Archivio di Maggio 2009
ULTIMISSIME - MAGGIO 2009 - ULTIM’ORA: I SEI SINDACI DELL’ISOLA D’ISCHIA GIOSI FERRANDINO (ISCHIA), VINCENZO D’AMBROSIO (CASAMICCIOLA), TUTA IRACE (LACCO AMENO), FRANCO REGINE (FORIO), CESARE MATTERA (SERRARA FONTANA) E PAOLINO BUONO (BARANO) INSIEME AL SINDACO DI PROCIDA GERARDO LUBRANO HANNO MINACCIATO DI DIMETTERSI CIASCUNO DAL PROPRIO INCARICO DI PRIMO CITTADINO SE SI CONTINUA AD INSISTERE DA PARTE DELLE AUTORITA’ PREPOSTE SULLA VOLONTA’ DI PROCEDERE ALLA DEMOLIZIONE DELLE CASE ABUSIVE SULLE ISOLE DI ISCHIA PROCIDA COSTRUITE PER NECESSITA’ - UNA PROVOCAZIONE ? - RIUNIONE DECISIVA SULL’ISOLA PER CHIEDERE IL CONDONO EDILIZIO ——- IL SINDACO DI ISCHIA ING. GIOSI FERRANDINO INTERVIENE CON DETERMINAZIONE SULLA DISCUASSA MATERIA EDILIZIA FRA ABUSIVISMO DI NECESSITA’ E SPECULAZIONE VERA E PROPRIA E DICHIARA: ” SONO ASSOLUTAMENTO CONTRARIO ALLE DEMOLIZIONI DURANTE LA STAGIONE TURISTICA” E PENSA AD UNA ORDINANZA DI BLOCCO
Domenica 24 Maggio 2009di MASSIMO ZIVELLI
La vicenda politica e giudiziaria degli abusi edilizi da demolire è ad un punto di non ritorno. Com’è oramai noto gli organi competenti in materia si sono espressi in maniera definitiva e si dovrà dare l’avvio agli abbattimenti dei manufatti irregolari che sono in lista d’attesa a Ischia e Procida. E tutto ciò dovrebbe avvenire con la stagione turistica in pieno svolgimento e con l’estate praticamente alle porte. “Demolire gli abusi, ancorchè giusto sotto il profilo del ripristino della legalità violata - afferma il sindaco di Ischia l’ing. Giosi Ferrandino - porterà ad ulteriori problemi sul territorio che dovremo tutti affrontare in un periodo, come quello turistico che stiamo vivendo, durante il quale per forza di cose gli occhi di tutti sono puntati sulle nostre località. E la situazione diventerà ancora più pesante - osserva il candidato allaProvincia del Partito Democratico nel collegio
di Ischia e Procida - se si pensa che c’è una formidabile crisi che incombe anche sul nostro sistema turistico”. Ferrandino è dell’opinione (del resto largamente condivisa) che mettere mano agli abbattimenti nel corso delle prossime settimane edei prossimi mesi, significherà creare enormi disagisul territorio. In questo, il sindaco raccoglie l’allarme lanciato dagli operatori turistici ed in particolar modo dagli albergatori, che con il presidente di categoria Ermando Mennella fanno capire che ruspe e martelli pneumatici di certo non agevoleranno il clima di accoglienza e di tranquillità che necessariamente deve caratterizzare ogni località turistica che si rispetti. “Non possiamo sicuramente permettere che i turisti arrivino sulle isole e trovino cantieri per le demolizioni ovunque” insiste Ferrandino che si dice preoccupato anche di un altro fattore. “Nella quasi totalità dei casi, gli abbattimenti saranno preceduti da proteste e turbative dell’ordine pubblico. A questi spettacoli, deplorevoli ma al tempo stesso inevitabili, chi vive a Ischia e Procida è tutto sommato abbastanza abituato, se consideriamo quei pochi casi che si sono verificati in passato. Ma ciò è sempre accaduto in periodo invernale. Immaginate un poco - continua il sindaco - fronteggiare questa emergenza in periodo estivo, quando cioè ci sono altre emergenze: controllo del traffico caotico, forze dell’ordine impegnate a reprimere la criminalità di importazione, gestione dell’ordine pubblico etc. . Aggiungiamoci dunque pure la protesta - se non peggio ancora - di quanti si vedrannodemolire gli abusi, ed allora avremo il quadro completo di due isole in preda al caos totale”. Questo non può accadere, perchè per ripristinare la legalità a seguito dell’atteggiamento di alcuni e non di tutti, il risultato sarà quello di rendere Ischia e Procida un grande caravan-serraglio dal quale si allontaneranno sempre di più i turisti. Se demolizioni ci dovranno essere si facciano dunque, ma a fine estate. Per non compromettere l’economia e soprattutto il lavoro di migliaia di persone, isolane e non. “Sarà difficile bloccare questo rullo compressore che s’è messo in moto, ma - conclude Ferrandino - occorre dare una soluzione per salvaguardare la stagione turistica”. Una di queste potrebbe essere l’ampliamento del concetto di ordinanza sindacale che tutela la quiete pubblica in periodo di afflusso turistico. Con il blocco totale delle attività edilizie sul territorio, comprese quelle di demolizione.
******************************************************************************************************************************
SONO SCADUTI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE LE CUI ELEZIONI AVRANNO LUOGO IL 6 E 7 GIUGNO PROSSIMI - NELL’ISOLA D’ISCHIA SONO 10 I CANDIDATI ALLA PROVINCIA CHE TENTANO DI ARRIVARE A SANTA MARIA LA NOVA - QUESTI I NOMI: DOMENICO DE SIANO (PER LA RICONFERMA), GIOSI FERRANDINO, CESARE MATTERA, GAETANO COLELLA, CARLO CUOMO, GINO DI MEGLIO, SALVATORE SIRABELLA, DOMENICO SAVIO (PER LA PRESIDENZA DEL SUO PARTITO), GENNARO SAVIO E FRANCO MONTI - ORMAI LA CAMPAGNA ELETTORALE PUO’ DIRSI GIA’ IN ATTO - INFATTI DA STAMATTINA L’ONOREVOLE NAPOLETANO AMEDEO LABOCCETTA DELLA CASA DELLE LIBERTA’ E’ A ISCHIA CON UNA QUARANTINA DI PARLAMENTARI FRA DEPUTATI E SENATORI PER UN INCONTRO DELL’ALA MERIDIONALISTA SUL TEMA “LA SFIDA DI UN SUD COMPETITIVO, TRA RITARDI E INNOVAZIONE” - FRA I QUARANTA DEPUTATI CI SONO LUIGI CESARO, L’EX PTRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ROMA SILVANO MOFFA, L’EURODEPUTATO SALVATORE TATARELLA, L’IMPRENDITORE DEPUTATO SANTO VERSACE, ELVIRA SAVINO, BEATRICE LORENZIN, MARIAROSARIA ROSSI, SOUAD SBAI, GIORGIO STRACQUADANIO, COSIMO VENTCCI, GIUSEPPE SCALERA - I LAVORI SONO STATI APERTI CON UNA RELAZIONE DEL PROFESSORE ATTILIO CELANT ORDINARIO DI GEOGRAFIA ECONOMICA E PRESIDE DELLA FACOLTA’ DI ECONOMIA DELLA SAPIENZA DELL’UNIVERSITA’ DI ROMA - IL FORUM QUI’ SULL’ISOLA DURERA’ ALCUNI GIORNI
ULTIMISSIME - MAGGIO 2009 - SI SONO CONCLUSI I SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA RESTITUTA CON L’ULTIMO SALUTO ALLA SANTA ED I FUOCHI PIROTECNICI SPARATI A TARDA NOTTE - DOMENICA SCORSA CON UNA IMPONENTE PARTECIPAZIONE DI FEDELI FRA ISCHITANI E TURISTI PRESENTI SULL’ISOLA HA AVUTO LUOGO LA GRANDE PROCESSIONE DELLA SANTA VIA MARE FINO A CASAMICCIOLA E RITORNO VIA TERRA FINO ALLA BASILICA LACCHESE - SABATO SCORSO INVECE HA AVUTO LUOGO LA TRADIZIONALE RAPPRESENTAZIONE SCENICA DEL SIMULACRO DELLA SANTA MARTIRE AFRICANA SUSCITANDO UNA FORTE EMOZIONE FRA IL NUMEROSO PUBBLICO PRESENTE AL SUGGESTIVO RITO CHE CON AMMIREVOLE DEVOZIONE SI RINNOVA OGNI ANNO
Martedì 19 Maggio 2009
Festa di Santa Restituta
Lacco Ameno dal 16 al 18 Maggio
La festa si svolge dal 16 al 18 Maggio. Viene portata in processione, per terra e per mare, la statua lignea della Santa, in realtà solo un mezzo busto, riccamente abbigliata e dipinta in modo vario, adornata con i tanti oggetti preziosi che le sono stati offerti. Le strade cittadine vengono arricchite di stupende luminarie. Ricchissimi e affascinanti i fuochi d’artificio.
Il flusso dei turisti e gli studiosi rappresentano i protagonisti più importanti dell’evento storico-culturale che si rinnova ogni anno, ricco di storia millenaria che si intreccia con la leggenda ed affascina, avvince lo spirito umano.
Leggenda e realtà Lacco Ameno, 16 maggio. Nella cala di San Montano si rinnova in rappresentazione il miracoloso approdo della fragile barca che trasporta il corpo di Sante Restituta.
Era l’anno 284. La giovane Restituta viene flagellata crudelmente in Africa, posta su una barca carica di stoppa e lasciata bruciare. La nave dei carnefici prende il largo rimorchiando la vecchia barca, priva di remi e di vele su cui giace il corpo martoriato di Restituta. Viene appiccato il fuoco, ma le fiamme risparmiano il corpo della giovane. Appare l’angelo del Signore e le sue ali sospingono la barca verso la Baia di San Montano.
Per i clivi si diffonde un nuovo profumo: sulla sabbia è fiorito il giglio di Santa Restituta.
La festa di Santa Restituta rievoca anche un altro evento importantissimo per la cittadina. Nei primi anni del 1600 i Turchi, penetrati nella cappella di Santa Restituta ove era esposta la statua della Vergine, ne saggiarono con un colpo di scimitarra il legno dorato. Delusi, balzarono sul campanile e rubarono le campane. Le caricarono su navi ma un vento impetuoso agitò fortemente il mare e le onde minacciavano di affondarle. I marinai gettarono in mare le campane per alleggerire il peso. Dalle colline i coloni assistettero ad un così prodigioso evento e giurarono: le andremo a ripescare.
Tornato il sereno, tentarono inutilmente di portare in salvo il loro patrimonio, ma la fatica fu sprecata e gli sforzi risultarono inutili.
Rappresentazione del martirio e dell’approdo
La rappresentazione è divisa in sei quadri.
I quadro. Interrogatorio della giovane Restituta che dichiara di adorare quel Dio che ha creato il cielo, la terra e il mare rifiutandosi di pronunziare il nome di Giove o di altra divinità. La giovane viene condotta in carcere.
II quadro. Restituta viene percossa. Le appare un angelo che la consola appellandola martire gloriosa.
III quadro. Restituta viene di nuovo interrogata e invitata ad inchinarsi alla maestà degli dei. La giovane rifiuta senza esitazione. Viene ordinato che la si sottoponga ai più atroci tormenti.
IV quadro. Il giudice detta la sentenza finale: Restituta, rea convinta di sacrilegio, avendo rifiutato di adorare i sacri muni dell’impero, sia posta in una barca, riempita di pece e di stoppa; sia lasciata bruciare e quindi sprofondare negli abissi del mare.
V quadro. La sentenza viene eseguita. Incredibile. Le fiamme improvvisamente si avventano sul vascello dei carnefici, risparmiando la barca su cui era Restituta che innalza un inno di grazie e di lode a Dio. L’angelo del Signore trasporta la barca con il corpo di Restituta verso la Baia di San Montano.
VI quadro. La matrona Lucina, svegliata dall’Angelo, si porta sul luogo e stupisce davanti a un così straordinario spettacolo. Torna in paese e chiama a raccolta il popolo gridando “Una barca senza vele e senza remi è giunta alla nostra terra. Sulla Barca il corpo santo di una vergine martire. Donne, uomini, sacerdoti, accorrete! Venite a contemplare il dono del Signore!”
Il calendario della festa d’ogni anno è:
Programma
Domenica 10 Maggio
Ore 7:00 - 9:00 Ss. Messe
Ore 19:00 S. Messa e canto del responsorio
Lunedì 11 maggio
Ore 7:00 Ss. Messe
Ore 19:30 Rosario-Coroncina, Predica e Benedizione Eucaristica
Martedì 12 maggio
Ore 7:00 S. Messa
Ore 9:30 Ritiro del clero diocesano, celebrazione presieduta dal vescovo mons. Filippo Strofaldi
Ore 19:30 Rosario - Coroncina, Predica e Benedizione Eucaristica
Mercoledì 13 maggio
Ore 7:00-9:00 Ss. Messe
Ore 19:30 Rosario, Coroncina, Predica e Benedizione Eucaristica
Giovedì 14 maggio
Ore 7:00-9:00 Ss. Messe
Ore 19:30 Rosario, Coroncina, Predica e Benedizione Eucaristica
Veberdì 15 maggio
Ore 7:00-9:00 Ss. Messe
Ore 11:00 S.Messa con le Prime Comunioni
Ore 19:00 Pellegrinaggio delle comunità parrocchiali di Barano e Serrara
Ore 19:30 Rosario, Coroncina, Predica e Benedizione Eucaristica, con canti tradizionali della Schola Cantorum Laurethana
Sabato 16 maggio
Ore 7:00-9:00 Ss. Messe
Ore 11:00 S. Messa patrocinio di S. Restituta
Ore 19:00 S. Messa
Ore 20:30 Sacra rappresentazione del Martirio e dell’arrivo di S. Restituta nella cala di San Montano a cura dell’ass. Le Ripe e spettacolo pirotecnico. Al rientro Inno alla Santa e Benedizione Eucaristica.
Ore 22:00 in piazza Concerto della banda Aurora Città di Panza diretta dal maestro Gioacchino Migliaccio
Domenica 17 maggio
Ore 6:30 - 7:00 - 8:00 - 9:00 Ss. Messe
Ore 10:30 Messa Pontificale del nostro Vescovo mons. Filippo Strofaldi. All’offertorio il sindaco di Lacco Ameno Tuta Irace, offrirà l’olio che alimenterà la lampada votiva.
Ore 17:30 S. Messa
Ore 18:30 Solenne processione via mare con sbarco a Casamicciola Terme messaggio del Vescovo alla diocesi: accompagnerà la processione la banda musicale Città di Barano. Al rientro: inno alla Santa e Benedizione Eucaristica.
Ore 22:00 In piazza i ragazzi del JoiMix Team presentano lo spettacolo Grazie Mamma dell’Ass. Nuovi orizzonti onlus.
Lunedì 18 maggio
Ore 7:00 - 9:00 Ss. Messe
Ore 11:00 S. Messa con Panegirico e canti della Schola Cantorum Lauretana
Ore 19:30 processione per le vie del paese. Al rientro saluto del P. Predicatore
Ore 22:00 in piazza Ciro Rigione in concerto
Ore 24:00 spettacolo pirotecnico della ditta Scudo di Ercolano e Pirotecnica Francesco Iacono
*******************************************************************************************************************************************************************
Nei prossimi giorni dovrebbero iniziare le riprese del nuovo spot della FIAT 500 destinato ai mercati internazionali, in primis quello degli Stati Uniti. L’azienda torinese, a seguito dell’accordo con Chrysler, potrà infatti utilizzarne le concessionarie al fine di spingere la vendita della 500 nel mondo ed intende quindi pubblicizzarne l’immagine tipica italiana sfruttando le meravigliose location di Ischia Ponte e del Castello
LE NUOVE 500 FIAT
VECCHIE 500 FIAT
Lunedì 11 Maggio 2009
![]() |
|
|
ComunicAzione | Comune d’Ischia | Forio | Barano | Serrara Fontana | Casamicciola | Lacco Ameno
|
ULTIMISSIME - MAGGIO 2009 - CELEBRATO IL PRIMO MAGGIO A ISCHIA - IN CENTINAIA SONO PARTITI DA ISCHIA PER RITROVARSI A ROMA DOVE IN PIAZZA SAN GIOVANNI SI E’FESTEGGIATO IL PRIMO MAGGIO CON UN PUBBLICO DI GIOVANI E MENO GIOVANI DELLE GRANDI OCCASIONI PROVENIENTE DA TUTT’ITALIA ED ANCHE DALL’ESTERO - STAR D’ECCEZIONE IL NOTO CANTANTE VASCO ROSSI CHE HA MESSO IN SCENA UN’ESIBIZIONE ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETA’: “Vorrei restituire quello che ho ricevuto in tutti questi anni - ha detto - In questo momento di grave crisi economica è importante dare solidarietà a chi ha poco e rischia di perdere tutto - E’ questa la molla che mi ha spinto ad aderire al concerto - ha spiegato il rocker di Zocca - Specie in questo momento di crisi credo che si debba solidarietà al mondo di lavoro. Io non faccio politica, ma mi esprimo con le mie canzoni”"- QUINDI TUTTI PER VASCO ROSSI E NATURALMENTE PER LA FESTA DEL PRIMO MAGGIO, FESTA DI TUTTI I LAVORATORI - HA CONDOTTO IL MEGA SPETTACOLO L’ATTORE SERGIO CASTELLITTO COADIUVATO DALL’ALTRO ATTORE PIERFRANCESCO FAVINO
Lunedì 4 Maggio 2009testo e foto
di NICOLA TRANI
Il I° Maggio
La festa dei lavoratori, quella Istituzionale, quest’anno ricorrendo di venerdì, ha dato modo a molte persone di poter usufruire di un lungo “ponte”. Certo è che con la crisi economica che incombe, non sono numerose le famiglie che si sono spostate in giro per l’Italia per li “ponte del I°maggio”, tuttavia Ischia mostrava già dal giorno prima le vie del centro affollate da molti turisti . L’acciottolato del corso V.Colonna,+ risuonava del rumore tipico dei trolley trascinati da turisti in cerca dell’albergo in cui trascorrere questo week-end che rappresenta il banco di prova della stagione turistica estiva. Sicuramente questo fine settimana potrebbe essere stato più profiquo per le attività commerciali della nostra isola se solo le condizioni meteo ci avessero aiutato un po, ma pare che quest’anno, la bella stagione, tardi ad arrivare. Tre foto, quelle scattate stamane che rappresentano tre modi diversi di vivere questa festa dei lavoratori, c’è infatti chi ne approfitta per ricostruire le reti, chi se la spassa passeggiando per il corso e chi invece se la spassa alla grande solcando i mari del golfo con mega yacht toccando le località turistiche più rappresentative del golfo di Napoli.
Nicola TRANI
ISCHIA - VIA ROMA E CORSO VITTORIA COLONNA - FESTA DEL PRIMO MAGGIO 2009
PESCATORI AL LAVORO SULLE PRORIE RETI - FESTA DEL PRIMO MAGGIO 2009
YACHT NEL PORTO D’ISCHIA - FESTA DEL PRIMO MAGGIO - 2009
ROMA - PIAZZA SAN GIOVANNI - FESTA DEL PRIMO MAGGIO 2009
Vasco: “Un primo maggio solidale”
“Voglio restituire ciò che ho ricevuto”
Sergio Castellitto conduttore del mega spettaolo di piazza san giovanni in Roma
E’ stato un Primo Maggio decisamente particolare quello di Piazza San Giovanni. Per la prima volta nella storia del Concertone, il nome forte è stato quello di Vasco Rossi, che ha messo in scena un’esibizione all’insegna della solidarietà. “Vorrei restituire quello che ho ricevuto in tutti questi anni - ha detto -. In questo momento di grave crisi economica è importante dare solidarietà a chi ha poco e rischia di perdere tutto”.
Vasco a sorpresa ha cantato “Sono un ragazzo di strada”, brano del 1966 scritto da I Corvi. “E’ un regalo che voglio fare alla piazza - spiega il cantante che poi lancia un monito - Guardate meno i telegiornali, chi detiene il potere vuole persone tristi e impaurite perché così c’è bisogno di loro e si giustifica la loro esistenza. Circola una brutta aria -sottolinea l’artista - le conquiste di libertà sociale vengono rimesse in discussione e questo mi preoccupa molto”.
Per quanto riguarda la scaletta il rocker ha dato alcune anticipazioni. Ci saranno sicuramente “Sì stupendo”, “Sally” e “C’è chi dice no”. ”Sono molto contento di essere all’1 maggio - ha aggiunto Vasco - artista tra gli artisti. Proprio per l’impegno dedicato alla preparazione di questo show non ho partecipato al concerto per l’Abruzzo. E’ importante anche dire che eventi come un terremoto non si possono controllare mentre le morti sul lavoro è una cosa che può essere evitata”.
Il concerto è stato aperto da un mini festival della musica indipendente italiana con Marco Dente, Paolo Benvegnu, Marta sui tubi, Roberto Angelini, Beatrice Antonini, Basile poi Nomadi, Bandabardò, Alessandro Mannarino, Enzo Avitabile, Peppe Voltarelli, Motel con Ection, la band di Samuel dei Subsonica, Irene Fornaciari un super gruppo con gli Afterhours con ospiti Samuel e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Caparezza, Paola Turci con Paolo Fresu, Robben Ford, Marina Rei, Edoardo Bennato, Casinò Royale e Asian Dub Fondation.
Ha pesentato lo spettacolo Sergio Castellitto..
DOVE E COME E’ NATA LA FESTA DEL PRIMO MAGGIO
Parigi, 1889: il Congresso operaio proclama una giornata in cui i lavoratori di tutto il mondo manifesteranno per far applicare le risoluzioni del Congresso e per ottenere la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. Nel 1890 la prima celebrazione
di Giuseppe Sircana

A Parigi, nel luglio 1889, il Congresso operaio, costitutivo della Seconda Internazionale, aveva proclamato una giornata in cui i lavoratori di tutto il mondo avrebbero manifestato per far applicare le risoluzioni del Congresso e, in particolare, per ottenere la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. Questo obiettivo specifico determinò la scelta della data del Primo maggio: quel giorno, nel 1886 a Chicago, una grande manifestazione operaia per le otto ore era stata repressa nel sangue.
La prima celebrazione del I maggio si ebbe dunque nel 1890 dopo che i lavoratori erano stati sensibilizzati sul significato di quella giornata. Leggiamo su un volantino, diffuso a Napoli il 20 aprile: “Lavoratori, ricordatevi il Primo maggio di far festa. In quel giorno gli operai di tutto il mondo, coscienti dei loro diritti, lascieranno il lavoro per provare ai padroni che, malgrado la distanza e la differenza di nazionalità, di razza e di linguaggio, i proletari sono tutti concordi nel voler migliorare la propria sorte e conquistare di fronte agli oziosi il posto che è dovuto a chi lavora. Viva la rivoluzione sociale! Viva l’Internazionale!”.















































