Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi ROMA
Ischia, 17 aprile 2009
Signor Presidente,
ho letto con soddisfazione le Sue dichiarazioni in merito alla volontà di chiudere le tendopoli in Abruzzo in tempo utile a prevenire i primi freddi. Questo fa onore a quella concretezza che sta imprimendo senza indugi all’operato del Suo Governo, che anche in questa occasione ha fatto del diritto alla casa un obiettivo irrinunciabile per questi nostri sfortunati fratelli.Al tempo stesso, devo significarLe (con il dovuto rispetto per la tragedia abruzzese) che nonostante il forte impegno profuso sin dall’inizio dal Dott. Bertolaso e dal Prof. De Bernardinis, qui ad Ischia sta per scoccare il terzo anniversario della frana in località Monte Vezzi e null’ancora è stato fatto al fine della messa in sicurezza della zona, né tampoco per garantire un tetto alle famiglie che non potranno mai più tornare alle loro case, alcune delle quali ancora alloggiano in containers messi a disposizione dalla Protezione Civile: il tutto, nel totale menefreghismo di una Regione Campania che continua a fare orecchie da mercante, nonostante la proroga dello stato di emergenza recentemente approvata dal Consiglio dei Ministri.Vorrei anche significarLe che da novembre scorso c’è stato un forte interessamento del suo ottimo Sottosegretario alle Infrastrutture, Sen. Mario Mantovani (che ho incontrato a Roma unitamente ad altri colleghi amministratori locali, legali e tecnici), al fine di evitare il rischio ormai concreto di una fin troppo determinata azione di demolizione di abitazioni soggette ad istanza di condono-ter (quello approvato dal Suo Governo) messa in atto dalla Procura della Repubblica di Napoli. Qui ad Ischia, se ciò accadesse, il “Suo” condono risulterebbe una vera e propria beffa e la nostra splendida Isola diventerebbe una specie di “nuova Beirut” (non sono infatti previsti fondi per il ripristino, ma solo per le demolizioni). Ma soprattutto, resterebbero senza tetto centinaia di famiglie che hanno investito i propri risparmi per garantirsi il diritto alla casa, ricorrendo ad un abuso di necessità in assenza di un idoneo strumento urbanistico che glielo garantisse legalmente, al pari del resto dell’Italia.Può la prima località turistica della Campania diventare la capitale italiana dei senzatetto? Possiamo continuare a tollerare il totale disinteresse di una Giunta Regionale costantemente assente nei confronti di tutti i comparti della nostra realtà?Sono certo che vorrà seriamente considerare quanto Le ho appena esposto e auspico un Suo forte, concreto, diretto interessamento.Con osservante stima.DAVIDE CONTEDavide ConteConsigliere Comunale di IschiaTel. 081984848Cell. 3357093068www.davideconte.itdavide@davideconte.it

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