LE FOTOGRAFIE
INVIATE DA
HERNAN E FRANCISCO-PANCHO ROSSI
DA MAR DEL PLATA IN ARGENTINA
5 marzo, S. Giovan Giuseppe della Croce
Ai membri di
Amici di San Giovan Giuseppe della Croce
5 marzo. San Giovan Giuseppe della Croce
Proponiamo a tutti voi uno stralcio di una lettera scritta dal M.R.P. Adolfo Russo di v.m., in occasione del 250° anniversario della morte del santo d’Ischia. Con i più calorosi auguri per la festa del nostro Santo a tutti gli ischitani, ai francescani e a coloro che portano il nome di San Giovan Giuseppe.
fra Fedele Mattera e don Giuseppe Iacono
Carissimi Fratelli e Sorelle, è ancora lo Spirito Santo che ci infonde coraggio per seguire il Cristo incarnato nostro Redentore e sorgente della nostra santificazione. L’Apostolo Paolo ci ricorda una verità: “certo la volontà di dio è questa, che vi santifichiate” (1 Tess. 4,3). Egli ha posto sulla nostra strada un Santo che ci invita a percorrere i suoi impervi sentieri per raggiungere la pienezza del’Amore.
Per la conquista di questa meta, dobbiamo liberamente e coscienti consegnare a Dio ogni realtà, proprio come ha fatto San Giovan Giuseppe: “…Mondo a Dio! A Dio Ischia, a Dio Madre, Fratelli, Parenti, Amici a Dio!”.
Addio… per tornare
Mi pare di capire che per un Santo dire: addio” non significhi, poi, chiudere gli occhi ed il cuore all’affetto di una ammma, alle bellezze di un mare meraviglioso, agli amici, alle possibilità di integrale realizzazione umana e cristiana. Piuttosto, bisogna pensare ad una scelta globale, fondamentale, ma scomoda, capace di riassumere tutte le possibili aspirazioni del cuore. Il Santo, partendo dal turrito scoglio, ha scelto il Vangelo.
E’ lecito pensare che la Parola di dio sia stata al centro della sua vita. L’incontro con Essa non è stato, certo, per tirarne conclusioni ideologiche.
Egli, come San Francesco, ha interiormente accolto la Parola di dio, l’hapersonalizzata, assimilata e ha risposto nella pratica alla volontà di Dio.
Ancora oggi Dio non cessa di parlare (DV, ![]()
E noi dobbiamo essere ascoltatori interamente dediti a Lui, abbandonando ogni pretesa riduttiva dell’Assoluto, frequenti cultori del silenzio e conservare “… un contatto assiduo con le Scritture, mediante la lettura assidua e lo studio accurato” (Dv, 32). Né si può dimenticare che “la lettura… va accompagnata dalla preghiera, affinchè possa svolgersi il colloquio tra Dio e l’uomo, poiché quando preghiamo parliamo con Lui…” (DV, 25)
Come San Francesco il nostro Santo ci è Maestro e guida. Essi ci dicono che quando parliamo con Dio non possiamo essere dei”disimpegnati”. Noi siamo rimandati “diversi” a quelle realtà alle quali abbiamo detto:addio!
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E’ CONFERMATO ! – ANGELA MERKEL PRESIDENTE DELLA GERMANIA E DONNA PIU’ POTENTE DEL MONDO RITORNERA’ IN APRILE AD ISCHIA PER LE FESTE PASQUALI – ANDRA’ A SANT’ANGELO SUO ABITUALE RITIRO SULL’ISOLA PER UN ASSOLUTO RELAX – IL SINDACO DI SERRARA FONTANA CESARE MATTERA CUI TOCCHERA’ FARE GLI ONORI DI CASA NEL GIORNO DELL’ARRIVO GIA’ STA PREDISPONEDO IL PROGRAMMA DI ACCOGLIENZA CHE SARA’ BLINDATISSIMO COME RICHIEDE IL PROTOCOLLO PER PERSONAGGI DI STATO COSI’ AUTOREVOLI DI LIVELLO MONDIALE – LA NOTIZIA E’ TRAPELATA IERI, E A SANT’ANGELO, CHE GIA’ SAPEVANO, GIA’ SI STANNO PREPARANDO PER L’IMPORTANTE AVVENIMENTO – L’ABERGO CHE L’OSPITERA’, IL MIRAMARE DEI CALISE E’ GIA’ PRONTO PER RICERVERLA ED ASSICURARE ALL’ILLUSTRE OSPITE TUTTA LA PRIVACY RICHIESTA – QUI SOTTO PUBBLICHIAMO ALCUNE FOTO DELLA CANCELLIERA TEDESCA ANGELA MERKEL CON SUO MARITO IN VACANZA A SANT’ANGELO D’ISCHIA APPENA DUE ANNI FA

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