUNTO LA PRESA DI POSIZIONE DEL VICE SINDACO D’ISCHIA LUIGI BOCANFUSO CHE HA RILASCIATO ALLA TELEVISIONE LOCALE ED ALLA STAMPA REGIONALE PARTICOLARI DICHIARAZIONI SECONDO CUI A ISCHIA IMPERVERSA ANCORA L’ABUSIVISMO EDILIZIO ANCHE PER IL FATTO CHE DAI TRGHETTO , SECONDO IL BOCCANFUSO SBARCANO CAMION RICOLMI DI MATERIALE DA COSTRUZIONE - TALI DICHIARAZIONI DEL VICE SINDACO D’ISCHIA HANNO PROVOCATO UN VESPAIO NEGLI AMBIENTI ISOLANI INTERESSATI ALLA MATERIA E SOPRATUTTO TRA I MEMBRI DELL’OPPOSIZIONE PRESSO IL COMUNE D’ISCHIA, TANTO CHE IL CONSIGLIERE DAVIDE CONTE CON UNA SUA INFUOCATA DICHIARAZIONE HA CHIESTO UFFICIALMENTE LE DIMISSIONI DEL BOCCANFUSO - IL QUOTIDIANO LOCALE “IL GOLFO” ADDIRITTURA HA CHIESTO AL SINDACO GIOSI FERRANDINO DI INTERVENIRE PERSONALMETE PER MANDARE A CASA IL SUO VICE BOCCANFUSO - COMUNQUE UNA SITUAZIONE INCANDESCENTE CHE POTREBBE RIAPRIRE UNA PERICOLOSA CRISI IN SENO ALL’AMMINISTRAZIONE DEL CAPOLUOGO ISOLANO PROPRIO A STAGIONE TURISTICA ABBONDANTEMENTE IN CORSO - NELLE PROSSIME ORE DOVREBBERO ESSERCI DEI SERI SVILIPPI O TUTTO POTREBBE FINIRE IN UNA BOLLA DI SAPONE - QUI SOTTO RIPORTIAMO LA POLEMICA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE DAVIDE CONTE - ULTIM’ORA: LA CHIARIFICAZIONE DEL VICESINDACO ED ASSESSORE AL TERRITORIO DEL COMUNE D’ISCHIA LUIGI BOCCANFUSO NON SI E’ FATTA ATTENDERE - INFATTI IL BOCCANFUSO IN UNA INTERVISTA RILASCIATA A GEPPINO CUOMO E PUBBLICATA OGGI SU IL GOLFO, AMMORBIDIVA TUTTA LA FACCENDA CON AFFERMAZIONI CHE SI POSSONO ANCHE CONDIVIDERE PER LA BUONA PACE DI TUTTI - IN SINTESI LUIGI BOCCANFUSO HA RESPINTO L’ARTICOLO INFUOCATO DI GAETANO DI MEGLIO APPARSO SU IL GOLFO DI IERI QUASI SCONFESSANDOLO CON UNA AUTODIFESA CHE PROBABILMENTE FARA’ ANCORA DISCUTERE - INTANTO IL SINDACO GIOSI FERRANDINO CHIAMATO IN CAUSA HA DIFESO IL SUO BATTAGLIERO VICE SINDACO
L’avv. Luigi Boccafuso
il sindaco d’Ischia
ing. Giosi Ferrandino
Il consigliere di oppopsizione
Davide Conte
LA DICHIARAZIONE INFUOCATA
DI DAVIDE CONTE
“Ancora una volta le dichiarazioni del vicesindaco e assessore al turismo, Luigi Boccanfuso, danneggiano notevolmente l’immagine del Paese, ma soprattutto evidenziano la totale stonatura del suo pensiero rispetto a quello del sindaco Ferrandino e dal resto della maggioranza: una riflessione, questa, che emerge palese a chi ha avuto modo di leggere i quotidiani nazionali di ieri.” Questo il commento del consigliere comunale di minoranza, Davide Conte. “Secondo le improvvide dichiarazioni del vicesindaco al Mattino di Napoli, nel caso di un eventuale emendamento alla finanziaria per riproporre il decreto antidemolizioni e porre rimedio alla scellerata bocciatura di due giorni fa alla Camera, “per il nostro territorio si tratterà di un ennesimo colpo alla credibilità dei nostri governanti.” E’ chiaro, quindi -prosegue- che qualora la maggioranza di Governo decidesse di rimettere mano al provvedimento che ci interessa, per Boccanfuso si tratterebbe di un fenomeno assolutamente negativo, in barba a tutti i cittadini che non vivono più tranquilli al pensiero di essere cornuti e mazziati nel loro diritto alla casa. Di diverso avviso, però, si sono dimostrati sia il sindaco Ferrandino (che su “Libero” ha dichiarato di confermare il suo favore al provvedimento, condannando “l’atteggiamento ideologico del PD nei confronti di problemi che non conosce”), sia l’intera conferenza dei capigruppo, che con lo stesso sindaco Ferrandino in testa, ieri sera, ha deliberato su mia proposta di ribadire al Governo centrale la necessità di un provvedimento di sospensione delle demolizioni e di estensione dell’applicazione del condono ter anche nelle zone a vincolo come Ischia. Giosi Ferrandino, quindi, si trova dinanzi a un bivio: o deve ammettere che in casa sua la mano destra non sa quello che fa la sinistra, o gli tocca inevitabilmente rimuovere dalla sua Giunta un elemento come Boccanfuso che giorno dopo giorno si rivela sempre meno adatto al suo ruolo. E al tempo stesso -conclude Conte- il Procuratore De Chiara potrebbe forse chiedere a Boccanfuso dove ha ravvisato in questi giorni la realizzazione di nuove “case e stanze fuorilegge” menzionate nella sua intervista al Corriere del Mezzogiorno e quali provvedimenti ha adottato e/o sollecitato per segnalarli e sanzionarli adeguatamente.”


